Breaking News
  • Roma, Di Francesco e l'attacco che non va: 9 reti in 9 gare
    © Getty Images

Roma, Di Francesco e l'attacco che non va: 9 reti in 9 gare

Il calo dei giallorossi coincide con la sterilità offensiva: un anno fa, in campionato, dieci reti in più

ROMA DI FRANCESCO ATTACCO / Il 2017 non si è chiuso nel migliore dei modi per la Roma. La sconfitta nello scontro diretto con la Juventus e il pari con il Sassuolo hanno allontanato i giallorossi dalla vetta della classifica. Giallorossi in questo momento a -9 dal primo posto occupato dal Napoli, e se è pur vero che il recupero con la Sampdoria tra tre settimane potrebbe potenzialmente riportare la truppa di Di Francesco a -6, appare chiaro che in questo momento il problema dei capitolini non è tanto l'evoluzione della classifica. Le news Roma più preoccupanti riguardano un attacco che non fa più gol: dopo la vittoria nel derby contro la Lazio, il 18 novembre, in nove gare ufficiali tra campionato, Champions League e Coppa Italia i giallorossi hanno messo assegno appena nove reti. Una media di uno a partita, decisamente non all'altezza delle ambizioni e del potenziale di Dzeko e compagni.

Roma, -10 gol rispetto al 2016: Dzeko e gli altri a secco

E dire che la Roma non avrebbe nemmeno il problema di crearsele, le occasioni. I giallorossi concludono in porta 18,4 volte a partita e sono la squadra che lo fa di più in tutto il campionato, un dato anche migliore rispetto a quelli di Napoli (17,7) e Juventus (16,8).

Agli uomini di Di Francesco manca la finalizzazione, come tragicamente evidenziato nell'occasione in cui Schick si è fatto ipnotizzare a tu per tu da Szczesny a Torino. Il tutto, si ripercuote sui numeri realizzativi. In 18 gare di campionato, 29 reti realizzate. Hanno fatto di meglio addirittura in sei. Un anno fa, le reti realizzate allo stesso punto del torneo erano state 39, ben 10 in più. Non consola che a questo punto la banda di Spalletti avesse un punto in meno: il ritmo davanti è folle come non mai, occorre rimettersi subito in carreggiata. La differenza con dodici mesi fa appare piuttosto netta anche nel rendimento dei singoli. Dzeko aveva già bussato 13 volte, oggi è fermo a 8 reti. 6 le reti di Perotti un anno fa - e pazienza se furono realizzate tutte dal dischetto - mentre ora l'argentino è fermo a quota 3. El Shaarawy in lievissimo miglioramento (3 reti nel 2016-17, 4 in questo campionato), sta mancando il contributo di Salah (8 le realizzazioni a questo punto dell'egiziano) che non è stato adeguatamente ripartito sul resto dell'attacco: Defrel Schick sono ancora a zero in campionato, Gerson è fermo alla doppietta con la Fiorentina. Il contributo del centrocampo (6 reti allora, 6 reti oggi) è rimasto uguale, Nainggolan ha confermato la partenza lenta di un anno fa: 2 le reti realizzate oggi, 3 quelle di un anno fa. In assenza di  botti improbabili dal calciomercato, la Roma deve recuperare il contributo del belga (chiuse il 2017 con 11 centri in campionato) e quello del suo bomber principe, per essere ancora competitiva per lo scudetto.

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)