Tensione alle stelle dopo il gol di Lukaku in Juventus-Inter: tre espulsioni e rissa finale con i calciatori separati a fatica
Scintille finali in Juventus-Inter, andata della semifinale di coppa Italia. Il gol di Lukaku su calcio di rigore in pieno recupero, dopo il vantaggio di Cuadrado, accende la miccia e in campo succede di tutto.
A far scattare i calciatori della Juve è l’esultanza di Lukaku che guarda la curva dei tifosi bianconeri e fa la sua classica esultanza, con il gesto del silenzio. Si accende una prima mischia che vede il belga espulso e Cuadrado ammonito. Si riparte dopo qualche secondo e arriva il triplice fischio finale che riaccende gli animi. Nuova mischia in mezza al campo, questa volta i protagonisti sono lo stesso Cuadrado e Handanovic, ma un po’ tutti partecipano al parapiglia. L’arbitro vede tutto, ma fatica a separare i contendenti e quando ci riesce fioccano i cartellini: rosso per il colombiano e lo sloveno, mentre Dzeko va a caricare lo spicchio di stadio occupato dai tifosi nerazzurri. Finita qui? Niente affatto.
Dopo aver abbandonato il terreno di gioco, nel tunnel degli spogliatoi c’è un altro momento di tensione con i calciatori che vengono nuovamente a contatto.
Scene poco edificanti per una semifinale e che renderanno ancora più incandescente l’atmosfera per il ritorno in programma il 26 aprile a San Siro.