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Inter, Roma e Lazio: come si cambia per la Champions

Le alternative tattiche a disposizione di Spalletti, Di Francesco e Inzaghi

INTER ROMA LAZIO CHAMPIONS LEAGUE SPALLETTI DI FRANCESCO INZAGHI / In un campionato di Serie A dove la corsa scudetto è ridotta al duello da record tra Napoli e Juventus, i motivi di interesse risiedono anche nella corsa ai due rimanenti posti in Champions League. Inter, Roma e Lazio sono racchiuse in appena due punti e se la giocheranno presumibilmente tra loro: difficile, al momento, ipotizzare un rientro di Sampdoria e Milan, ancora piuttosto lontane. Per tutte e tre, però, il calo rispetto a un avvio di stagione a tutta è piuttosto evidente. L'Inter è tornata domenica al successo dopo più di due mesi, stesso discorso per la Roma che prima delle due vittorie con Verona e Benevento aveva inanellato una serie negativa di sei gare. La Lazio, che sembrava la più in forma di tutte e quasi pronta alla fuga per il terzo posto, ha perso tre gare di fila scivolando in quinta posizione. Per Spalletti come per Di Francesco e per Inzaghi, la necessità sembra essere quella di trovare alternative a sistemi di gioco non più performanti come qualche tempo fa. Il calciomercato è lontano, bisogna fare con quello che si ha.

Corsa Champions: Spalletti passa al trequartista e Di Francesco al 4-2-3-1?

In casa Inter, del 4-2-3-1 scintillante del girone d'andata non c'è più traccia. Perisic e Candreva sembrano aver esarito la benzina e Spalletti deve correre ai ripari.

L'innesto di Rafinha può permettere di passare a un 4-3-1-2, con Eder e Karamoh da utilizzare come jolly al fianco di Icardi, riciclando Perisic nel ruolo di mezzala di inserimento. A rischiare il posto più di tutti sarebbe dunque Candreva, già finito in panchina domenica con il Bologna

Al 4-2-3-1, potrebbe invece passare in pianta stabile la Roma di Di Francesco. Quella che è nata come soluzione di emergenza per squalifiche e infortuni a centrocampo potrebbe trasformarsi in opportunità. Dzeko avrebbe decisamente più assistenza e alle sue spalle le alternative non mancherebbero di certo. In posizione di trequartista, potrebbero alternarsi con profitto i vari Nainggolan (in una riedizione dello scorso anno), Perotti e, perché no, anche Schick Defrel. Gli ultimi tre, inoltre, potrebbero continuare a ruotare sulle fasce insieme al ritrovato Under e a El Shaarawy. La pericolosità offensiva della Roma, nel finale di stagione, potrebbe essere ben diversa. Il Benevento è stato magari un test poco probante, ma scopriremo ben presto le potenzialità del nuovo modulo.

Cambio di modulo possibile anche per la Lazio, che ha fatto benissimo finora con il suo 3-5-1-1, ma sembra adesso avere il fiato corto. Principalmente in Luis Alberto, che nelle ultime gare è apparso la copia sbiadita del giocatore dominante del girone d'andata. Per dare un po' di riposo allo spagnolo, Inzaghi potrebbe riproporre in qualche occasione il 4-3-3 della scorsa stagione, fidando nel miglioramento delle condizioni fisiche di Nani e, logicamente, una volta recuperato alla causa Felipe Anderson, che sembrava in crescita prima dei recenti screzi con il tecnico. Con il portoghese e il brasiliano al suo fianco, anche Immobile potrebbe recuperare un po' di smalto.

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