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Fiorentina, Mandragora tra record e commozione: “Dedicato a mio padre”

Il centrocampista viola si è commosso davanti alle telecamere dopo la sfida contro il Celje

Notte da incorniciare per Rolando Mandragora, protagonista assoluto nell’andata dei quarti di finale di Conference League. Vittoriosa per 2-1 sul campo del Celje, la Fiorentina deve ringraziare il proprio numero otto che ha realizzato il gol del momentaneo 2-0 dal dischetto, dopo essersi guadagnato il calcio di rigore, assegnato al VAR.

Fiorentina, Mandragora tra record e lacrime: “Dedicato a mio padre” (Lapresse) – calciomercato.it

In terra slovena, il centrocampista viola ha collezionato la 34esima presenza in maglia viola nelle competizioni europee, diventando il recordman assoluto in questa preziosa statistica. “Ci tengo a dedicare questo gol a mio padre – ha detto visibilmente commosso a ‘Sky Sport’ – perché stamattina è partito in macchina e si è fatto dieci ore di viaggio per venire qui, proprio perché sapeva di questo record”.

Fiorentina, Mandragora si commuove dopo il record -calciomercato.it

La dedica al padre non è stato tuttavia l’unico momento di commozione per l’ex Juve e Udinese che, nel ricevere i complimenti dallo studio, ha ricordato le tante difficoltà incontrate in passato.

 

“Sicuramente sta andando bene. Ho più volte detto che nei momenti migliori della mia carriera c’è sempre stato qualche infortunio che mi ha fermato. Spero di lasciarmeli alle spalle e di godermi il più possibile questo momento… Scusate, mi emoziono perché ho lavorato un sacco davvero, mi godo questo momento e sono felice. Nazionale? Lo spero, lo spero tanto”. “Te lo meriti, queste sono lacrime di gioia”, hanno chiosato dagli studi di Sky.

Daniele Trecca

Laureato in Lettere dopo aver frequentato il liceo scientifico-informatico, dal 2008 ho finalmente trovato la mia dimensione, intraprendendo il primo di numerosi step nel mio percorso professionale. L’attività di giornalista mi ha consentito di abbinare due delle mie più grandi passioni: il calcio e la scrittura. Specializzato nel calciomercato, negli anni ho coltivato una passione smisurata per il calcio sudamericano e per quello brasiliano in particolare. Da circa un decennio, seguo la Roma nelle partite casalinghe allo Stadio Olimpico, ma anche in alcune trasferte europee, come quella indimenticabile a Tirana.