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  • Napoli, De Laurentiis: "Scudetto scippato". Ancelotti: "Squadra già fatta"
    © Getty Images
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Napoli, De Laurentiis: "Scudetto scippato". Ancelotti: "Squadra già fatta"

Incontro tra i tesserati azzurri e i tifosi, che chiedono l'acquisto di Cavani

CALCIOMERCATO NAPOLI DE LAURENTIIS ANCELOTTI INSIGNE TIFOSI / Serata speciale per i tifosi del Napoli presenti in Trentino, sede del ritiro estivo del club azzurro. Dal palco del teatro di Folgarida, il presidente Aurelio De Laurentiis, il tecnico Carlo Ancelotti e l'attaccante Lorenzo Insigne hanno risposto alle domande dei loro sostenitori, come di consuetudine da diversi anni. Calciomercato.it ha seguito in diretta l'evento.

Prima domanda per Ancelotti, che risponde sui motivi del suo arrivo: "Spero di essere apprezzato già da subito. So benissimo quelle che sono le apsettative dell'ambiente. So bene che società è il Napoli, cosa hanno fatto i giocatori e il valore che hanno. Ho accettato volentieri questa sfida per queste circostanze. C'è un progetto interessante e innovativo, è una società in crescita. I giocatori hanno fatto cose straordinarie e ho notato che hanno grandi conoscenze tecniche e tattiche. Poi c'è l'ambiente, la passione che avete nei confronti della squadra".

Domanda per De Laurentiis su come aiutare i tifosi economicamente: "Conoscere le difficoltà permette di migliorarci. Siamo nel terzo millennio e la merce viaggia anche online. I biglietti a disposizione per le trasferte sono molto inferiori rispetto a quelle per le gare casalinghe. Faccio una proposta: facciamo una riunione con tutti i 'club Napoli' di Dimaro in modo da risolvere le problematiche".

Domanda per Ancelotti, se è possibile perdere una gara in albergo: "L'aspetto psicologico incide molto su una partita di calcio. La gara della sera prima incise, non so fino a quanto. Poi c'è l'imprevedibilità del calcio che salta fuori. Per esperienza, dico che capita di perdere finali di Champions quando vinci 3 a 0. Il ritornello è 'che cosa può essere successo?':Niente di questo. il calcio è imprevedibile, non c'è razionalità per spiegare determinati eventi".

Sullo stesso argomento risponde anche Insigne: "Inter-Juve? Stavo guardando la gara come tutti i tifosi del Napoli e siamo rimasti male. Dagli errori si impara, da quest'anno ci concentreremo solo sulle nostre partite".

Siparietto tra una bambina e Ancelotti sulla difesa mista per i calci piazzati: "Tu che ne pensi? E' una buona soluzione? Lo penso anche io".

Per De Laurentiis, domanda sui possibili top player: "Io rispetto molto la cultura del tifoso. Voi non vi rendete conto di quanto siete offensivi nei confronti dei top player che ci sono nella squadra. Top player che Manchester City e Chelsea ci stanno violentando per portar via. Quando Conte mi offrì 58 milioni per Koulibaly, De Laurentiis disse no e grazie. Ognuno sa i fatti propri. Ci manca solo un terzino destro che sappia giocare anche a sinistra, dobbiamo trovare un bravissimo terzino che diventi o già sia un top player".

Non poteva mancare una risposta di De Laurentiis su Cavani, chiesto a gran voce dai tanti tifosi presenti: "Io so che tutti vorreste Cavani, allora sgombriamo subito il campo: Cavani guadagna 20 milioni ogni 10 mesi. Avere Cavani e non far giocare gli altri, soprattutto quando il mister sta decidendo chi far giocare, è grave. La squadra non è fatta da uno solo, con Higuain non abbiamo vinto. Stiamo facendo degli assist a chi lavora da noi per poi fargli guadagnare il doppio altrove. Cavani ha un telefono: mi chiama, mi parla e si riduce lo stipendio. Mi mette in condizione di parlare col suo club. Il fatto che lui ha la famiglia a Napoli, che gli piacerebbe ritornare...ma quando è voluto andare via è andato.

