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PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-ATALANTA: Ilicic cambia la partita

Voti e tabellino della gara del San Paolo, valida per la 33esima giornata di Serie A

PAGELLE E TABELLINO NAPOLI ATALANTA / Tracollo verticale per il Napoli, che perde anche la sfida con l'Atalanta e si fa travolgere da Gasperini. Grande intuizione dell'allenatore atalantino (espulso), che inserisce Ilicic al momento giusto e fa saltare il banco. Straripante anche Duvan Zapata, ma per il Napoli è notte fonda, e ora l'Inter fa intravedere i fari nello specchietto retrovisore. 

NAPOLI

Ospina 5,5 - Un po' impreciso nella chiusura su Zapata sul pareggio atalantino, per tutta la gara comunque si prodiga in interventi più utili che belli, limitando i danni. Piazzato maluccio anche sul gol di Pasalic. 

Malcuit 6 - Uno come lui in una squadra come l'Atalanta, che gioca con i tre centrali, andrebbe davvero a nozze. Ancelotti sembra rendersene conto e infatti gli ritaglia praticamente il modulo addosso. Hysaj sta più schiacciato, lui si propone e si sovrappone spesso a Callejon, generando un fattore ulteriore che dà un ottimo sprint al Napoli. Cala però vistosamente alla distanza. 

Chiriches sv (13' Luperto 5,5 - Finché l'Atalanta non affonda il colpo tiene bene la situazione, poi va in difficoltà soprattutto da quando entra Ilicic, che lo manda fuori giri. Gara altalenante, ma comunque minuti preziosi nel motore). 

Koulibaly 5,5 - Con Zapata è un gran bel duello, e nella prima ora di gioco il senegalese lo vince pure. Poi però il colombiano sale in cattedra e sono dolori per tutti, compreso il centralone azzurro, in difficoltà come tutto il reparto. Tracolla nel finale rischiando di far fare anche il terzo gol. 

Hysaj 5 - Molto importante il suo lavoro nel primo tempo, soprattutto quando Malcuit va a proporsi in fase offensiva. Poi però l'Atalanta affonda il colpo e sono dolori: la maggior parti delle occasioni offensive bergamasche nascono dal suo lato, che è visibilmente il lato debole di Ancelotti. 

Callejon 6 - Davvero interessante l'esperimento proposto da Ancelotti, che già nelle scorse settimane si era espresso in tal senso. Malcuit si sovrappone, lo spagnolo si accentra e spesso va anche a coprire le sue scorribande. Da una bella combinazione tra i due nasce il vantaggio azzurro. Callejon nello spazio per Malcuit che poi appoggia al centro per Mertens, che fa 1-0. Un asse da seguire con attenzione. Nella fase finale però perde anche lui le misure degli avversari. 

Allan 6 - Si dà molto da fare, corre e imposta pure. Sembra tornato il centrocampista straordinario che aveva ingolosito il Paris Saint Germain, anche se in certe occasioni sembra poco lucido dopo aver speso tanto. Gli ci vorrebbe qualcuno a fianco che gli dia meno preoccupazioni. 

Fabian 5 - Macchinoso, compassato, sembra avere le idee molto appannate, perde sempre un tempo di gioco. Lontanissimo parente del calciatore che abbiamo ammirato negli scorsi mesi, sembra essere precipitato in una fase involutiva preoccupante. Speriamo di rivedere presto il calciatore sopraffino che a fine 2018 aveva fato innamorare i napoletani. 

Zielinski 5 - Rispetto al compagno di reparto crea molto di più, ma si perde sempre in un bicchiere d'acqua al momento di concludere. In area di rigore sembra avere intorno a sé un'aura maledetta che lo porta ad andare in panico a tu per tu col portiere. E' successo a Milano, a Londra, in tutte le partite più importanti, succede anche stasera quando ha l'occasione buona. Un difetto da limare quanto prima. Dall'82' Verdi sv

Milik 5,5 - Il gol l'aveva pure trovato, con uno splendido tocco sotto servito meravigliosamente da Mertens. Solo una prodezza di Masiello gli ricaccia l'urlo in gola. Peccato, sarebbe stata una bella prodezza. Per tutta la gara comunque gravita parecchio lontano dall'area di rigore, e questa cosa in fase realizzativa si fa sentire. 

Mertens 6,5 - Vivace, molto mobile, sempre nel vivo del gioco. La segnatura è un po' rocambolesca, ma l'ultimo tocco è il suo. Ed è un tocco preziosissimo a livello personale: 80mo gol in campionato, a -1 da Maradona. Un bel traguardo per un ragazzo che ormai a Napoli è un personaggio storico. Dal 77' Younes sv

All. Ancelotti 5 - Stasera si vedono delle ottime intuizioni tattiche, qualche fraseggio interessante, ma la sua squadra sembra già in vacanza. Molla di schianto nella ripresa e regala all'Atalanta tre punti che piuttosto avvicinano l'Inter.

Ora attenzione anche al secondo posto. 

