Il club sta riflettendo sul licenziamento del tecnico dopo la pesantissima sconfitta
L’esonero può arrivare prima della sfida con la Juve, una sfida che si preannuncia decisiva per le sorti della sua squadra.
Traballa a dir poco la panchina di Pocognoli. La sconfitta pesantissima col Real Madrid, un 6-1 senza storia e storico in negativo in campo internazionale per il Monaco, può costare carissimo all’allenatore belga di origini italiane subentrato all’esonerato Hutter lo scorso ottobre.
L’ex tecnico dell’Union St.Gilloise non è riuscito a dare una svolta alla stagione dei monegaschi: ha perso 7 delle 11 partite disputate in Ligue 1, mentre nella League phase di Champions ha fatto meglio ottenendo due successi e un pareggio oltre al ko tennistico contro la formazione di Arbeloa, che mette però a serio rischio la qualificazione ai playoff.
Con 9 punti conquistati in 7 partite, il club del Principato occupa il 20esimo posto del girone unico della League phase. Sarà decisiva, da dentro o fuori, l’ultima giornata che Ansu Fati e compagni giocheranno in casa mercoledì 28 gennaio. Avversario, la Juventus di Luciano Spalletti.
“Sono abbastanza tranquillo riguardo al mio futuro – ha dichiarato Pocognoli a ‘Canal+’ dopo la debacle di Madrid – I risultati non stanno arrivando, ma posso guardarmi allo specchio e dire che stiamo facendo del nostro meglio. La situazione è difficile, però sono convinto che alla fine i risultati arriveranno“.
Almeno a parole, quindi, Pocognoli non sembra temere l’esonero: “Sono sicuro che le mie idee alla fine prenderanno piede in questo club. Se ci crediamo insieme, ce la faremo. Poi il mio futuro non dipende da me, ma non cambierei nulla di quello che ho fatto finora“.
Secondo indiscrezioni francesi, per Pocognoli potrebbe essere determinante il match contro il Le Havre di sabato sera. In caso di un altro risultato negativo, il Monaco potrebbe sollevarlo dall’incarico.