Voi ci mettete la fede e il cuore, avete le tre 'c': cervello, cuore e...".

Ancelotti sulla competitività del club: "Lo dice quello che ha fatto il Napoli l'anno scorso, ha fatto 91 punti. Probabilmente poteva far meglio in Champions ed Europa League. Io sono aziendalista, devo conoscere le strategie del club per il quale lavoro. Mi rendo conto perfettamente delle possibilità. La strategia di mercato è stata fatta di comune accordo con la società. Credo che un allenatore debba essere aziendalista. Per fare bene il proprio mestiere c'è bisogno del supporto della società. Parlare di altri giocatori è come dire che non mi piacciono i giocatori che ho adesso. Il gruppo è sano e composto da giocatori bravi".

Insigne su Ancelotti: "Penso che il mister ci aiuterà per affrontare le competizioni europee. Lui è l'allenatore più vincente d'Europa e ci darà una grossa mano. Il gruppo ha dimostrato di crescere ogni anno di più. Col mister possiamo fare cose importanti".

De Laurentiis sull'introduzione di uno psicologo: "Noi veniamo fuori da un calcio malato da decenni. Inquinato, dove nessuno mai ha fatto un 'mea culpa'. Siamo passati attraverso calciopoli, c'è il calcioscommesse, abbiamo difficoltà a creare l'etica. Non voglio fare il moralizzatore. Abbiamo azzerato Lega e Figc, vorrei che la Federcalcio si ricostruisca in maniera seria. Io so che il campionato di quest'anno è stato falsato e scippato! Noi è come se l'avessimo vinto, noi apparteniamo a quella che Totò chiamava la 'banda degli onesti'. Poi ci sono stati errori di valutazione, di capacità di utilizzare la rosa: qui entriamo in un discorso troppo tecnico e non voglio riaprire ferite".

Ancelotti sul centrocampo: "La qualità del centrocampo è varia. Abbiamo qualità tecnica con Hamsik, Zielinski e Fabian. C'è gente che ha ritmo, dinamica. Il centrocampo è molto completo, ho la possibilità di usare tutti i giocatori mantenendo un buon livello".

Per Ancelotti, su Jorginho: "Jorginho non è qui, lo possiamo dire". Interviene De Laurentiis: "Parlare degli assenti non è positivo. Jorginho è molto cresciuto in questi anni, ha dato il massimo. Ci sono state richieste di City e Chelsea, è giusto che lo si assecondi, non rientrando, tra l'altro, nei nostri programmi. Vogliamo spingere sui giovani come Diawara, non utilizzato come dovuto lo scorso anno. Noi abbiamo Hamsik, che il msiter ha voluto mettere davanti alla difesa: Ancelotti è un maestro, vuole massimizare le qualità dei giocatori. Questa è una garanzia".

Ancelotti su Hamsik: "Può fare il regista, è un ruolo che richiede qualità ed esperienza. Hamsik può giocare lì, è un ruolo che può dargli anche più freschezza. Credo che il binomio con Diawara, se ben utilizzato, può dare ottimi risultati alla squadra. E' una squadra che già mi piaceva molto, non bisogna spiegare molte cose perché già le sa. La squadra è fatta, non voglio fare rivoluzioni".

Ancelotti sugli obiettivi: "Non sappiamo quante partite faremo, ne vorremmo fare tante. Sarà indispensabile far giocare tanti giocatori. Ci sono tanti aspetti da considerare, come l'ambiente che c'è nel gruppo, le motivazioni di tutti i calciatori, che devono sentirsi parte del progetto. Avere calciatori motivati fa fare anche allenamenti più intensi e fa migliorare la squadra".

Ultima domanda per De Laurentiis, che commenta il recente infortunio del neo acquisto Meret: "Il Diavolo ci mette sempre del suo. Le notizie sono positive, speriamo che Meret sia tra poco nuovamente in campo".

 

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