I sorteggi di Champions League hanno parlato del Galatasaray come prossima avversaria della Juventus ai playoff. Andiamo a scoprire tutto della squadra turca.
Sarà una sfida complessa per i bianconeri di Luciano Spalletti che si dovranno confrontare anche con il rovente clima dello stadio di Istanbul.
Partiamo dalla prima parte di stagione della squadra allenata da Okan Buruk, ex calciatore anche in Italia con la maglia dell’Inter, e come s è mossa per arrivare fino a qui. In Champions League i giallorossi sono arrivati ventesimi con appena 10 punti, reduci da un solo punto nelle ultime quattro e dunque protagonista di tre vittorie nelle prime quattro invece.
Il debutto in Europa ha rappresentato un clamoroso ko contro l’Eintracht Francoforte addirittura per 5-1 con i tedeschi che poi sarebbero stati protagonisti di una cavalcata totalmente fallimentare. Sono poi arrivati i preziosi successi interni contro il Liverpool e il Bodo-Glimt oltre quello esterno contro l’Ajax. Nelle ultime quattro sono arrivati due ko esterni con Monaco e Manchester City, uno pesantissimo in casa con Union Saint Gilloise e un pari interno contro l’Atletico Madrid.
In campionato il Galatasaray sta facendo davvero molto bene con 46 punti in 19 partite e la testa della classifica, sono arrivati 14 successi con 4 pari e appena 1 ko. Una squadra che segna molto, 43 reti fatte, e una difesa ermetica, con 14 incassate.
Il Galatasaray gioca con un modulo speculare rispetto alla Juventus e cioè il 4-2-3-1. La difesa è il punto debole della squadra, al di là dei numeri, mentre davanti la squadra ha un attacco da far invidia ai top club europei.
In porta gioca Cakir che l’estate scorsa il Galatasaray ha acquistato dal Trabzonspor e che è un estremo difensore incredibilmente affidabile, intelligente e di grande personalità. Un ragazzo preparato e che è in grado di fare la differenza, spesso chiamato in causa da una difesa non di certo irresistibile, è anche il titolare della Turchia.
La linea a quattro è formata da destra a sinistra da Salli, Sanchez, Bardakci e Jakobs. In cabina di regia troviamo un ex bianconero come Mario Lemina mentre al suo fianco agisce Gabriel Sara. Davanti la punta di riferimento è Victor Osimhen con dietro di lui a fare la differenza tre trequartisti di grande spessore tecnico e fisico come Yilmaz, Gundogan e Sane.
Ma attenzione anche alle seconde linee che è difficile chiamare tali visto che troviamo vecchie conoscenze del calcio italiano come Torreira, Singo e soprattutto Icardi. Nel calciomercato di gennaio poi è arrivato dal Napoli anche Noa Lang.