Breaking News
  • Pagelle e tabellino di Spal-Roma: Petagna decisivo. Nzonzi impalpabile
    © Getty Images

Pagelle e tabellino di Spal-Roma: Petagna decisivo. Nzonzi impalpabile

Voti e giudizi della gara valida per la 28esima giornata di Serie A

PAGELLE SPAL ROMA VOTI/ La Roma non riesce a centrare la seconda vittoria di fila con Ranieri e cade in casa della Spal. Prestazione pessima soprattutto a centrocampo, con Nzonzi del tutto fuori luogo. Male anche Karsdorp, che si fa sovrastare da Fares troppo facilmente, mentre Viviano salva nel finale su Edin Dzeko. I giallorossi mettono ulteriormente a rischio il posto Champions, incappando nella seconda sconfitta in due partite contro la Spal, che non vinceca in casa da settembre.

SPAL

Viviano 6,5: nel primo tempo è bravo su Dzeko con la respinta di piede, poi non riesce a ipnotizzare Perotti dal dischetto. Nel secondo il miracolo vero e proprio su Dzeko, che batte a distanza ravvicinata. Prodigioso.

Bonifazi 6: buona partita del giovane difensore, sempre più una certezza del calcio italiano. È sempre ordinato, con e senza il pallone.

Cionek 6: è il perno su cui si poggia la difesa, soprattutto sui palloni alti. Chiaro che va in difficoltà quando viene puntato, ma non solo: nella ripresa trattiene in maniera netta Edin Dzeko e concede il rigore del pari. Poi quasi si riscatta trovando il gol, ma colpisce solo la traversa.

Vicari 5,5: parte male, non trova né misure né posizione corretta nei confronti degli attaccanti. A inizio match deve subito ricorrere alle cattive su Schick, ma nel secondo tempo le cose non cambiano. Una partita d'affanno. Al 66' un grande intervento in allungo per togliere il pallone a Dzeko.

Fares 7: Regala il vantaggio alla Spal: al 22’ sale letteralmente in cielo e sovrasta Karsdorp, svacalcando Olsen di testa. Rete stupenda. Il gol lo trasforma e lo libera dopo un inizio stentato. È sempre propositivo, mette qualità anche nei cross.

Lazzari 7: solita garanzia, punta e arriva sul fondo con regolarità. Jesus lo prende raramente, ribalta l'azione con una facilità disarmante, pur non essendo al massimo. Nel secondo tempo abbassa il suo baricentro e resta in difesa, salvando su un paio di situazioni pericolose e tenendo alla grande la posizione. Dal 76' Regini 6: completa l'opera del collega con un finale attento.

Missiroli 5,5: inizia sbagliando qualche pallone in uscita, la Spal fa tanto possesso ma Missiroli raramente ha il pallino del gioco. È poco preciso e rincorre quasi sempre gli avversari, prestazione oscura.

Murgia 5,5: rientra nel discorso relativo a Missiroli, con la Spal che salta regolarmente il centrocampo per scaricare sulle fasce già dalla difesa. Si vede pochissimo. Dall'84' Simic sv

Kurtic 6: parte in sordina, cresce come i compagni alla distanza. Ma la sua qualità in zona centrale manca e non poco, resta in ombra. Dall'80' Schiattarella 6: finale di partita dove conquista un paio di falli con intelligenza ed esperienza.

Antenucci 6: va a fiammate. Gioca spesso spalle alla porta e soprattutto non trova mai la profondità, ovvero quello che lui dovrebbe dare alla Spal. La sua è una partita sporca, di sacrificio ma preziosa.

Petagna 6,5: si vede poco, anche di testa riesce a tenere pochi palloni ma si guadagna un rigore vitale. Dal dischetto trasforma con freddezza, regalando dei punti pesantissimi in in ottica salvezza.

Allenatore: Leonardo Semplici 6,5: rischia il rientrante Lazzari e il campo gli dà ragione. Imposta una partita sfruttando le debolezze della Roma sulle fasce, non a caso il primo gol arriva con un cross concluso da un esterno. La sua squadra è viva, ha cuore e grinta.

ROMA

Olsen 6: la Spal tira pochissimo in porta, sul gol di Fares forse rimane un po' sorpreso. Non ha grandi colpe, ma non fa mai nulla in più dell'ordinario.

Kasdorp 5: nel prepartita aveva detto: "Sono un giocatore offensivo ma oggi voglio fare bene anche in fase difensiva". Bene, stasera non si è vista né l’una né l’altra. In avanti non scende mai, dietro si conferma inadatto. Sbaglia sempre il tempo quando stacca e il gol di Fares è emblematico. Dall'80' Santon sv

Fazio 6: deve fare spesso il doppio lavoro, andando a coprire qualche buco di Karsdorp. Nello specifico non soffre granché, le punte della Spal si appoggiano molto ma senza destare preoccupazioni.

Marcano 6: copia e incolla con Fazio. I movimenti di Antenucci vengono assorbiti sempre a dovere, ma dove soffre davvero la Roma è al centro del campo.

Juan Jesus 5,5: ha un cliente difficile come Lazzari, che lo salta spesso.

