Romagnoli-Lazio%2C+la+verit%C3%A0%3A+ecco+perch%C3%A8+il+difensore+si+sente+tradito+da+Lotito
calciomercatoit
/2026/02/05/romagnoli-lazio-la-verita-ecco-perche-il-difensore-si-sente-tradito-da-lotito/amp/
Lazio

Romagnoli-Lazio, la verità: ecco perchè il difensore si sente tradito da Lotito

Il suo trasferimento in Qatar non si è consumato: ma il malcontento del difensore nasce da lontano. Ecco da dove nasce la rottura con il presidente della Lazio

Il presente e il futuro di Alessio Romagnoli sono ancora tutti da scrivere. Il difensore biancoceleste, che fino alle ultime ore di mercato era sul punto di lasciare la capitale per trasferirsi all’Al Sadd, concluderà la stagione con la maglia della Lazio. Ma il suo destino sembra essere segnato. Così come ha confermato il manager Raiola, in estate la trattativa con il club guidato da Roberto Mancini potrebbe riaccendersi e ripartire dallo stop improvviso che ha caratterizzato le ultime ore del mercato invernale. Ma quali sono stati i motivi che hanno portato alla rottura e per quale ragione Alessio Romagnoli si sente tradito dal presidente Lotito e dal club biancoceleste (nei confronti del quale non ha mai nascosto le sue simpatie)?

Romagnoli-Lazio, la verità: ecco perchè il difensore si sente tradito da Lotito – calciomercato.it – Ansa Foto

Romagnoli arriva alla Lazio l’estate del 2022. A convincerlo è l’allora direttore sportivo Igli Tare, che sin dalle stagioni precedenti aveva provato a portarlo nella capitale. Romagnoli, che a Milanello percepiva una cifra superiore ai sei milioni di euro, si trova di fronte ad un bivio: accettare la proposta della Lazio (che sfiora i tre milioni) o le lusinghe del Fulham, pronto a presentarsi con un’offerta decisamente più alta? Il richiamo della maglia biancoceleste, la possibilità di tornare nella capitale e una promessa di un adeguamento, in caso di qualificazione in Champions League, lo portano a Formello.

Al termine del campionato, la Lazio di Sarri chiude al secondo posto alle spalle del Napoli e festeggia il ritorno nell’Europa che conta. Romagnoli è il leader della difesa e aspetta che la promessa di un adeguamento contrattuale venga esaudita. Ma il club, che nel frattempo ha cambiato diesse, con Fabiani chiamato a sostituire Tare, prende tempo. Passa un altro anno, Sarri se ne va, sulla panchina della formazione romana si siedono prima Tudor e poi Baroni: Romagnoli continua ad attendere un incontro per il rinnovo e l’adeguamento; rifiuta ancora una volta altre offerte: tra le quali quella che il Fulham gli fa percepire nuovamente (di circa 4,5 milioni di euro a stagione). Ma ancora una volta, l’attesa di un incontro per il rinnovo, resta vana.

Le offerte rifiutate e l’attesa per il rinnovo

A giugno scorso il club viene sanzionato per aver sforato tre indici (liquidità, costo del lavoro allargato e indebitamento generale) e subisce il blocco del mercato. La società non può acquistare nuovi giocatori e non può adeguare i contratti in essere. Ancora una volta Romagnoli si trova costretto ad attendere: il club rinvia i prolungamenti contrattuali a dicembre, quando ha la certezza di poter tornare operativo. Romagnoli si aspetta una chiamata, che ancora una volta non arriva: la Lazio tratta i rinnovi di Basic e Marusic, ma lascia in stand by il difensore. Che dopo tanta attesa perde la pazienza: quando l’Al Sadd si fa sotto (proponendogli un ingaggio monstre), rompe gli indugi e chiede la cessione.

Le offerte rifiutate e l’attesa per il rinnovo – calciomercato.it – Ansa Foto

Il resto è storia recente: l’accordo trovato, il saluto ai tifosi a Lecce, il comunicato del club che lo toglie dal mercato e l’ultimo giorno di trattative vissute sul filo. Romagnoli è stato “costretto” a rinunciare alla proposta della società qatariota. Dopo aver rifiutato due volte il Fulham, altre proposte estere, ed aver atteso invano un rinnovo con il club biancoceleste, oggi vive da separato in casa. Si sente tradito: il diesse Fabiani spingeva per la cessione (aveva già trovato in Diego Leite il sostituto), Lotito si è impuntato ed ha fatto saltare la trattativa nei secondi finali. Tutto sarà rimandato a giugno. Il finale di stagione è tutto da scrivere, ma la certezza è che il rapporto tra Romagnoli e la Lazio è arrivato al punto di non ritorno. L’addio è solo rinviato di qualche mese.

Paolo Colantoni