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  • Milan-Sampdoria, Pioli: "Ibra non è il salvatore della patria. Lui con Piatek..."
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Milan-Sampdoria, Pioli: "Ibra non è il salvatore della patria. Lui con Piatek..."

L'allenatore rossonero alla vigilia della prima gara dell'anno

MILAN SAMPDORIA CONFERENZA PIOLI / Prima gara dell'anno per il Milan: i rossoneri ospitano la Sampdoria nella 18a giornata di Serie A con San Siro che riabbraccia Zlatan Ibrahimovic. Dello svedese e di altro parla in conferenza stampa Stefano Pioli: Calciomercato.it vi offre le sue dichiarazioni in diretta

CLASSIFICA - "Abbiamo raccolto pochi punti, è arrivato il momento di cambiare rotta. Bisogna fare più punti, abbiamo 21 partite per cambiare una stagione che finora non è stata positiva. Bisogna partire nel miglior modo possibile già domani".

IBRAHIMOVIC - "Zlatan si è presentato bene sia nelle dichiarazioni sia come atteggiamento. È molto attento, credo molto curioso: deve capire dinamiche, situazioni, compagni e allenatore. Sta prendendo possesso del suo spazio, ma ci vorrà del tempo. Non c'è tanto da parlare, ma molto da fare. Indubbiamente ha dato una svolta all'ambiente, è evidente e lo tocchi con mano. È arrivato Ibra, non un giocatore o una personalità qualsiasi. Mi sta piacendo tantissimo: lo conoscevo da avversario, è un professionista fantastico e anche oggi è stato l'ultimo ad andarsene. È attento, si sta ponendo nel modo giusto per capire tutte le situazioni.

È arrivato con voglia e determinazione".

REAZIONE POST ATALANTA - "Ho tanta voglia di cancellarla, la ferita di Bergamo continua a sanguinare. Possiamo provare a rimarginarla con una prestazione da Milan e tornando alla vittoria davanti ai nostri tifosi". 

ANCORA SU IBRA - "Non pensiamo che Ibra sia il salvatore della patria, nessuno pensa che possa risolvere tutti i problemi. Sicuramente è un valore aggiunto nella quotidianità, ma tutti noi dobbiamo fare qualcosa in più. Non ci farà vincere le partite da solo, lo faremo se giocheremo da squadra. Ibra è un campione, lo dimostrerà ancora perché ha voglia e passione, ma è la squadra che dovrà fare molto meglio". 

NUOVO ASSETTO - "È ancora tutto in fase di sviluppo. Dobbiamo inserirlo nella squadra, conoscerlo e provare determinati movimenti. Abbiamo caratteristiche che ci permettono di utilizzare più moduli e io non sono uno che si fissa su un determinato assetto. Piatek con Ibrahimovic? Tutti possono giocare insieme, conta l’equilibrio".

ATTEGGIAMENTO - "Se è stato detto qualcosa alla squadra dopo Bergamo? Su questo deve intervenire la società, c'è solo un modo per migliorare la situazione e riguarda le prestazioni da fornire sul campo. Togliere le vacanze? Non l'ho fatto. L'intervento della società è stato però deciso e importante. Li ho trovati con gli occhi giusti, ma li dobbiamo avere domani in campo. Quella di domani è una partita molto importante".

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