Il brasiliano si difende come può, è il suo unico compito ma non viene mai aiutato dai compagni. Né El Shaarawy, né Nzonzi si abbassano per dargli una mano. Provoca il rigore su Petagna, anche se in realtà resta più di qualche dubbio sulla bontà della decisione arbitrale.

Kluivert 5: parte benino, è intraprendente. Sulla carta è esterno a destra, ma svaria per tutto il fronte offensivo occupando quasi sempre una posizione centrale. Poi si riallarga, ma non trova mai la giocata che spariglia la situazione. Esce nell'intervallo. Dal 46' Zaniolo 7: dà la scossa senza dubbio. La Roma con lui riesce ad allargare le maglie, è un giocatore totale che spazia per tutto il campo e risulta decisivo in ogni zona. L'azione del rigore per i giallorossi porta il suo marchio. Si mette in proprio giocando uno contro tre sulla fascia destra.

Nzonzi 4,5: si fa fatica anche a scoprire che sia sceso in campo. Impalpabile, completamente fuori fase.

Cristante 5,5: sicuramente meglio del suo compagno di reparto, ma mai pericoloso se non in un paio di occasioni. Cerca di regalare qualche giocata, ma rimane sempre sul posto. Non è il suo dovere creare superiorità numerica, ma in mediana la Roma non c'è.

El Shaarawy 5,5: l'attacco della Roma inizia con buona verve, pressa continuamente i difensori non permettendogli di ragionale. Il Faraone, però, torna uno qualunque e lascia il comando a Schick, ha una palla d'oro per il pareggio con il destro dopo una buona giocata in area, ma non coglie la porta. Fuori nell'intervallo, punizione severissima. Dal 46' Perotti 6: entra bene in campo, la Roma sembra avere un'altra marcia anche grazie a lui, ma è un fuoco di paglia. Ha il merito di segnare il calcio di rigore del pareggio e dopo 6 minuti nel secondo tempo, da neoentrato, non è comunque cosa scontata. Però poi sparisce.

Schick 6: in fase di smarcamento con il pallone è una delizia, riesce sempre a venire fuori con eleganza ma a mancare è la lucidità in fase di rifinitura, il tempo giusto della giocata. Nel primo tempo è forse il migliore dei suoi, anche se non centra mai la porta. Nel secondo tempo gli spazi si intasano e il ceco non fa mai male.

Dzeko 6,5: gioca bene di sponda, ma trova poco spazio e non riesce a essere decisivo nei primi 45. Allo scadere del primo tempo si esibisce nell’ennesimo botta e risposta inutile con la tifoseria avversaria, beccandosi anche il giallo. Il bosniaco scatta a ogni provocazione, una stagione caratterizzata dal nervosismo, la sua. Ma sul campo fa il suo dovere, bello il movimento per la palla di Zaniolo che gli vale il rigore. Va a un passo dal pareggio con una grande giocata solitaria, ma Viviano è superlativo e gli nega la gioia.

Allenatore: Claudio Ranieri 5,5: le sue scelte sono obbligate. L'assenza di Kolarov pesa maledettamente, così come quella di De Rossi e Pellegrini che tolgono alla Roma qualità e giocate. L'esperimento Kluivert va malissimo, quello su Karsdorp neanche a parlarne. Forse Santon sarebbe stato più appropriato per una gara dove era chiaro che i giallorossi avrebbero giocato soprattutto sulle fasce. Zaniolo dà la scossa, ma non basta.

Rocchi 5: non benissimo stasera. Il rigore per la Roma è ineccepibile, con Cionek che rischia anche il rosso. Il direttore di gara toscano distribuisce ammonizioni, ma spesso senza lucidità come quella a Cristante. Poi il penalty per la Spal: già a velocità naturale sembrava un fischio dubbio, difficile capire come dal Var non si sia consigliata l'on field review. Jesus si oppone semplicemente con il fisico, l'impressione è che il rigore non ci fosse affatto.

IL TABELLINO DI SPAL-ROMA (2-1)

SPAL (4-4-2): Viviano; Bonifazi, Cionek, Vicari, Fares; Lazzari (dal 76' Regini), Missiroli, Murgia (dall'8' Simic), Kurtic (dall'80' Schiattarella); Antenucci, Petagna.
A disposizione: Gomis, Poluzzi, Simic, Regini, Dickmann, Felipe, Costa, Valdifiori, Schiattarella, Paloschi, Jankovic, Floccari.
Allenatore: Leonardo Semplici.

ROMA (4-4-2): Olsen; Kasdorp (dall'80' Santon), Fazio, Marcano, Juan Jesus; Kluivert (dal 45' Zaniolo), Nzonzi, Cristante, El Shaarawy (dal 45' Perotti); Schick, Dzeko.
A disposizione: Mirante, Fuzato, Santon, Cargnelutti, Santon, Coric, Riccardi, Perotti, Zaniolo, Celar.
Allenatore: Claudio Ranieri.

MARCATORI: 22' Fares (S), 53' rig Perotti (R), 59' rig. Petagna
AMMONITI: Vicari (S), Nzonzi (R), Cionek (S), Fares (S), Jesus (R), Perotti (R), Missiroli (S), Cristante (R)

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)