Il futuro di Roberto De Zerbi potrebbe cambiare le sorti anche di un giocatore alle sue dipendenze, che potrebbe anche finire dritto alla Juve
Il Brighton di Roberto De Zerbi, il prossimo avversario della Roma in Europa League, è caduto ieri in casa del Fulham per 3-0, scivolando al nono posto in Premier League.
La sconfitta, rotonda, non è sicuramente un bel biglietto da visita con cui presentarsi nella Capitale giovedì, specialmente perché i giallorossi di Daniele De Rossi stanno vincendo e convincendo parecchio. Al di là, però, di quelli che sono e saranno i risultati, il futuro del tecnico italiano non è detto che sia ancora in Inghilterra. Prima della partita contro i londinesi, l’ex Sassuolo aveva spiegato che, al momento, è concentrato al 100% sui Seagulls, e quindi non ci pensa minimamente alle voci che lo vedono come il prossimo allenatore del Barcellona. Eppure, il bresciano classe 1979, ex centrocampista del Napoli, è il nome in pole per raccogliere l’eredità di Xavi Hernandez.
Qualora, poi, dovesse effettivamente approdare sulla panchina dei blaugrana, anche il futuro di Ansu Fati, che ora allena proprio al Brighton, ma è di proprietà dei blaugrana, potrebbe cambiare del tutto, arrivando addirittura in Italia, in particolare alla Juve.
De Zerbi, prima della sconfitta contro il Fulham, oltre a parlare del suo futuro, infatti, ha parlato anche del giovane esterno spagnolo, dicendo che è un ragazzo molto sensibile che “ha bisogno di credere di più in se stesso”. Un compito, però, che suona come una frecciata, anche per il futuro.
Insomma, non lo ha bocciato, ma non l’ha neanche promosso, specialmente per tenerlo con sé, il prossimo anno, al Barcellona. E quindi la Juve, appunto. Con l’incognita di Federico Chiesa, corteggiassimo dal Liverpool per la stagione che verrà, infatti, si apre uno spazio nei bianconeri in quella posizione di campo in cui Ansu Fati ha dimostrato, in passato, di essere letale – al momento ha segnato solo quattro reti e fatto un assist tra Premier ed Europa League.
Quanto alla Vecchia Signora, già in passato il 21enne nato a Bissau era finito nel mirino della dirigenza che, ora, visto come è considerato in Catalogna potrebbe arrivare in Italia a un prezzo ‘stracciato’ – il suo cartellino, in scadenza nel 2027, è valutato intorno ai 30 milioni di euro.