 

ATALANTA

Gollini 6 - Può poco sul gol di Mertens, poi regala interventi importanti su conclusioni pericolose, tenendo bloccato il risultato. 

Mancini 6 - Il suo intervento su Mertens in occasione dell'1-0 è maldestro ma anche piuttosto sfortunato: l'aveva chiusa fuori, ma il pallone finisce addosso al belga ed è vantaggio Napoli. Ma nel resto del primo tempo regala ottimi interventi e tanta grinta. Dal 46' Palomino 6,5 - Più equilibrio con lui in campo, a livello difensivo l'Atalanta trova una solidità diversa con la sua esperienza. 

Djimsiti 6,5 - Concentrato e difficile da superare, guida i difensori centrali seguendo dal centro del reparto. Se l'Atalanta tiene testa alle scorribande degli azzurri è anche per merito suo. 

Masiello 7 - Leader difensivo fondamentale per questa squadra, la pagnotta la porta a casa con quel salvataggio epico ad inizio primo tempo. Tocco sotto di Milik, il pallone entra praticamente tutto tranne uno spicchietto, e tutto per merito della straordinaria progressione del centrale atalantino. Un intervento che da solo vale una partita intera. 

Hateboer 6 - Meno propositivo del solito in avanti, sembra piuttosto preoccupato delle scorribande di Zielinski. Scala spesso a chiudere anche in diagonale, con in particolare un ottimo intervento su Mertens lanciato a rete. Dal 76' Gosens sv

Freuler 6,5 - Un'ottima gara per un centrocampista completo, che sa disimpegnarsi molto bene, anche di fino, ma corre tantissimo e si fa rispettare. Il suo dinamismo in mezzo al campo mette spesso in difficoltà Fabiàn Ruiz. Esce dopo 10 minuti della ripresa per questioni più tattiche che tecniche. Dal 54' Ilicic 7,5 - Il suo ingresso in campo, come spesso accade, fa saltare il banco. Gioca nello stretto, poi è bravo a trovarsi da solo il campo largo per partire di gran carriera. Va vicino al gol e un minuto dopo serve bene Zapata per il pareggio. 

De Roon 6,5 - Il suo lavoro oscuro è preziosissimo in mezzo al campo, soprattutto quando l'Atalanta cresce nella ripresa cresce sensibilmente anche il suo rendimento.  

Castagne 5,5 - Malcuit e Callejon gli danno parecchi grattacapi, lo prendono diverse volte d'infilata dandogli pochi punti di riferimento. Una gara di grande sofferenza, spende tantissimo correndo a volte anche a vuoto. 

Pasalic 6,5 - A ridosso delle punte si nasconde un po', ha difficoltà a trovare lo spazio per colpire. Nella ripresa entra Ilicic e lui scala a fare un po' di legna a centrocampo e da lì trova l'inserimento vincente, a fari spenti, regalando la vittoria ai suoi. 

Gomez 6,5 - La sua posizione è sempre un po' più arretrata rispetto agli scorsi anni, quasi a fare da regista offensivo. Si muove sia in orizzontale che in verticale, fa un ottimo lavoro anche dal punto di vista tattico. 

Zapata 7,5 - Un attaccante come lui è davvero difficile che torni a casa con un'insufficienza. Si batte come un leone lì davanti, fa a sportellate con Koulibaly ed è un gran bel duello. Il gol è sempre nell'aria e infatti lo trova dopo 70 minuti di gioco, di tap-in, dopo aver cercato qualsiasi angolazione. E sono 21 stagionali. Poi la progressione stupenda che porta a spasso mezza difesa e lo scarico, intelligentissimo, per Pasalic a rimorchio. Che giocatore. 

All. Gasperini 7 - La solita Atalanta coriacea e brillante, che gioca di rimessa finché non riesce a prendere il comando delle operazioni e guadagna campo. Il pareggio era nell'aria e infatti arriva, così come la rete del vantaggio. Sembrano loro la squadra che contende lo scudetto alla Juve. 
 

Napoli-Atalanta 1-2 tabellino


NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit, Chiriches (12′ Luperto), Koulibaly, Hysaj; Callejon, Allan, Fabiàn Ruiz, Zielinski (79′ Verdi); Mertens (78′ Younes), Milik.
A disp. Meret, Karnezis, Ghoulam, Mario Rui, Insigne, Gaetano.
All. Ancelotti

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Mancini (45′ Palomino), Djimsiti, Masiello; Hateboer (77′ Gosens), De Roon, Freuler (54′ Ilicic), Castagne; Alejandro Gomez, Pasalic; Duvan Zapata.
A disp. Berisha, F. Rossi, Piccoli, Reca, Ibanes, Del Prato, Pessina, Colpani, Ilicic, Barrow
All. Gasperini


MARCATORI: 28′ Mertens (N), 69′ Duvan Zapata (A), 80′ Pasalic (A)
AMMONITI: Hysaj, Koulibaly (N), Mancini (A)

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