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Milan-Verona, tra campo e spalti: tiene banco il 'caso' Donnarumma

Rossoneri ai quarti di Coppa Italia contro l'Inter, ma tutte le attenzioni sono per il portiere rossonero

MILAN-VERONA DONNARUMMA / La vittoria contro il Verona in Coppa Italia, con qualificazione ai quarti di finale per il derby contro l'Inter, è passata quasi sotto silenzio in casa Milan, dove a tenere banco è ancora il calciomercato Milan e, in particolare, la situazione legata al futuro di 'Gigio' Donnarumma. Il portiere rossonero, al centro di un 'caso' di calciomercato, è stato fortemente contestato dai tifosi ieri a 'San Siro', nonostante il successo milanista per tre reti a zero (in gol Suso, Romagnoli e Cutrone).

Milan-Verona, 'bufera' contro Donnarumma

Le prime avvisaglie di 'bufera' sono arrivate alle ore 20:30, quando dalla Curva Sud rossonera sono partiti i primi tuoni: "Donnarumma pezzo di m... vattene!". Alla lettura delle formazioni, praticamente nessuno ha risposto alla chiamata di Gigio: sono piovuti solo fischi. Poi, il culmine con lo striscione: "Violenza morale 6 milioni all'anno e l'ingaggio di un fratello parassita: ora vattene la pazienza è finita".

Donnarumma visibilmente scosso anche all'intervallo, quando ha lasciato per ultimo il campo prima di far ritorno nello spogliatoio con passo lento e volto sconsolato (scuotendo la testa), è stato difeso poi nel post partita da mister Gattuso: "Donnarumma è un uomo vero e so come si comporta in settimana, ogni giorno", il leit motiv di Gattuso ripetuto anche in sala stampa dopo Milan-Verona.

Nel post Milan-Verona, ha preso la parola in mixed zone anche il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli, che sul caso Donnarumma-Raiola ha 'tuonato': "Donnarumma? Noi non abbiamo bisogno di vendere nessuno. (...) Gigio è un ragazzo eccezionale e non ha mai espresso la volontà di andare via. C'è qualche signore che vuole organizzare ad arte qualcosa ma noi tuteleremo il Milan in ogni sede. (...) Sappiamo un po' da dove viene il male. Raiola? Non ho alcun incontro con lui in programma perché il giocatore è contrattualizzato fino al 2021. Abbiamo fatto tanti incontri in estate, non ho nulla da dire a Raiola e non penso di incontrarlo. (...) Donnarumma dovrà venire a chiedercelo supplicando di farlo andare via, cosa che non è successa. Se dovesse succedere, detteremo noi le condizioni. E non saranno facili. Se non siamo in grado di tutelare il Milan è giusto che ce ne andiamo tutti a casa. Io posso tranquillizzare i tifosi dicendo che siamo vicini a Donnarumma e lo tueteleremo in tutte le maniere così come tuteleremo il Milan da qualche signore che sta danneggiando la nostra immagine e l'immagine del giocatore forse più rappresentativo e importante. Io credo che lui un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male. C'è qualche signore che sta diventando più showman che altro. Noi ci ridiamo sopra, ma non gliela faremo passare".

dall'inviato Michael Cuomo

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