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Ecco le pagelle di ATALANTA-ROMA:

 

ATALANTA

Berisha 6,5 – Questa sfida ha per lui quasi il sapore del derby. L’ex portiere della Lazio si esalta in almeno due occasioni su Salah, chiudendo alla grande lo specchio della porta all’egiziano.  

Toloi 6 – Vuole fare bella figura contro la sua ex squadra. Inizia bene ma poi i movimenti di Dzeko e la crescita di Perotti lo mettono un po’ in difficoltà. Più intraprendente nei secondi quaratancinque minuti.

Caldara 6,5 - Difficile contrastare Dzeko specie sulle palle alte. Non una partita semplice la sua che deve far fronte anche alla velocità di Salah, spesso in vantaggio a campo aperto con Masiello. Risorge nella ripresa trovando anche con un pizzico di fortuna la rete del pareggio.

Masiello 5 - I tagli di Salah lo mettono costantemente in crisi: gli errori dell’egiziano sotto porta rimediano in parte alle sue disattenzioni che tuttavia restano evidenti. Dal 50’ D’Alessandro 6,5 – Ha un grande impatto sulla gara. Il suo ingresso in campo coincide con il ritorno veemente dei bergamaschi.

Spinazzola 7 – Spostato oggi sull’out di destra, non rinuncia a spingere nonostante la presenza di Perotti. Tra i migliori dei suoi nel primo tempo, ha il merito di liberare Kessie nell’azione del gol di Caldara.

Kurtic 5,5 – Si alza spesso a sinistra per andare a disturbare le avanzate di Bruno Peres. Il suo contributo in fase offensiva però non è costante e la sua prestazione ne risente. Dal 58’ Freuler 6,5 – Cambia marcia ai suoi insieme ad D’Alessandro, andando in pressing continuo sui portatori di palla avversari. Con caparbietà si incunea nell’area giallorossa colpendo anche un palo clamoroso.

Kessie 7,5 – Impatto più che positivo con alcune giocate per nulla mai banali, si perde un po’ con il trascorrere dei minuti complice il palleggio più efficace dei giallorossi. Riemerge ad inizio ripresa, dove propizia il pari di Caldara e poi sfiora più volte il gol del possibile 2-1 mandando in bambola i difensori della Roma.

Gagliardini 7 – Personalità da vendere fin dalle prime battute, si fa apprezzare anche in area di rigore con un paio di giocate molto interessanti.

Zukanovic 6 – Agisce più da terzino basso che da esterno di centrocampo, non è sempre puntuale nel raddoppio su Salah che spesso scappa via a Masiello. Molto meglio nella ripresa.

Gomez 7 – E’ l’incubo numero uno per la difesa giallorossa. Trova poco spazio nel primo tempo, nella ripresa Gasperini lo sposta a sinistra e la sua partita prende tutt’altra piega. Bravissimo ed abile nel conquistare il penalty finale per un fallo ingenuo di Paredes. Dal 93’ Raimondi s.v.

Petagna 6,5 – Fondamentale nei primi venti minuti nel far salire la squadra, conferma di essere un osso duro in virtù anche di una buona tecnica.

All. Gasperini 8 – Primo tempo difficile per la sua squadra che non riesce a prendere le giuste contromisure alla Roma. Nella ripresa, però, indovina i cambi e la partita si capovolge. Dopo Napoli e Inter, anche la Roma cade all’Atleti Azzurri d’Italia. Settima vittoria consecutiva e classifica da sogno. Il merito è in gran parte il suo.

 

 

ROMA

Szczesny 6 – Poco impegnato nella prima frazione, è sfortunato nell’azione del pareggio di Caldara. Il palo poco dopo invece lo aiuta sul tiro improvviso di Freuler. Spiazzato dal rigore di Kessie.

Bruno Peres 5 – Si limita un po’ nelle sue solite avanzate anche perché teme le ripartenze dei bergamaschi. Nella ripresa Spalletti lo sposta a sinistra ed è lì che soffre maledettamente, come dimostra anche l’azione del pari di Caldara.

Manolas 5,5 – Al rientro dopo l’infortunio al setto nasale, ci mette un po’ a controllare Petagna che è molto abile nel proteggere il pallone. Fa quello che può nell’assalto finale dei nerazzurri.

Fazio 6 – Legge bene le sortite offensive degli attaccanti dell’Atalanta, garantendo sempre un’ottima copertura ai suoi compagni di reparto. E’ uno dei pochi a salvarsi nel forcing finale dei padroni di casa.

Rudiger 5,5 – Confermato come ad Empoli a sinistra, ha il compito di limitare il Papu Gomez. In realtà riesce nell’intento anche se dà a volte l’impressione di non essere a suo agio in quel ruolo. Stremato nei minuti finali.

