Luciano Spalletti protagonista di un particolare episodio nel corso del primo tempo di Israele-Italia: il ct è furioso, ecco il motivo
Primo tempo equilibrato tra Israele e Italia con gli azzurri (questa sera in maglia bianca) che hanno tenuto di più il pallino di gioco e sono riusciti a trovare il gol nel finale di tempo con un bell’inserimento di Frattesi.
Un gol che ha sbloccato un match che fino a qual momento non aveva regalato grandi emozioni e che è stato realizzato sull’asse tutto interista con assist di Dimarco e rete appunto del compagno di club. Una rete che ha fatto esultare Spalletti che nella prima frazione di gioco è stato protagonista di un particolare episodio.
Il commissario tecnico, infatti, si è infuriato verso la metà del tempo contro lo speaker dello stadio. Spalletti ha protestato perché dall’altoparlante dello stadio di Budapest venivano lanciati cori a favore di Israele. Una situazione che non è andata giù all’allenatore italiano che ha espresso il malcontento con il quarto uomo, con poi i dirigenti azzurri che hanno protestato anche con il delegato Uefa presente a bordocampo.
Situazione accaduta prima del gol di Frattesi con Spalletti che ha accolto il vantaggio dell’Italia con una grande esultanza e scambiandosi anche il cinque con Buffon, presente anche lui in panchina.
Prima del match, invece, si è registrata una protesta pacifica dei tifosi italiani presenti allo stadio di Budapest dove si disputa il match a causa della situazione complicata in Medio Oriente. Al momento dell’esecuzione dell’inno israeliano, infatti, un gruppo di sostenitori degli azzurri presenti sugli spalti ha girato le spalle al campo.
Una protesta che è partita da una delle curve dello stadio dove era stato issato lo striscione “Libertà per i ragazzi con i tricolori”. La contestazione era stata preannunciata già nel corso degli Europei disputati in Germania.