Voti, top e flop di Bologna-Celtic, gara per il girone di Europa League.
Al Dall’Ara i rossoblù affrontano gli scozzesi in una gara senza esclusione di colpi contro un avversario forte e con diverse individualità interessanti.
Pronti via il Bologna va subito sotto, la squadra di Italiano viene freddata da un gol di Hatate che sfrutta una bella palla messa dentro da Maeda. I rossoblù non mollano e anzi trovano più volte la porta, sfiorando il gol del pari con Trusty che da difensore centrale si fa scudo di fronte alla porta difesa da Schmeichel. Al minuto 34 prende un giallo Hatate, autore del gol, che ne aveva preso un altro 180 secondi prima e finisce sotto la doccia. Quello che sembra un vantaggio si trasforma in un doppio svantaggio per i padroni di casa freddati ancora da Trusty.
Nella ripresa però i felsinei scendono in campo con un altro piglio e trovano all’ora di gioco il gol che riapre la partita, Dallinga segna riuscendo a fare quello che poco prima aveva fallito Dominguez che aveva preso in pieno la traversa. Al minuto 72 poi segna il gol del pareggio Rowe che calcia da fuori fortissimo e batte Schmeichel. Finisce con un pari per 2-2.
Skorupski 6: non deve fare molto, nel primo tempo ha pochissime colpe sui due gol presi dai suoi, anche sul secondo forse poteva metterci la solita manona;
Zortea 5.5: grande occasione per partire titolare, visto che in campionato sta trovando poco spazio, non riesce a dare il suo contributo e anzi dietro fa un po’ fatica;
Casale 5: primo tempo che si trasforma presto in un incubo per la fisicità e la tecnica degli avversari, non è esente da colpe sui gol; (85′ Lykogiannis sv)
Heggem 5.5: gara piuttosto complicata per lui nel primo tempo quando soffre la vivacità degli avversari. Nella ripresa viene fuori a impostare palla al piede;
Miranda 6: la sua rapidità si fa sempre sentire quando gioca sulla corsia nell’assalto della ripresa. Un calciatore che meriterebbe una grandissima squadra;
Ferguson 6: nel primo tempo è piuttosto in difficoltà, nella ripresa da capitano prende in mano i suoi giocando da protagonista;
Moro 6.5: ci prova nella ripresa con un tiro da fuori, dimostrando di sfruttare al massimo l’occasione, tra i migliori dei suoi insieme a Rowe e Odgaard;
Pobega 6: gioca una partita di grande sostanza anche nel primo tempo quando i suoi soffrono, viene sacrificato nella ripresa per un calciatore più offensivo; (56′ Odgaard 7): entra e cambia la partita non è un caso che i suoi segnino subito dopo, giocatore di personalità e tecnica ha dimostrato anche oggi di essere decisivo a livello offensivo;
Rowe 6.5: anche lui appannato nella prima frazione di gioco, nella ripresa sale in cattedra dimostrandosi calciatore di assoluto valore per vari motivi. Il gol è una vera e propria perla;
Dallinga 6: sornione non manca di mettere il colpo e calare l’asso quando la sua squadra deve accorciare le distanze;
Dominguez 6: Primo tempo da 5, ripresa da 7. Malissimo nella prima frazione quando rimane isolato davanti senza trovare mai lo spunto. Nella ripresa è più effervescente, salta spesso l’uomo e prende una clamorosa traversa quando i suoi sono ancora sotto di due reti; (73′ Orsolini 5.5): entra con la febbre per l’arrembaggio finale ma non riesce a incidere come dovrebbe anche se proprio lo stato di salute in parte ne giustifica la cosa;
All.Italiano 5.5: ha tutte le colpe di un primo tempo davvero complesso, la reazione della squadra è merito suo ma anche della superiorità numerica. Non esce più da un momento molto complicato.
Schmeichel 5.5: sul gol di Rowe poteva sicuramente fare qualcosa in più, il tiro era molto forte ma centrale. Non convince anche sulle uscite;
Donovan 6: davanti è un pericolo costante nel primo tempo, crolla lungo il corso della partita;
Trusty 7: nel primo tempo salva due gol già fatti con personalità e grande senso della posizione, poi a fine frazione segna il gol del raddoppio dei suoi. Nella ripresa cala anche lui;
Scales 6: con personalità prova a tenere alti i suoi senza però riuscirci sempre;
Tierney 5.5: il peggiore dei suoi là dietro, attento, svagato e senza precisione nella gestione del pallone;
McGregor 5: partita molto complicata già dal primo tempo quando i suoi vanno in doppio vantaggio, crolla nella ripresa;
Hatate 4: non conta il fatto che segna il pesantissimo gol del vantaggio dei suoi, il doppio giallo è un’ingenuità assolutamente inaccettabile a questi livelli;
Engels 6: prestanza fisica e tecnica, rapidità e attenzione, nel primo tempo è su ogni pallone. Regala a Trusty l’assiste del 2-0, esce stanchissimo nel finale; (88′ Bernardo sv)
Yang 5.5: non convince nel ruolo di interno, rimane un calciatore di livello che può fare la differenza ma stasera la gara l’ha steccata nettamente; (77′ Kenny sv)
Maeda 6.5: buona gara di personalità e intelligenza, il migliore dei suoi confeziona anche l’assist per il gol dell’1-0 di Hatate;
Tounekti 5.5: prestazione incolore della punta centrale del Celtic, non riesce a giocare molti palloni e nella ripresa viene sostituito dal tecnico; (46′ Nygren 5.5): non meglio del collega;
All.O’Neill 6.5: parte forte la sua squadra, poi Hatate la complica lasciando per oltre un’ora i suoi in dieci. Il tecnico riesce almeno a portare a casa un punto.
Per approfondire la gara Bologna-Fiorentina andiamo a leggere il tabellino della partita con tutti i dati legati al match del Dall’Ara.
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski, Zortea, Casale (85′ Lykogiannis), Heggem, Miranda; Ferguson (73′ Cambiaghi), Moro, Pobega (56′ Odgaard); Rowe, Dallinga, Dominguez (73′ Orsolini). All.Italiano. A disposizione: Baroncini, Castaldo, Holm, Lai, Negri, Pessina, Ravaglia, Vitik.
CELTIC (4-3-3): Schmeichel; Donovan (77′ Raiston), Trusty, Scales, Tierney; McGregor, Hatate, Engels (88′ Bernardo); Yang (77′ Kenny), Maeda, Tounekti (46′ Nygren). All.O’Neill. A disposizione: Balikwisha, Doohan, Isiguzo, Mcardie, Murray, Sinislao.