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Mondiali 2018 - Portogallo, Spagna, Iran e Marocco: guida al Gruppo B

Una presentazione del girone di ferro che contiene le due nazioni vincitrici degli ultimi europei

MONDIALI 2018 GIRONE B /  Il secondo giorno dei Mondiali 2018, quella del 15 Giugno, offre il primo big match della Coppa del Mondo. Nella serata infatti si sfideranno Portogallo e Spagna, assolute protagoniste del Girone B, composto anche dall'Iran e dal Marocco. Proprio quest'ultimo mancava dal torneo iridato addirittura da 20 anni, da Francia '98. La nazionale nordafricana, molto vicina alla penisola iberica anche sotto l'aspetto della cultura calcistica, ha raggiunto i gironi di Russia vincendo il suo gruppo di qualificazione con 4 punti di vantaggio sulla Costa d'Avorio, a sorpresa battuta dalla furie rosse africane. Discorso differente per l'Iran, alla seconda presenza consecutiva nel torneo mondiale. La Tim Mellì ha stravinto il mini campionato a 5 squadre per accedere al Mondiale, arrivando davanti a Sud Corea e Siria. I campioni d'Europa in carica del Portogallo hanno anche loro vinto il proprio gruppo di qualificazione ai danni della Svizzera, arrivata a pari punti con i lusitani, ma seconda per minor differenza reti. Sull'onda dell'entusiasmo dalla vittoria del 2016, la Seleçao Portuguesa ha impressionato rifilando ben due 6-0, sia alle Far Oer che all'Andorra. L'ultima, ma non per importanza, del girone è la Spagna, la quale proprio a discapito dell'Italia ha vinto il girone di qualificazione, prima pareggiando allo Juventus Stadium, poi schiantando gli azzurri con un rotondo 3-0, nella serata che ha consacrato Isco fra le stelle del calcio mondiale.

Mondiale 2018, le squadre del Girone B: dalle certezze alle possibili sorprese

La stella più brillante del secondo girone del mondiale è sicuramente quella di Cristiano Ronaldo, capitano del Portogallo e icona del calcio mondiale. Sono 5 i palloni d'oro conquistati da CR7 al quale manca solo il Mondiale per coronare una delle più grandi carriere della storia del calcio. Ad affiancarlo ci sarà il numero 9 del Milan, Andrè Silva, che cercherà di riscattarsi dopo una stagione decisamente in ombra. Al timone della squadra, Fernando Santos, il vate del calcio portoghese è pronto, insieme a Cristiano Ronaldo, a condurre i lusitani ad un'altra impresa.

Formazione tipo, 4-4-2: Rui Patricio; Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; B. Silva, Moutinho, Carvalho, Joao Mario; A. Silva, C. Ronaldo. C.t. Fernando Santos.

L'Iran invece, nota per la sua solidità difensiva -un solo gol subito nel 2014- è a caccia della seconda vittoria al Mondiale dopo l'1-0 alla Russia del 1998. Il giocatore di maggior qualità degli iraniani è di certo Sardar Azmoun, forte attaccante del Rostov.

Il rapido avanti della nazionale dell'Iran ha stupito nella scorsa Champions League e nelle qualificazioni mondiali, dove ha messo a segno 11 reti. Il commissario tecnico degli asiatici è Carlos Queiroz, ex allenatore del Real Madrid. Il portoghese, anche ex C.t. del Portogallo, guida l'Iran da 7 anni e adotta il classico 4-4-2.

Formazione tipo, 4-4-2: Beiranvand; Rezaian, Hosseini, Montazeri, Khanzadeh; Hajsafi, Ezatolahi, Ghoddos, Taremi; Azmoun, Jahanbakhsh. C.t. Queiroz.

Una lingua di mare separa il Marocco dalla penisola iberica, ma la differenza calcistica è decisamente più marcata. La nazionale nordafricana si affiderà alla stella Mehdi Benatia, difensore centrale della Juventus e già al centro di diverse voci di calciomercato. Sarà proprio il classe 1987 a guidare la retroguardia marocchina e a dare quell'iniezione di esperienza in più, fondamentale in certi tipi di manifestazioni. A giostrare dalla panchina le scelte tattiche sarà Hervè Renard, giovane allenatore francese già vincitore di due coppe d'Africa, prima con la Zambia nel 2012, poi con la Costa d'Avorio nel 2015, quest'ultima estromessa dal Mondiale proprio dalle super prestazioni del suo Marocco. Renard potrà fare affidamento anche sulla grande qualità dei trequartisti, fra i quali spiccano Belhanda e Ziyech.

Formazione tipo, 4-2-3-1: El Kajoui; Saiss, Hamiki, Benatia, Dirar; Bennassar, El Ahmadi; Ziyech, Belhanda, Amrabat; Boutaib. C.t. Renard

Infine la Spagna non più di Julen Lopetegui, esonerato a due giorni dall'esordio e affidata a Fernando Hierro, precedentemente direttore sportivo delle Furie Rosse. Qualitativamente la rosa spagnola è fra le favorite del torneo, Ramos, Isco e l'ultimo tango di Iniesta sono delle garanzie, ma il cambio di panchina e lo scossone mediatico, praticamente alla vigilia dell'esordio, potrebbero capovolgere e destabilizzare l'ambiente spagnolo di solito molto coeso. Nella rosa spagnola spiccano anche i nomi di Diego Costa in attacco e di Gerard Piquè al centro della difesa, due certezze assolute. A differenza di Hierro che da allenatore non ha un curriculum di grandissimo prestigio, ma che di certo non vorrà sfigurare in una competizione di questa levatura.

Formazione tipo,4-3-3: De Gea; Carvajal, Ramos, Piquè, Jordi Alba; Iniesta, Busquets, Koke; Isco, Diego Costa, David Silva. C.t. Hierro.

Mondiale 2018, il calendario del Girone B

15 Giugno Ore 17 Marocco-Iran

15 Giugno Ore 20 Portogallo-Spagna

20 Giugno Ore 14 Portogallo-Marocco

20 Giugno Ore 20 Iran-Spagna

25 Giugno Ore 20 Spagna-Marocco

In contemporanea Iran-Portogallo

 

Giorgio Trobbiani

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