Voti, top e flop della sfida dello Stadio Olimpico, valevole per la 25° giornata del campionato di Serie A. La Lazio sbatte sul palo
L’Atalanta espugna l’Olimpico, batte la Lazio nell’anticipo della venticinquesima giornata di campionato, e torna al sesto posto, scavalcando il Como (battuto in casa dalla Fiorentina) e rilanciando le proprie ambizioni europee. Il miglior viatico in previsione dell’andata dei play off contro il Borussia Dortmund. La Lazio, senza Romagnoli, Pedro e Zaccagni, non riesce a ripetere la bella prestazione contro il Bologna e recrimina per i tanti errori sotto porta.
I nerazzurri sbloccano il risultato nel primo tempo su calcio di rigore (mano di Cataldi e trasformazione impeccabile di Ederson) e raddoppiano nella ripresa, sfruttando una gran giocata di Zalewski. La Lazio può rammaricarsi per due pali (Taylor nella prima frazione e Ratkov nella ripresa) e per due errori clamorosi sottoporta di Marusic e Maldini. Nel finale Palladino resta in dieci per l’infortunio di Raspadori.
LAZIO
Top
Taylor 6,5: Emerge in un centrocampo qualitativamente basso: ruba palloni, li gioca con freddezza e va al tiro: colpisce un palo dopo un miracolo di Carnesecchi. La Lazio ja bisogno della sua qualità e dei suoi inserimenti
Flop
Nuno Tavares 5,5: Il suo limite resta la concentrazione e la lettura dei momenti decisivi della gara. Dopo gli errori nel derby e con il Bologna (che avevano fatto imbufalire Sarri), sbaglia un appoggio elementare a centrocampo e da il via al contropiede che porta al rigore che permette all’Atalanta di sbloccare il risultato. Molto meglio davanti: mette un paio di palloni invitanti in area
Provedel: 5,5
Marusic: 5
Mario Gila: 6
Provstgaard: 5,5
Nuno Tavares:5
Dele Bashiru: 5
Cataldi: 5,5
Taylor:6,5
Isaksen: 6
Maldini: 5,5
Noslin: 5,5
Ratkov: 6
Rovella:sv
Dia: sv
Patric: 6
ATALANTA
Top
Carnesecchi 7: Un muro invalicabile per gli attaccanti biancocelesti: risponde da campione a Taylor nel primo tempo e rende innocue un paio di conclusioni biancocelesti (Isaksen e Maldini). Si supera su un colpo di testa ravvicinato di Noslin ed è aiutato dal palo nel finale.
Flop
Ahanor 5: La sua partita dura meno di venticinque minuti. Isaksen lo punta e con regolare continuità lo salta in maniera netta, costringendolo al giallo. Palladino, preoccupato per l’evoluzione della gara, lo toglie dal campo: pochi secondi prima di uscire, è stato protagonista di una giocata difensiva rivedibile: conscio di essere ammonito, evita l’intervento, accompagnando Isaksen per oltre settanta metri.
Carnesecchi: 7
Scalvini: 6,5
Djmsiti: 6
Ahanor: 5
Zappacosta: 6,5
De Roon: 5,5
Ederson: 6,5
Zalewski: 7
Samardzic: 5,5
Bernasconi: 6
Krstovic: 6
Raspadori: 6
Kossounu: 6
Soulemana: 5,5
Kolasinac: 6,5
Il tabellino di Lazio-Atalanta, che si è chiusa con il successo dei nerazzurri per 2-0. Biancocelesti sciuponi sotto porta e nerazzurri bravi a sfruttare le occasioni.
Marcatori: 41′ Ederson (su calcio di rigore), 60′ Zalewski
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila (46′ Patric), Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi (67′ Rovella), Taylor (80′ Cancellieri); Isaksen, Maldini, Noslin (67′ Ratkov). A disp.: Motta, Furlanetto, Pellegrini, Patric, Rovella, Dia, Ratkov, Belahyane, Cancellieri, Hysaj, Przyborek, Farcomeni. All.: Maurizio Sarri
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (46′ Kossounu), Djmsiti, Ahanor (25′ Kolasinac); Zappacosta (83′ Bellanova), De Roon, Ederson, Bernasconi; Samardzic (46′ Raspadori), Zalewski (70′ Soulemana); Krstovic. A disp.: Rossi, Sportiello, Kossounou, Hien, Bakker, Musah, Sulemana, Pasalic, Scamacca, Bellanova, Raspadori, Kolasinac. All.: Raffaele Palladino
Ammoniti: Scalvini, Ahanor, Bernasconi,
Arbitro: Juan Luca Sacchi (sez. Macerata)
Assisitenti: Perrotti – Laudato – IV ufficiale: Di Bello – V.A.R.: Di Paolo – A.V.A.R.: Gariglio