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Milan, Gattuso: "André Silva si deve svegliare. Pronti per l'Europa League"

Il tecnico rossonero è pronto per la nuova stagione

MILAN GATTUSO CONFERENZA / Gattuso è pronto per la nuova stagione del Milan. Il futuro del club è ancora da decidere, ma il tecnico guarda unicamente al campo e al lavoro con i suoi ragazzi, che quest'oggi ha ritrovato: "I punti conquistati sono il passato. Ora si pensa al futuro. Abbiamo cambiato poco, anche se sono sicuro che qualcuno arriverà dal mercato. Testa al campo, a contatto con i ragazzi, spronandoli. A volte questo è servito, altre meno. Si tratta però di una mia caratteristica, che non cambia".

FUTURO - "Sono stati 50 giorni non facili per me. Si è parlato di giocatori che vogliono andar via, ma nessuno lo ha chiesto. Vedremo chi arriverà, ma la base che abbiamo oggi è molto buona".

TIFOSI - "Sento la pressione dei tifosi, che credono in me. Non mi fa paura, ma sono sicuro di poter fare ben poco da solo. Questo è un club storico, e nonostante le difficoltà affrontate, non ha mai fatto mancare nulla a livello strutturale. Normale che non avere un presidente presente renda tutto più difficile. Noi però dobbiamo onorare questa società. Ce la metterò tutta.

Mi sento l'allenatore, capo ultrà e primo tifoso".

Milan, gli obiettivi di mister Gattuso

Lo scorso anno si è inseguiti il sogno Champions League, poi sfumato. In questa stagione, con Gattuso dal primo giorno alla guida della squadra, ecco quali sono le prospettive: "Per ora la testa dovrà essere proiettata all'Europa, conquistata sul campo. Il 19 luglio scopriremo poi cosa accadrà. Due top portieri? Va bene avere sia Donnarumma che Reina. Meglio averne due così, che non averne. Giocherà chi starà meglio".

ATTACCANTI - "Parlerà il campo. André Silva sa bene che, dopo un anno, lo voglio molto più sveglio. Non basta cos'ha fatto fino a oggi. Kalinic al Mondiale? Ha sofferto di pubalgia e il suo errore è stato non essere onesto con il suo allenatore. Questi ha pensato fosse una mancanza di rispetto per il resto della squadra. Ho parlato con lui. Un ragazzo molto sensibile, non facile da allenare, ma ripeto che ha fatto quel solo errore".

HALILOVIC - "Lo vedo come una mezz'ala. Ovviamente non ha le caratteristiche di Kessie".

BUFFON - "Non avrei immaginato di vederlo ancora protagonista a 40 anni. E' andato in una delle grandi d'Europa, sorprendendomi. Nel 2010 aveva la schiena a pezzi, e tutti dicevano che era finito. Siamo invece qui, a 40 anni, ancora a parlare di lui in una big".

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