Ideata da Gerard Piqué e dallo streamer Ibai Llanos, la Kings League sta già spopolando diventando un autentico fenomeno mediatico. Intanto non è sfuggito il gesto dell’ex Barcellona
Gerard Piquè nei mesi scorsi ha dato il suo addio ufficiale al calcio giocato, chiudendo una carriera fantastica e ricchissima di titoli, in particolare legati a doppio filo al suo amato Barcellona. Il centrale spagnolo questa stagione l’aveva anche iniziata, prima di prendere una decisione netta e drastica.
Il presente e il futuro di Piqué è quindi un altro, seppur legato al mondo dello sport, anche se attraverso un altro tipo di strada. L’ex centrale iberico ha ideato la Kings League, un nuovo tipo di competizione, insieme allo streamer Ibai Llanos. Si tratta di un campionato di calcio a 7 che in breve tempo ha già raccolto tantissimi consensi, ed un grande hype attorno a se. Il 1 gennaio si era tenuta la prima giornata, che ha raccolto 15 milioni di spettatori: una vera e propria enormità. Un successo in grande stile per Piqué che in un momento particolare della sua vita si gode la sua creatura.
La Kings League è un torneo a 12 squadre che consente a perfetti sconosciuti anche di condividere il terreno di gioco con calciatori in attività e vecchie glorie come Casillas, e Ronaldinho.
L’ulteriore exploit della competizione ideata da Piqué è arrivato con le final four giocate al Camp Nou con più di 92mila persone. Come evidenziato da ‘Sport.es’ non è passato inosservato un gesto del presidente della Kings League. Tra i tanti ospiti presenti allo stadio, le telecamere hanno indugiato su un momento in cui lo stesso Gerard Piqué stava rimproverando i figli Milan e Sasha, che stavano guardando l’evento in diretta. Immagini che hanno prontamente fatto il giro di media e web, con la caccia alla possibile motivazione della rabbia. La fonte iberica sottolinea come Milan avrebbe dato del ‘pagliaccio’ a qualcuno: un gesto che l’ex difensore ha immediatamente ammonito e condannato con un rimprovero.