Breaking News
  • Roma-Shakhtar, ESCLUSIVO Lollobrigida: "Basta alibi, giallorossi favoriti"
    © Getty Images
Esclusivo

Roma-Shakhtar, ESCLUSIVO Lollobrigida: "Basta alibi, giallorossi favoriti"

Calciomercato.it ha intervistato in esclusiva il giornalista italiano

ROMA-SHAKTHAR / Oggi, allo Stadio Olimpico, la Roma si gioca il passaggio ai quarti di finale di Champions League nella sfida di ritorno degli ottavi contro lo Shakhtar Donetsk, vincitore in Ucraina 2-1 nella gara d'andata. La formazione giallorossa deve vincere per 1-0 oppure, in alternativa, con almeno due gol di scarto per ottenere il pass europeo. Il risultato di 2-1 al 90' decreterebbe i tempi supplementari e poi, eventualmente, i rigori. Calciomercato.it seguirà la partita in diretta testuale sia sul sito che sui suoi canali social. Roma-Shakhtar sarà visibile anche in diretta streaming, mentre in tv sarà trasmessa su Canale 5 in chiaro. Per analizzare la partita, abbiamo intervistato in esclusiva il giornalista 'Rai' Marco Lollobrigida.

Roma-Shakhtar, l'analisi di Marco Lollobrigida

ANALISI TATTICA ROMA-SHAKHTAR - "La Roma dovrà per forza gestire il match attaccando, ma non in maniera smodata." - ha esordito ai nostri microfoni Marco Lollobrigida - "I giallorossi dovranno evitare di esporsi ad un contropiede dello Shakhtar che potrebbe risultare letale, ma l'obiettivo deve essere quello di segnare subito. Credo la pensi così anche Di Francesco. La Roma, in certe occasioni, è una squadra abbastanza indecifrabile, come se fosse divisa a metà: fa partite molto buone nel primo tempo o nel secondo tempo mostrando meno in altri frangenti. Non dico che questo sia il marchio di fabbrica della squadra, ma è ciò che l'ha contraddistinta anche negativamente in questa stagione. La Roma sarebbe potuta essere più in alto, avrebbe potuto fare molto di più quest'anno a mio avviso. Ha smarrito il gioco, non c'è un gioco che la identifichi. La Roma dovrà puntare sul suo 50% positivo. E smettiamola con gli alibi: la Roma davanti ha un avversario abbordabilissimo, anche se non ci sono dubbi che lo Shakhtar sia più esperto. Se la Roma uscisse con lo Shakhtar, dimostrerebbe di non essere all'altezza di giocare in Champions League. E non è così perché ha vinto convincendo un girone maledettamente complicato. Ecco, deve ritrovare quella forza lì. Penso che questa, fuor da retorica, sia una partita che vale una stagione.

Soprattutto per motivi economici: se la Roma arriva ai quarti, Monchi può vendere differentemente, cioè cedendo chi vuole vendere per costruire qualcosa di diverso. Se la Roma non raggiunge i quarti, invece, DEVE vendere".

MODULO DI FRANCESCO E ANALISI ROSA - "A parte Cengiz Ünder, la Roma non ha altri esterni di ruolo. El Shaarawy è una seconda punta, Perotti è un trequartista adattato e non ha il passo dell'esterno anche se è bravo a saltare l'uomo in certe circostanze, mentre Florenzi è costretto a fare il terzino, ruolo che non può ricoprire efficacemente. Probabilmente, il modulo migliore per la Roma è ancora il 4-2-3-1. Oppure può adottare il 4-3-3 ma in versione 'mascherata'. Se Kolarov, la vera ala a sinistra della Roma, si sgonfia un po', la Roma perde grande efficacia. Io, personalmente, sarei curioso di vedere Ünder più vicino alla prima punta".

PRESSIONI SU DZEKO - "Dire che la qualificazione di una squadra passi attraverso un solo giocatore è un errore. E lo è ovunque, nel Real Madrid, nel Barcellona e nel Paris Saint-Germain, dove è emblematico in questo senso il caso Neymar. A Roma si cerca sempre qualcuno che si prenda la squadra sulle spalle. Dzeko può farlo e deve essere visto come uno dei calciatori che si può assumere la responsabilità, per ingaggio ed esperienza internazionale. E' giusto riporre in Dzeko certi atteggiamenti perché se non segna lui, si fa difficoltà a vedere altri andare in gol. E meno male che non l'hanno venduto! Schick è un grandissimo giocatore, ma ancora non è pronto. E' una prima punta e magari la Roma ci punterà in quel ruolo dal prossimo anno, proprio vendendo eventualmente Dzeko". 

RISULTATO ROMA-SHAKHTAR - "Non credo che i supplementari possano favorire lo Shakhtar Donetsk a livello fisico, perché arrivati a quel punto hai rotto l'equilibrio psicologico della paura e vai avanti con la forza del nervosismo. Spesso, le squadre si siedono e si arriva ai rigori. Un pronostico? Io, per natura, mi sbilancio sempre; la Roma ha il 70% di possibilità di passare. E' un azzardo, ma i giallorossi sanno che devono sfruttare quest'occasione per dimostrare di essere quella squadra che ha battuto il Chelsea e messo in difficoltà l'Atletico Madrid. Altrimenti, la Roma dimostrerebbe di essere per l'ennesima volta un fuoco di paglia".

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)