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Mercato

“Guardiola in Serie A”, l’annuncio in diretta: scenario da urlo

Pep Guardiola in Serie A, uno scenario di mercato clamoroso: l’annuncio sul tecnico spagnolo arriva in diretta

Anche in questa stagione, coltiva le massime ambizioni Pep Guardiola, con il suo Manchester City, in patria e in Europa. Il tecnico spagnolo è da sempre uno dei nomi di riferimento in panchina e con il suo club vuole confermarsi ai vertici della Premier League, riprovando, magari, a imporsi in Champions League.

 

Finora, soltanto un sogno, quello di vederlo in Serie A. Uno scenario che però, in futuro, potrebbe anche concretizzarsi, secondo Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio, intervenuto ai microfoni di ‘Tv Play’. Guardiola e Tare si sono incrociati ai tempi del Brescia e, conoscendolo, il dirigente albanese ha spiegato: “Credo che vorrebbe allenare in Italia per sentirsi completo, perché ha un legame molto forte con il calcio italiano. Nei momenti di pausa, viene spesso a Brescia. Aveva già in testa il suo calcio quando l’ho conosciuto a Brescia, è stata un’esperienza bellissima avere a che fare con lui, era già un allenatore per come parlava”.

Tare al Milan, il retroscena: c’entra Maldini

Il dirigente, al momento senza una squadra dopo l’addio alla Lazio, ha parlato anche degli scenari professionali che lo riguardano o lo hanno riguardato. Come la possibilità di trasferirsi al Milan, qualche anno fa.

 

“Ai tempi di Paolo Maldini, il Milan aveva manifestato un forte interesse, c’era la possibilità di lavorare con lui – ha spiegato – Ma non è stato possibile per vari motivi e ho continuato alla Lazio, dove eravamo nel punto più alto del progetto”. Sugli scenari futuri: “Se accetterei una sfida al Napoli o all’Atalanta? Dipende dal tipo di progetto, c’è poca differenza”.

Tare ha poi toccato anche altri temi: “Vlahovic è un giocatore fortissimo, si sta costruendo il suo percorso con il duro lavoro, ma non sarà mai un attaccante di classe. Dovrà acquisire responsabilità, anche se la maglia della Juventus pesa ed è un club in cui non c’è tempo. Inzaghi ha già dimostrato di essere tra i 5 allenatori top al mondo, spero rimanga a lungo all’Inter“.

Classe 1985, giornalista professionista dal 2016, da sempre appassionato di scrittura più di qualsiasi altra cosa al mondo. Volevo che raccontare il mondo diventasse la mia vita, ci sono riuscito.