Allegri+ne+%C3%A8+sicuro%3A+%26%238220%3BNon+succeder%C3%A0+pi%C3%B9+alla+Juve+e+nel+calcio+italiano%26%238221%3B
calciomercatoit
/2024/03/20/allegri-ne-e-sicuro-non-succedera-piu-alla-juve-e-nel-calcio-italiano/amp/
Notizie

Allegri ne è sicuro: “Non succederà più alla Juve e nel calcio italiano”

Momento delicato per Massimiliano Allegri e la Juventus: il tecnico bianconero è tornato a parlare del primo ciclo in bianconero

Torna a parlare Massimiliano Allegri, dopo lo sfogo di domenica successivo al pareggio contro il Genoa che ha acuito la crisi in campionato dei bianconeri.

Stavolta il tecnico della ‘Vecchia Signora’ si sofferma sui giovani e sul lavoro della società con la seconda squadra: “Quando sono tornato mi è stato chiesto di ringiovanire la squadra. L’obiettivo era quello di inserire tre giocatori Next Gen ogni anno, abbassare il monte salari e rendere la squadra sostenibile pur rimanendo competitiva – le parole di Allegri a ‘The Athletic’ – Quest’anno in prima squadra ci sono tanti giovani e tanti nostri ragazzi giocano in altre squadre di Serie A. La società ha fatto un ottimo lavoro. Per essere sostenibile il calcio italiano deve percorrere questa strada. Dopo i bei momenti all’inizio, sai che dopo arriva il difficile de devi saperti gestire. Tutti i giovani giocatori ci passano. Miretti e Fagioli lo hanno sperimentato. Anche Yildiz ce la farà. I giovani hanno alti e bassi. Non raggiungono la maturità prima dei 25, 26 anni. Chi ha più forza mentale arriva prima”.

Juventus, Allegri: “Impossibile colmare il divario con la Premier League”

Sul suo secondo ciclo alla Juventus per per il momento non ha regalato successi come nel passato: “Dobbiamo adattarci e capire che i nove scudetti consecutivi sono stati una cosa straordinaria. Non succederà più in Serie A. Ci sono stati solo due casi simili nella storia della Juventus: i cinque anni consecutivi sotto Carlo Carcano e Carlo Bigatto negli anni ’30 e i nove consecutivi dal 2012 al 2020, poi la Juventus al massimo ne ha vinti due di fila. I nove di fila hanno sconvolto le percezioni perché la realtà è diversa”.

Infine sulla Champions e il confronto con le altre realtà straniere: “Ormai è impossibile colmare il divario finanziario tra Premier League e Serie A. Quindi dobbiamo andare avanti in questa direzione, lavorare sullo sviluppo dei giovani, sulla Next Gen. È normale che con la riforma della Champions League, che sarà dura da vincere, sarà un discorso tra le prime otto e sarà difficile che una di queste non riesca a vincere. Lo stanno facendo per assicurarsi che le migliori otto arrivino alla finale, credo, perché vogliono che sia uno spettacolo”.

Nato a Palermo classe 1986, si trasferisce prima a Roma e poi a Milano per studiare e coltivare la passione per il giornalismo. Entra a far parte della famiglia di Calciomercato.it nel 2006 coniugando studio e lavoro e nel 2015 ottiene la laurea magistrale in Scienze dell’Informazione e dell’Editoria all’università di Roma Tor Vergata. Giornalista pubblicista dal 2015, vanta al momento più di 10000 articoli firmati. Dal 2018 diventa inviato di riferimento per Juventus e Inter, dal 2021 si aggiunge anche il Monza. In prima linea durante gli eventi e le trattative di calciomercato tra Milano e dintorni, negli ultimi anni diventa anche inviato per TvPlay.it sulla piattaforma twitch. Ospite e opinionista occasionale in radio ed emittenti locali