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Record di gol al Napoli: la classifica dei migliori marcatori azzurri

Il Napoli ha avuto grandi attaccanti nella propria storia: da Mertens a Cavani, da Careca a Maradona la lista dei bomber azzurri è strepitosa.

I goleador sono coloro che fanno battere maggiormente il cuore dei tifosi e anche a Napoli la situazione non è di certo diversa.

Il popolo partenopeo nella propria storia ha potuto beneficiare di una serie di campionissimi che hanno permesso al Napoli di vincere e di divertire, anche se il numero uno di sempre forse è un nome inatteso.

Marcatori Napoli All Time

La storia del Napoli può vantare tanti attaccanti di prim’ordine, ma il più grande marcatore degli azzurri è stato il belga Dries Mertens. L’ex Psv Eindhoven è da considerarsi a tutti gli effetti come un napoletano che è solo nato in Belgio e per tutti quanti è diventato “Ciro”.

All’ombra del Vesuvio ha segnato la bellezza di 148 reti in assoluto, con il primo in assoluto che arrivò nell’ottobre del 2013 quando trovò la rete del 2-1 contro la Fiorentina. Da quel momento in poi la sua avventura a Napoli è diventata memorabile e secondo lo speaker del Maradona, Daniele Bellini un suo rigore in Champions contro il Liverpool è stato il gol che ha alzato maggiormente i decibel allo stadio.

Gli ultimi anni a Napoli hanno fatto in modo che nascessero grandi attaccanti, infatti il secondo posto è nelle mani di Lorenzo Insigne. Lo “scugnizzo” cresciuto nel settore giovanile ha trovato la via della rete in 122 occasioni diverse. Due dei suoi gol più importanti sono stati sicuramente contro la Fiorentina nella finale di Coppa Italia della stagione 2013-14, permettendo agli Azzurri di portare in bacheca un prestigioso trofeo.

A chiudere il podio c’è lo slovacco Marek Hamsik, giocatore con il maggior numero di presenze in maglia azzurra e che pur essendo un centrocampista è andato in gol in ben 121 circostanze. Uno dei suoi più belli è stato proprio il primissimo contro la Sampdoria, con uno slalom nello stretto che ha fatto innamorare il San Paolo.

Per quasi 30 anni è stato il numero anche in questa classifica, ma non ci sono dubbi che il miglior giocatore di sempre dei partenopei è stato Diego Armando Maradona. Per raccontare i gol celebri del “Pibe de Oro” non basterebbe un mese, ricordiamo dunque solamente due momenti. Il primo è quel gol perfetto su punizione a Napoli contro la Juventus in area di rigore e il secondo è quel colpo di testa da oltre 20 metri che ha beffato Galli contro il Milan. Con il “Ciuccio” ha segnato 115 reti.

Un altro sudamericano al quinto posto, con Attila Sallustro che è stato il grande bomber dal 1926 al 1937, e che ha segnato ben 108 reti. Tra queste è memorabile la doppietta con la quale il Napoli stese l’Ambrosiana Inter futura campione d’Italia nel 1929-30 e fu letale nelle vittorie con la super Juventus nel 1932 e nel 1933.

Al sesto posto c’è chi invece ha il maggior rapporto tra gol e presenze in maglia azzurra e stiamo parlando di Edinson Cavani. L’uruguaiano a Napoli è andato in gol in 104 occasioni, giocandoci solo per tre stagioni e tutti quanti abbiamo ancora nella mente il sensazionale poker con il quale stese in Europa League il Dnipro.

L’ultimo a superare quota 100 in azzurro è stato Antonio Vojak, compagno di reparto di Sallustro e che dal 1929 al 1935 è andato in rete in 103 occasioni. Spesso letale nei grandi confronti contro Inter e Juventus, il suo capolavoro fu contro i nerazzurri nel 1932-33 dove segnò una doppietta nel 3-0 di Napoli e altrettanti gol nel 3-5 di Milano.

Completano la Top 10 altri tre cannonieri dal Sudamerica che hanno superato i 90 gol, ma non sono arrivati alla terza cifra. Ottavo posto per José Altafini che a Napoli ha saputo vivere una seconda giovinezza dopo i fasti del Milan, fu letale 97 volte con ben due triplette ad Atalanta e Spal.

Non poteva mancare la perfetta spalla d’attacco di Diego Armando Maradona, con il brasiliano Careca che tra i suoi 96 centri annovera anche un eccezionale slalom tra la difesa dell’Inter nell’anno del secondo Scudetto. Chiudiamo con Gonzalo Higuain capace di segnare 91 gol nei suoi tre anni di Napoli, con la rovesciata all’ultima gara contro il Frosinone che rimane forse uno dei momenti più belli della storia azzurra.

Capocannonieri del Napoli

Si dovette aspettare addirittura la stagione 1987-88 per poter vedere un giocatore del Napoli sul gradino più alto della classifica marcatori della Serie A. Le prime grandi imprese degli azzurri portano quasi tutti un unico nome: Diego Armando Maradona.

Il fenomeno argentino non riuscì quell’anno a bissare lo Scudetto dell’anno precedente, ma solo lui fu in grado di segnare 15 gol. Fu straordinario il suo periodo tra il 10 gennaio e il 14 febbraio 1988 dove andò in rete in ben sei partite consecutive e leggendaria fu la sua punizione che valse la vittoria contro l’Inter.

Trascorsero altri 25 anni prima di un evento del genere e l’impresa venne realizzata dal Matador Edinson Cavani nel 2012-13. L’uruguaiano bucò i portieri avversari in 29 occasioni, con il suo fiore all’occhiello che fu la tripletta che stese l’Inter di Stramaccioni al San Paolo per 3-1.

L’annata più leggendaria per un bomber del Napoli è stata però senza ombra di dubbio quella 2015-16. In quella circostanza i 36 gol di Gonzalo Higuain permisero di superare il record del milanista Gunnar Nordahl che resisteva dalla stagione 1949-50.

Anche in questo caso fu una doppietta contro l’Inter a essere rimasta nella storia. Nel novembre 2015 sembrava essere uno scontro diretto per il titolo, ma due perle del Pipita trafissero Handanovic per il 2-1 partenopeo.

Miglior marcatore del Napoli 2022

Il finale della stagione 2021-22 e l’inizio di quella 2022-23 hanno consacrato ancora di più lo straordinario talento dell’attaccante nigeriano Victor Osimhen. L’ex Lille infatti è stato il secondo miglior marcatore dell’anno 2022 arrivando a quota 19 reti, solo a due in meno dal laziale Ciro Immobile.

Nonostante abbiano giocato solo metà stagione al secondo posto ci sono Lorenzo Insigne e il suo erede Khvicha Kvaratskhelia a quota 8, posizione condivisa anche con Piotr Zielinski. Chiudono la fascia alta della classifica Mertens, Lozano e Politano a 7.

28 anni, appassionato di calcio da sempre, fin dalla culla. Dategli una penna ed un foglio di carta e lasciatelo scrivere.