Le ultime sulla panchina bianconera dopo il tracollo a Istanbul in Champions League
Nuova rivoluzione in casa Juve? C’è il sospetto, per qualcuno il timore che i bianconeri possano optare per l’ennesimo ribaltone degli ultimi anni. Spalletti ha dato un’identità e rilanciato la squadra, ma gli ultimi risultati – su tutti l’ultimissimo, il ko per 5-2 in casa del Galatasaray – hanno riaperto il dibattito su una sua conferma. Ricordiamo che il suo contratto scade a giugno.
“Quello di martedì non è stato un tracollo – ha dichiarato Giancarlo Padovan a ‘Radio Napoli Centrale’, nel corso del programma ‘Un Calcio alla Radio’ – Il primo tempo è stato positivo, ma nel secondo tempo cosa è successo? L’ingresso di Cabal è stato sbagliato. Il secondo dato è l’assenza di Bremer, che ha condizionato la prestazione di Kelly: un giocatore mediocre, che non giocherebbe neanche nel Lecce. Poi ci si aggiunge la fatica di sabato contro l’Inter…”.
“Mi ha fatto specie la fragilità difensiva della Juventus – ha sottolineato Padovan – Di Gregorio che prende cinque gol, con il terzo in cui è completamente responsabile. La Juve è una squadra mediocre, Spalletti sta cercando di migliorare. Poi si è squagliata a causa dell’appannamento. Si tratta di una sconfitta che mette la parola fine all’esperienza in Champions. E mette in serio pericolo la stagione. Se non riesce a prendere il quarto posto, si può parlare di fallimento“.
Per il dopo Spalletti inizia a circolare il clamoroso nome di Antonio Conte. Il grande ex, al secondo e forse ultimo anno sulla panchina del Napoli, al posto di Spalletti, uno scenario a cui Padovan non crede. E che non si augura: “Spalletti non può avere responsabilità, ma siamo in Italia. Non vorrei che se facessero un’altra rivoluzione e non ci sia lui.
Conte post Spalletti alla Juventus? Non credo molto a questo scenario, ma Spalletti non meriterebbe di essere sollevato dall’incarico. Ha fatto il massimo. Mi spiace molto per lui, perché non si merita dopo il fallimento della Nazionale un altro fallimento. Per me merita di restare“, ha concluso l’opinionista di Sky Sport.