Periodo particolarmente sfortunato quello che sta vivendo il Barcellona dal punto di vista degli infortuni. Nuovo ko che potrebbe portare ad importanti conseguenze economiche
La calda estate di calcio giocato prosegue con le fasi decisive di Europei e Copa America. È il momento di confrontarsi nelle sfide valide per le semifinali dalle quali usciranno i nomi delle Nazionali che andranno a giocarsi i rispettivi titoli.
In questo periodo però a seguire le due competizioni ci sono soprattutto i club, impensieriti dalle condizioni fisiche dei propri calciatori, costantemente a rischio infortunio. Lo sa bene il Barcellona che in una manciata di ore ha incassato una doppia brutta notizia: prima il ko di Pedri con la sua Spagna contro la Germania, e poi quello di Araujo nella vittoria ai rigori dell’Uruguay contro il Brasile.
33 minuti è durata la serata del centrale blaugrana costretto ad alzare bandiera bianca, tenendo ora in ansia anche lo stesso ambiente Barça. In attesa di conoscere l’entità dell’infortunio, e se ci sia o meno uno stop forzato, quello che è certo è che il club dovrà essere risarcito se l’assenza sarà superiore a 28 giorni di inattività.
A fare il punto della situazione ci ha pensato il ‘Mundo Deportivo’ che sottolinea come nel caso di Araujo sarà la FIFA, attraverso la
CONMEBOL, organizzatore del torneo, a pagare gli importi dovuti al Barça, il tutto in base al programma di tutela che vale anche per la Copa America.
Nel caso specifico sarà dal 3 agosto che eventualmente i catalani inizierebbero a ricevere il risarcimento, in base ai criteri fissati dalla FIFA ed in vigore dal Mondiale 2014. Un rientro economico basato sullo stipendio fisso del calciatore infortunato, che abbia uno stop forzato, causato in orario lavorativo, di almeno 28 giorni. Nel caso specifico di Araujo, il Barcellona potrà richiederlo dal 3 agosto, quindi un giorno dopo Pedri.
La stessa fonte sottolinea anche come il programma riconosca ai club un importo massimo fino a 7.500.000 euro per giocatore. Un importo che viene calcolato secondo un compenso fino a 20.548 euro al giorno con un massimo di 365 giorni. Questo programma copre tutto il mondo del calcio fino alla fine del Mondiale 2026.