Scattano le manette: coinvolti alcuni calciatori della massima serie: si indaga su un giro di gare truccate e di risultati particolari
Un nuovo scandalo coinvolge il mondo del calcio: ancora una volta i tifosi si trovano a fare i conti con gare truccate, calciatori coinvolti, dirigenti e personaggi noti al mondo del pallone interrogati dalle forze dell’ordine. E con arresti e denunce. Una brutta notizia per gli appassionati e per i tifosi.
In un momento molto delicato della stagione, all’indomani delle sfide valevoli per i Play Off europei e alla vigilia degli scontri diretti che decideranno le nazionali che parteciperanno ai prossimi Mondiali, arriva un ennesimo scandalo, destinato a turbare il mondo del calcio e accendere le polemiche.
Diverse persone, tra cui giocatori della massima serie calcistica norvegese , sono state arrestate in relazione a un caso di presunta corruzione e frode che includerebbe anche partite truccate. Un vero e proprio scandalo che ha sconvolto il calcio norvegese: tornato prepotentemente alla ribalta dopo i recenti risultati della Nazionale (che ha raggiunto con merito la qualificazione alla fase finale dei Mondiali di calcio) e dei club (con il Bodo Glimt in grado di eliminare l’Inter e di strappare la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League, dove affronterà il Manchester City, in cui milita il centravanti norvegese Haaland).
Secondo quanto riportato dal quotidiano norvegese “Verdens Gang”, che cita fonti della polizia, lo scorso mercoledì 25 febbraio (proprio mentre il Bodo Glimt batteva a Milano ed eliminava l’Inter) sono state arrestate sette persone, una delle quali è ancora in custodia della polizia . La “Verdens Gang” ha dichiarato che tra queste sette persone ci sono alcuni appartenenti al mondo del calcio norvegese, tra cui “più di un giocatore” della squadra di calcio KFUM Oslo, che la scorsa stagione si è classificata al dodicesimo posto nella prima divisione del campionato.
Uno scandalo che ha sconvolto il mondo del calcio norvegese: nell’operazione di polizia sono scattate le manette e sono state effettuate numerose perquisizioni, che hanno coinvolto calciatori, dirigenti e addetti ai lavori. Karl-Petter Løken, segretario generale della Federazione calcistica norvegese (NFF), ha descritto il caso come una “questione incredibilmente triste” in una dichiarazione scritta trasmessa all’agenzia di stampa ‘NTB’. “Il caso dimostra che sono state individuate presunte azioni indesiderate e illegali”, ha affermato Løken , aggiungendo che le autorità calcistiche norvegesi applicano una politica di “tolleranza zero” alle scommesse dei giocatori sulle partite in cui sono coinvolti. “In generale, le partite truccate rappresentano la minaccia più grande per lo sport”, ha aggiunto. La polizia ha informato la Federazione calcistica norvegese del caso, che, secondo Løken, dovrebbe essere oggetto di indagini da parte delle autorità. “La NFF valuterà in un secondo momento se vi siano i presupposti per istituire una commissione disciplinare indipendente”, ha aggiunto.
Non è da escludere che, dopo le indagini della magistratura ordinaria, entri in campo la Giustizia Sportiva, che potrebbe sconvolgere l’attuale classifica del campionato e prendere seri provvedimenti nei confronti dei calciatori e dei club coinvolti in questo scandalo. Non si tratta del primo scandalo che ha coinvolto il calcio norvegese. I campionati nordici sono spesso bersaglio di organizzazioni criminali internazionali per la percezione di una minore sorveglianza rispetto ai grandi campionati europei. E nelle ultime stagioni alcuni calciatori sono stati coinvolti in indagini: è il caso dell’ex attaccante della Roma John Carew, che nel novembre 2022 è stato condannato a 14 mesi di prigione per evasione fiscale aggravata, o quello di Andreas Schjelderup, giovane attaccante che è stato incriminato a novembre scorso per aver condiviso sui social un video dai contenuti sessuali espliciti che coinvolgeva minorenni.