Breaking News
  • Polonia-Italia, Mancini: "Una grande squadra non si costruisce in 5 gare"
    © Getty Images

Polonia-Italia, Mancini: "Una grande squadra non si costruisce in 5 gare"

Il commissario tecnico alla vigilia della gara di Nations League

POLONIA ITALIA MANCINI / Alla ricerca della vittoria perduta anche per evitare una retrocessione che complicherebbe ulteriormente la difficile risalita dell'Italia: la Nazionale va in Polonia per il terzo e penultimo appuntamento di Nations League. Con il Portogallo primo a sei punto, azzurri e polacchi non hanno altra strada che vincere e sperare per il primo posto: quello di Chorzow resta comunque uno spareggio fondamentale per evitare l'ultimo posto che significherebbe retroscessione. Roberto Mancini in conferenza stampa ha presentato il match: Calciomercato.it ha seguito le sue dichiarazioni in diretta. 

POLONIA - "Al momento loro hanno qualcosa in più. Sono un'ottima squadra, con giocatori di talento: non sarà una partita semplice però ce la possiamo giocare bene. 

EUROPEI - "Il nostro percorso è iniziato a maggio, il Portogallo al momento è un po' più avanti di noi ed è giustamente in testa. Probabilmente ci giochiamo il secondo turno con la Polonia. Gli Europei sono lontani, stiamo facendo delle prove, arriveremo a quell'appuntamento con le idee chiare dopo aver trovato il giusto assetto".

DOMANI - "Per vincere serve un centravanti che fa gol, poi servono delle soluzioni e vanno cercate. Siamo andati molto bene per 60 minuti contro l’Ucraina, poi abbiamo cambiato. Dobbiamo cercare di continuare sulla nostra strada. A qualsiasi squadra serve un centravanti, ma noi possiamo fare bene anche senza. Non si construisce una grande squadra in cinque partite. E' una partita importante, bella da giocare con lo stadio pieno.

Noi cercheremo di vincere ovviamente". 

FORMAZIONE - "Un mese fa i giocatori non erano ancora al massimo della condizione e c'era anche il pericolo di infortuni giocando due gare ravvicinate. Avevo poi bisogno di vedere i ragazzi un po' più giovani in una gara difficile perché dobbiamo pensare a domani. Oggi i giocatori sono più avanti con la condizione, stanno meglio, abbiamo avuto dei calciatori che la volta scorsa non c'erano, sono andati bene e proviamo andare avanti con questi". 

SOTTO ESAME - "Ho iniziato questo percorso e il primo obiettivo sono i campionato d'Europa. Sto benissimo con chi c'è adesso in Figc ed è sempre stato tutto perfetto, quel che accadrà troppo ci riguarda ma neanche troppo direttamente perché il nostro lavoro è sul campo. Le altre cose non mi interessano neanche tanto: quando ci sarà un nuovo presidente, ci vedremo e sarà tutto abbastanza normale". 

CENTRAVANTI - "Un centravanti è importante in una squadra, ma si può giocare anche con giocatori offensivi di movimento che non sono centravanti di ruolo e si trovano in maniera perfetta come è successo al Napoli. Ho detto che nel calcio per vincere bisogna fare gol". 

SCONFITTA - "Cosa cambia se dovessimo perdere: io credo che andrà bene e se non andrà bene non sarà la fine. Cosa cambia se perdiamo? Mica non giochiamo più o non andiamo agli Europei. Questa Nations League è stata fatta per dare un po' più di importanza alle amichevoli. Non ci sono drammi: noi cercheremo di vincere, di migliorare come squadra ma non cambia assolutamente niente". 

VERRATTI - "Ha fatto una buona gara contro l'Ucraina, la seconda che giocava con Jorginho. Non credo abbia il 100% della condizione, ma credo possa giocare".

IMMOBILE - "Il messaggio non era per me, era per voi. Se continua a fare gol con la Lazio sono felice, li faccia anche con la Nazionale"

 

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)