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Inter-Parma, Spalletti: "Icardi va valutato. Sulla lista Champions volevate far confusione"

L'allenatore di Certaldo incontra i giornalisti in sala stampa

INTER-PARMA CONFERENZA SPALLETTI / L'allenatore dell'Inter Luciano Spalletti incontra i giornalisti in sala stampa alla vigilia della partita tra la squadra nerazzurra ed il Parma, valida per la quarta giornata di Serie A. Calciomercato.it ha seguito in diretta l'evento. "Prima che me lo chiediate. Ho sbattuto contro un ramo in campagna e mi sono fatto male all'occhio". Sulla condizione dei nazionali e il dubbio Icardi. "Il gruppo è ok, non c'è niente di nuovo. Ci sono delle problematiche che già conoscevamo. Sulla formazione c'è da valutare la reazione di chi si è allenato solo da stamattina. Devo considerare anche le due partite ravvicinate". Sul Var nella Champions. "Io sono d'accordo al 100% su questo nuovo metodo, lo vedo bene anche in Europa e il presidente dell'Uefa ha detto che in futuro lo useranno, ma c'è da fare un tragitto per essere preparati a farlo". 

Inter-Parma, Spalletti sul turnover e Nainggolan

Sulle partite ogni tre giorni. "Dobbiamo farci trovare pronti perché è quello per cui abbiamo sofferto un'intera stagione e abbiamo un numero di calciatori che ci permette di andare a sopperire a questi turni ravvicinati. E' chiaro che delle valutazioni vanno fatte, tenendo presente che spesso il risultato di quella precedente ti condiziona l'entusiasmo della successiva. Mi apsetto che abbiano motivazioni a prescindere per quanto hanno atteso questa dimensione non vissuta precedentemente. Mi aspetto voglia e determinazione. Ovviamente ci sono dei carichi mentali e fisici da diluire".

Sulla sfida contro il Parma e la Champions. "In quasi tutti i calciatori a disposizione si può ritrovare una maturità professionale, mi aspetto che nel momento in cui vengono chiamati siano in grado di dare il contributo che sono chiamati a dare, sin da subito. La cosa da evitare è quella di farsi limitare dal timore della novità in Champions. Il Parma giocherà con entusiasmo. E' una città, un club che ha vissuto momenti gloriosi per cui ha la completa conoscenza del nostro campionato.

Ha allestito una squadra che non ha tantissimi calciatori che hanno fatto molto bene in questa categoria, ma ci sono elementi come Bruno Alves e Inglese che possono andare a colmare questo gap che potrebbe esserci. Bruno l'ho avuto allo Zenit, è un calciatore eccezionale che sa trasmettere tranquillità a tutti e sa cominciare bene l'azione. Inglese è completo e poi dobbiamo essere attenti alle ripartenze di Gervinho. Dobbiamo comandare la partita e creare situazioni importanti. Abbiamo lavorato molto sul possesso palla". 

Su Nainggolan. "Radja è un giocatore forte, un giocatore da Inter. Come tanti altri. A voi vi colpisce di più chi fa gol e questo tipo di giocatore che dà queste vampate. Però poi ci sono altri numeri, come la consistenza che un giocatore mette in partita. Lui può fare ancora meglio, lo conosciamo bene. Ha da migliorare però è uno che può fare la differenza".

Inter-Parma, Spalletti: "Leggerò il libro di Totti. Fatta confusione sulla lista Champions"

Su libro di Francesco Totti. "Non sono invitato? Gli farò una sorpresa. Sicuramente lo leggerò il libro. Li ho letti tutti quelli dei miei ex giocatori. figuratevi se non leggo quello di un campione come lui. Se è vero che non mi ha inviato mi dispiace". Sull'infortunio di Lautaro Martinez e il suo ruolo. "E' in via di guarigione ma va valutato di volta in volta, non siamo ancora in grado di vederlo contro il Tottenham. Personalmente mi sembra dura, perché avere una ricaduta può essere più rischioso. Non possono giocare tutti e 22 insieme. Bisogna fare un'analisi generale, come sulla scelta della lista Champions. C'è chi c'ha giocato sopra per dei giorni per far confusione perché a qualcuno piace così: "bocciato Gagliardini". Io non faccio le formazioni bocciando, ma scegliendo. E' un problema vosto come formazione mentale, non nostro. Gagliardini resta un grande giocatore e io non lo boccio, anzi. Domani lo faccio giocare. Anche Joao Mario può essere scelto per fare il titolare nel corso di questo tour de force. Prima di tutto c'è la partita di domani. Bisogna vincerla in maniera convincente, giocando un buon calcio facendo vedere di saper fare le cose nel modo giusto per diventare una squadra davvero forte". 

 

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