De Rossi 6 – Reduce dalla brillante partita in Nazionale contro la Germania, si conferma padrone assoluto del centrocampo. Sporca quasi tutte le traiettorie dei passaggi dell’Atalanta, orchestrando la manovra con tocchi di prima sempre molto precisi. Soffre anche lui nella ripresa.

Strootman 5,5 – Si fa sorprendere un po’ dal dinamismo e dal pressing dei padroni di casa, poi con il passare dei minuti prende coraggio come dimostra il lancio per Dzeko, da cui nasce l’azione del rigore dell’1-0. Poi il suo contributo si esaurisce lì.

Salah 4,5 – Si lascia anticipare spesso nei primi minuti, poi si divora almeno due chance a tu per tu con Berisha, dove avrebbe potuto fare sicuramente di più (specie sull’assist di Nainggolan). Prima dell’intervallo spreca un’altra palla gol clamorosa sullo splendido invito sempre di Nainggolan. Dal 58’ El Shaarawy 5 – Sbaglia tanto forse troppo, regalando quasi sempre palla agli avversari. Inconcludente.

Nainggolan 6 – La mancata convocazione in Nazionale sembra inizialmente averlo ricaricato. Sempre presente in tutte le azioni più pericolose dei suoi, regala almeno due assist al bacio che però Salah non riesce a sfruttare. Nella ripresa esce completamente dai radar. Dall’85’ Iturbe s.v.

Perotti 6 – Costretto spesso a ripiegare dietro per garantire il raddoppio in marcatura su Gomez, sale in cattedra verso il finale di tempo specie dopo il penalty trasformato che vale il suo quarto gol stagionale dal dischetto. Dal 73’ Paredes 4,5 – Dovrebbe tamponare il centrocampo nerazzurro, ed invece combina molto poco in fase di interdizione. Nel finale inguaia la Roma con un fallo inutile in area di rigore su Gomez.

Dzeko 6 – Gli bastano un paio di strigliate di Spalletti per mettersi in moto. Prima sfiora il vantaggio con un bel colpo di testa poi si improvvisa assist-man per Salah con un colpo alla Totti. Determinante nell’azione del penalty dove mette in risalto la sua fisicità e la sua tecnica sopraffina. Nel secondo tempo non riceve più palloni giocabili.

All. Spalletti 5 – Lo schieramento iniziale appare dargli ragione, anche perché la Roma tiene bene il campo, soffre poco, e va più volte vicino al gol. La squadra però resta negli spogliatoi: nella ripresa, infatti, l’Atalanta trita i giallorossi e lo spostamento di Bruno Peres a sinistra non appare una soluzione azzeccata. Gli ingressi di El Shaarawy e Paredes, inoltre, incidono ma soltanto in negativo.

 

Arbitro Rocchi 6,5 – Lascia giocare molto le due squadre specie nei primi minuti. Poi però i duelli diventano più duri e così preferisce interrompere il gioco. Al 36esimo grazia Manolas per un doppio fallo su Petagna a trequarti campo. Stesso metro di giudizio poco dopo per un’entrata di Masiello su Strootman. Al 39esimo è molto attento a vedere la mano di Toloi che ferma il tiro a rete di Salah: rigore per la Roma e giallo per il difensore brasiliano, salvato dalla presenza di Berisha. Al 70esimo contatto in area romanista tra Dzeko e Gagliardini: il centrocampista nerazzurro sembra lasciarsi cadere con troppa facilità. Evidente e corretta la decisione di assegnare il rigore a favore dell’Atalanta per il fallo di Paredes su Gomez, nei minuti finali.

 

TABELLINO

ATALANTA-ROMA 2-1

Atalanta (3-5-2) – Berisha; Toloi, Caldara, Masiello (dal 50’ D’Alessandro); Spinazzola, Kurtic (dal 58’ Freuler), Kessiè, Gagliardini, Zukanovic; Petagna, Gomez (dal 93’ Raimondi). A disp.: Sportiello, Bassi, Stendardo, Migliaccio, Grassi, Carmona, Pesic, Paloschi, Pinilla. All.: Gian Piero Gasperini.

Roma (4-2-3-1): Szczesny, Peres, Fazio, Manolas, Rudiger; Strootman, De Rossi, Nainggolan (dall’85’ Iturbe); Salah (dal 58’ El Shaarawy), Dzeko, Perotti (dal 73’ Paredes). A disp.: Alisson, Lobont, Seck, Juan Jesus, Emerson, Gerson. All.: Luciano Spalletti.

Arbitro: Rocchi di Firenze

Marcatori: 40’ Perotti (R), 62’ Caldara (A), 90’ Kessie (A)

Ammoniti: 39’ Toloi (A), 53’ Strootman (R)

Espulsi