Breaking News
x
  • Arsenal-Milan, Gattuso: "Non siamo qui in gita"
    © Getty Images

Arsenal-Milan, Gattuso: "Non siamo qui in gita"

Il tecnico dei rossoneri vuole una prestazione all'altezza

ARSENAL MILAN GATTUSO / Dopo la sconfitta per 2-0 a San Siro, il Milan è chiamato a una vera e propria impresa con l'Arsenal: vincere con due o più gol di scarto all'Emirates Stadium e avanzare ai quarti di finale di Europa League. Gennaro Gattuso, tecnico rossonero, non fa proclami in conferenza stampa ma assicura: "Possiamo fare meglio di settimana scorsa dove abbiamo sbagliato approccio e partita - ha dichiarato - Siamo orgogliosi di giocare in uno stadio così importante, è un bello scontro e ci proveremo. Siamo nati pronti ma ci sono gli avversari. Non siamo qui per fare la Pasquetta. Dobbiamo essere una squadra compatta, altrimenti diventiamo vulnerabili. La compattezza ci ha permesso di migliorare. L’esperienza non la compri al supermercato. Ci sta dopo un po’ fare una prestazione al di sotto degli standard ma l’importante è capire gli errori. Domani non avremo nulla da perdere". Sul match winner di domenica: "Andrè Silva? A tratti ha fatto vedere cosa sa fare. Deve ascoltare e imparare". E sugli altri attaccanti: "Kalinic deve lavorare sulla balistica e l’attacco alla porta. Deve prendere fiducia e fare gol.

Per gli attaccanti quello è importante, si alimentano di gol. La squadra è matura e gli sta vicino: lo aiuta e lo aiuterà. Calhanoglu l'ho visto bene. La tensione del lavoro che abbiamo fatto in questo periodo porta stanchezza, non solo i minuti sulle gambe. Sono contento di lui ma mi aspetto di più".

Secondo Gattuso, ecco gli errori da non commettere: "Servirà la perfezione ma non è il nostro forte. A livello di conclusioni non finalizziamo ciò che creiamo. Facciamo ancora fatica. Dobbiamo verticalizzare ancora di più. Stanchezza? Ci mancano Abate e Calabria. La stanchezza c’è: i dati dicono che dopo Genova qualcosa abbiamo pagato. Vedremo se domani qualcosa cambierà ma non deve essere un alibi". Una carezza a Donnarumma: "Non ha niente, gioca. Con lui parlo tutti i giorni. L’ho sempre difeso e tranquillizzato dalle storielle. Oggi parlo di Gigio, Antonio e Storari. Quando arriverà chi dovrà arrivare parlerò di altri”. Commento sull'impresa di Montella: "Non l'ho sentito, sono contento per lui e il suo staff. Grande partita a livella tecnico-tattico, meritata e un po’ ci assomigliamo. Mi auguro di vivere anch’io una serata come il Siviglia".

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)