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Milan-Bologna, Donadoni: "Ingigantiamo le loro difficoltà"

L'allenatore dei felsinei: "Tutti si aspettavano di più dai rossoneri"

MILAN BOLOGNA DONADONI / Schietto e sincero come sempre. Roberto Donadoni parla così nella conferenza stampa della vigilia della trasferta che vedrà il suo Bologna fare visita al Milan nel posticipo domenicale della 16esima giornata: "Tutti quanti si aspettavano qualcosa di più dal Milan. Ma hanno dei giocatori con tasso tecnico superiore alla media. Quello che hanno speso nella campagna acquisti lo dimostra: i calciatori importanti costano caro. Sono in un momento particolare dopo il cambio di allenatore. Hanno perso in Europa League, ma di quella formazione probabilmente domani ne giocheranno solo un paio. Molto dipende da noi e da come interpreteremo la gara. Dobbiamo essere intraprendenti e decisi nei contrasti. Le loro difficoltà dovranno essere ingigantite dalla nostra prestazione: pensiamo a quello che dipende da noie non agli altri - prosegue Donadoni facendo intuire che non ha troppa voglia di commentare le news Milan - Le grandi squadre hanno sempre voglia di rivincita e rivalsa: dobbiamo aspettarci che soprattutto in casa loro metteranno grande veemenza e non dobbiamo farci sorprendere.

Cambiando l'allenatore non hanno più tante attenuanti, ora i giocatori hanno più responsabilità e vorranno dare il massimo. Domani non conta chi abbiamo davanti, conta la nostra prestazione. Quando avremo questa consapevolezza, non importerà se dovremo giocare contro Milan, Juve, ecc".

Milan-Bologna: Donadoni tra Verdi, Suso e Destro

Donadoni risponde anche alla classica domanda sulla sessione invernale di calciomercato che sta per aprirsi: "Chi non sarà soddisfatto dello spazio che ha qui potrà fare le sue valutazioni. Ma poi bisognerà anche vedere se ci saranno opportunità che andranno bene per loro e per il Bologna. Verdi? A lui chiedo di avere la voglia di mettersi in mostra contro la sua ex squadra, ma anche di essere maturo come singolo per maturare tutti come squadra. Suso? E' chiaro che ci sono giocatori che fanno la differenza e danno il la alle azioni pericolose. Ci vuole grande attenzione: dovremo essere bravi a fare le marcature preventive quando avremo noi la palla per essere pronti quando la perderemo. Destro? Non deve dimostrare niente al Milan, ma solo a se stesso e a noi. Domani anche lui deve sapere che ci sarà da soffrire, faticare e sacrificarsi".

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