Dal rapporto Totti-Spalletti al momento di Ciro Immobile alla Lazio: di questo e tanto altro ha parlato Stefano Fiore
Ex centrocampista, tra le altre, di Lazio, Fiorentina e Valencia, Stefano Fiore è intervenuto ai microfoni di TvPlay facendo il punto su alcuni temi di grande attualità.
Nel corso del suo intervento ai microfoni di TvPlay, Stefano Fiore ha affrontato diversi argomenti, tra cui quello relativo al rapporto tra Luciano Spalletti e Francesco Totti, spiegando: “Totti è stato un grandissimo calciatore, tra i più grandi in Italia. Spalletti ha gestito Totti come voleva, purtroppo la gestione di Francesco doveva includere anche altri, che invece se ne sono lavate le mani”. Dunque, secondo Fiore: “Luciano Spalletti lo ha gestito da solo, è stato lasciato solo”.
E a proposito di squadre romane, in casa Lazio si discute dell’importanza di Ciro Immobile nelle gerarchie di Maurizio Sarri: “Castellanos ha giocato una sola partita da titolare anche se ha fatto vedere delle cose interessanti. È un giocatore con caratteristiche differenti da quelle di Immobile, è assurdo pensare che Ciro non possa servire a Sarri”.
Nel corso della sua carriera da calciatore, Stefano Fiore è stato allenato da Luciano Spalletti e da Alberto Malesani: “Spalletti l’ho avuto solo per cinque mesi e non era quello di adesso. Era un allenatore preparato, ma molto diverso, anche se si vedeva che avrebbe fatto carriera, ma aveva qualche problema perché veniva da una retrocessione”.
Per Fiore, invece Malesani “per i tempi era un innovatore. Nelle interviste aveva dei limiti palesati, in campo però era un allenatore incredibile”. Due le esperienze di Fiore alle dipendenze di Malesani, al Chievo e al Parma: “Quel Parma era oggettivamente molto forte. Arrivammo anche secondi in campionato. Era una squadra allenata bene. Malesani era duro in campo e sapeva godersi la vita fuori”.
Fiore ha svelato un retroscena sulla sua carriera. Prima di andare alla Lazio, infatti, “c’era stato un interessamento alla Roma” dopo aver “fatto bene a Udine. C’erano tante squadre e Baldini aveva sondato con i Pozzo la possibilità di portarmi in giallorosso”. Sulla possibilità che Conte approdi al Napoli, Fiore non ha dubbi: “È tra gli allenatori più bravi, ha grande carisma e influenza sui giocatori. Dopo Spalletti è una figura ideale per la piazza. È una garanzia”.
Infine, su José Mourinho: “È un comunicatore per eccellenza. Lo è da sempre. E’ di un’intelligenza straordinaria. A me piace il Mourinho allenatore, troppo spesso da quando è a Roma fa parlare di sé perché è sempre alla ricerca di un nemico, fomenta determinate situazioni”.