In queste ore si discuterà dell’ennesima penalizzazione in un momento in cui il fallimento pilotato è ipotesi concretissima: speranza americana
Dopo mesi in cui nel calcio italiano non si è parlato di altro se non di penalizzazioni, squalifiche, esclusioni dalle coppe, cambi e stravolgimenti in dirigenza, rivoluzioni e passaggi di proprietà. Nell’ultima estate di certo la situazione si è un po’ normalizzata, ma restano realtà importantissime del nostro calcio appese a un filo.
Come il Taranto, che intanto è ultima nel girone C di serie C con 3 punti in 8 partite. Sono settimane per certi versi paradossali nel club pugliese, letteralmente in balia degli eventi e tuttora in uno stato di totale incertezza societaria. Una situazione che non ha ancora chiarito neanche il proprio futuro a breve termine, se sarà addirittura fallimento pilotato oppure il Taranto continuerà a lottare e magari potrà finalmente cominciare la sua stagione grazie a un passaggio di proprietà. Sulla carta questa dovrà essere la settimana decisiva, anche perché oggi si discute della penalizzazione ai pugliesi, che ad ora pare l’unica cosa certa.
Il tema è il mancato pagamento degli stipendi dello scorso mese di giugno che non è avvenuto alla scadenza del 1 agosto. In aggiunta – sottolinea ‘Cronache Tarantine’ – c’è pure una vicenda relativa a un singolo tesserato, da stabilire se si tratti di incentivo all’esodo o di diritti d’immagine. La difesa del club ionico cercherà di sfruttare e toccare tutti i vari cavilli provando a convincere il Tribunale Federale che il citato pagamento, differito di qualche settimana, non avrebbe avuto i canoni della perentorietà.
In ogni caso il Taranto sarà penalizzato, resta da capire di quanti punti: la previsione è di una forbice tra i 4 (più probabili) e i 6 punti. Nel frattempo va chiarito il destino societario e l’eventuale passaggio di proprietà da Massimo Giove. Nelle ultime ore, come scritto su ‘Antenna Sud’, resta in pole un fondo immobiliare americano che potrebbe anche affondare rapidamente in queste ore per diventare il nuovo proprietario del club. Sono in corso tutte le valutazioni e i colloqui del caso, nella speranza che tutto si concretizzi eventualmente entro il 16 ottobre, data nella quale il club dovrà ottemperare alle scadenze imposte dalla Federazione.