Lautaro Martinez, Federico Dimarco e Marcus Thuram hanno parlato dopo la vittoria dell’Inter sul Benfica: parole importantissime da parte dell’argentino
L’Inter passa a fatica contro il Benfica, non tanto per una prestazione netta e decisamente meritevole di un risultato più largo, ma perché l’1-0 non lascia mai del tutto tranquilli fino alla fine.
Nel postpartita la soddisfazione è palpabile, a partire dal capitano Lautaro Martinez: “Per noi era una partita molto importante – dice a ‘Mediaset Infinity’ -. Con la Real abbiamo fatto fatica a fare il nostro gioco, oggi dovevamo voltare pagina e affrontare un avversario che avevamo già affrontato. Era importante, siamo contenti. Pali e parate di Trubin? Una partita così non mi era mai capitata, dobbiamo migliorare tanto ma sono contento. Salerno è alle spalle, dobbiamo continuare così”. Poi l’argentino non si nasconde sulla questione importantissima del rinnovo: “Se firmo già entro la fine dell’anno? Sì, speriamo. Il mio procuratore sta lavorando, sono contento qui, do il massimo all’Inter, la mia famiglia sta bene e non c’è motivo per cambiare”. Parole inequivocabili, che fanno eco a quelle rilasciate proprio dal suo agente Alejandro Camano alcuni giorni fa a Tv Play.
Inter, Dimarco e Thuram: ”
Oltre al numero 10 dell’Inter, sono arrivate anche le parole di Thuram e Dimarco: “Siamo contenti per i tre punti, era importante davanti ai nostri tifosi. Se non avessi segnato io avrebbe segnato Lautaro, Miki o un altro. È toccato a me e sono stato contento. Intesa? Lauti è uno dei migliori al mondo, io sto imparando a giocare con lui e lui con me. Facile giocare con giocatori così. Possiamo ancora migliorare”.
E poi l’esterno mancino: “Sono tutte partite difficili in questo girone, è stata una grande Inter sotto tutti i punti di vista, dalle occasioni alla voglia. Però dobbiamo chiudere prima le partite, sono insidiose e può succedere di tutto fino alla fine”. Non segna Lautaro, ci pensa Thuram: “Stanno facendo bene tutti gli attaccanti, sono tutti forti e giovani, siamo messi bene davanti, è bello lavorare con loro”. Poi Dimarco spiega la scena di un Barella arrabbiato? “Una cosa di campo, era solo per tenere la palla per il calcio d’angolo”. E un piccolo bilancio: “Sono tutte partite a sé, ci sono tante partite e non è facile giocare ogni tre giorni. Siamo a buon punto, stiamo lavorando forte, è un gruppo bello compatto e può ambire a fare bene in tutte le partite”.
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