Breaking News
x
  • Inter: addio ad Angelillo, il recordman battuto solo da Higuain
    © Getty Images

Inter: addio ad Angelillo, il recordman battuto solo da Higuain

Con i nerazzurri era stato grande protagonista alla fine degli anni '50

INTER ANGELILLO / Nonostante le origini argentine, si è spento in quella Toscana che tanto amava e in cui si era stabilito dopo aver concluso la carriera da allenatore. Antonio Valentin Angelillo è deceduto venerdì 5 all'ospedale di Siena. Una notizia non divulgata subito per volere dei familiari. Nato a Buenos Aires nel 1937, Angelillo, dopo aver giocato con Racing Avellaneda e Boca Juniors, era stato acquistato dall'Inter di Angelo Moratti. Nell'estate 1957 i nerazzurri si assicurano le prestazioni di questo grande centravanti, nato con l'istinto del gol. 16 quelli segnati al primo anno in Italia, ben 33 (in 33 presenze) quelli della stagione successiva. Un vero e proprio record durato decenni e battuto solo da Gonzalo Higuain con la maglia del Napoli.

Dopo quattro stagioni all'Inter ne giocherà altrettante alla Roma, con cui vinse la Coppa Italia. Poi due stagioni al Milan, con uno scudetto conquistato e nel mezzo un'annata a Lecco, prima di terminare la carriera al Genoa nel 1969. Giocò anche due gare con la maglia della nazionale italiana, segnando un gol contro Israele. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, diventa allenatore: promosso in Serie B con l'Arezzo, guida in A l'Avellino, salvandolo all'ultima giornata nel 1984-85. L'ultima avventura in C2 con la Torres a inizio anni '90, prima di ritirarsi nella sua Arezzo e di svolgere anche il ruolo di osservatore in Sudamerica per l'Inter. Fu lui a segnalare ai nerazzurri Javier Zanetti e Ivan Cordoba.

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)