Breaking News
  • Roma-Sassuolo, Fonseca: "Ho parlato molto con Dzeko. Rischi minori con pressing alto"
    © Getty Images

Roma-Sassuolo, Fonseca: "Ho parlato molto con Dzeko. Rischi minori con pressing alto"

Il tecnico portoghese ha parlato dopo il successo dell'Olimpiaco il primo in campionato

ROMA SASSUOLO FONSECA / Vittoria per la Roma contro il Sassuolo: i giallorossi si impongono 4-2 e trovano il primo successo stagionale. Queste le parole di Paulo Fonseca rilasciate a 'Sky' al termine della gara : "Dzeko? Ho parlato molto con lui, è un grandissimo giocatore, è motivato. Ha fatto gol". 

PELLEGRINI - "Abbiamo cambiato qualcosa nella squadra, Pellegrini ha giocato più avanti e con Veretout e con Miki abbiamo capacità di tenere palla. Abbiamo fatto una grande partita con tutti i giocatori". 

DIFESA - "Vogliamo difendere facendo pressing in avanti: è importante e lo abbiamo fatto bene con Kluivert con Miki e con Dzeko. E' importante che la squadra abbia la capacità di fare pressing alto e lo abbiamo fatto bene. Rischi dietro? E' molto importante che la squadra abbia questa capacità di pressare alto perché dopo non rischiamo dietro.

Kolarov e Florenzi hanno aspettato lo stesso momento per pressare, tutti i calciatori hanno scelto il momento per pressare". 

MOGLIE NO KIEV - "E' vero, mia moglie dice che non posso allenare a Kiev". 

Successivamente in conferenza, Fonseca ha affermato: "Il primo tempo li abbiamo pressati molto alti, ovviamente è normale che dopo il 4-0, nel secondo tempo con molti giocatori reduci dagli impegni con le Nazionali ci sia stato un calo".

VERETOUT - "Veretout può fare sia il regista che l'interdittore, ha le qualità giuste: è aggressivo in fase difensiva e ha capacità di gestire i tempi di gioco, con una buona qualità nei passaggi".

MKHITARYAN - "Mkhitaryan gioca principalmente da numero 10, non è un'ala pura. Gli piace giocare per vie interne, gli piace giocare la palla e non la perde quasi mai. La squadra ha beneficiato dei movimenti in sincronia con Pellegrini. Tutti sottolineano la prestazione di Lorenzo da trequartista, anche se non ha giocato propriamente da numero 10. Siamo fortunati ad avere tanti giocatori in grado di fare diversi ruoli".

CALCIO ITALIANO - "Sono io che mi devo adattare al calcio italiano, che è ad un livello molto alto. Tutto ciò porta noi allenatori a fare degli accorgimenti. Ho apportato dei correttivi tattici. Ho visto un calcio molto offensivo e spettacolare in Italia"

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)