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PAGELLE E TABELLINO DI FEYENOORD-NAPOLI: St. Juste lancia gli olandesi

Gli azzurri lasciano la Champions in malo modo. Jorgensen e St. Juste la ribaltano, seconda sconfitta di fila per Sarri

PAGELLE E TABELLINO DI FEYENOORD-NAPOLI PROMOSSI E BOCCIATI / Il Napoli si ferma in casa del Feyenoord e saluta la Champions League. Azzurri in vantaggio subito, al secondo minuto di gara, grazie al gol di uno Zielinski lanciato per la prima volta da sostituto di Lorenzo Insigne, ma non è bastato. Gli olandesi hanno trovato il pari alla mezz'ora col solito Jorgensen e hanno saputo limitare al meglio gli azzurri trovando il vantaggio negli ultimi minuti. Una vittoria, in ogni caso, non sarebbe bastata al Napoli, visto il contemporaneo successo dello Shakhtar sul Manchester City.

FEYENOORD

Vermeer 6 - Incolpevole sul gol azzurro, ha poco da farsi vedere. Prova a regalare lucidità a tutto il pacchetto arretrato di cui è leader.

Nieuwkoop 5,5 - Troppi errori banali per un ragazzo giovane quanto esperto come lui. Rimedia come può e spinge sulla fascia destra, ma da quel lato deve difendersi dalla grande manovra azzurra. Dal 76' St. Juste 6,5 - Troppo irruento nell'intervento, ma trova il coniglio dal cilindro allo scadere.

Van Beek 6 - Sa di non poter tenere Mertens in velocità, ma lo limita al meglio. In ritardo, però, in occasione del gol azzurro.

Tapia 6,5 - Gioca in anticipo e lo fa quasi sempre con precisione. Prova a sostituirsi ai centrocampisti quando imposta davanti all'area di rigore.

Malacia 5,5 - Il ragazzino classe ’98 parte con i nervi tesi, ma sa sciogliersi alla lunga. Callejon, però, è un avversario esperto e pericoloso. Manca forse un rigore per l’azzurro, ma l’arbitro glielo perdona.

Toornstra 6,5 - La qualità è innegabile, deve solo usarla con continuità. Prova a dettare con diligenza i ritmi della manovra olandese.

Amrabat 6 - Non è in condizioni fisiche ottimali e si nota. Ma ha voluto essere in campo e ha contribuito alla manovra dei suoi. Tanto sacrificio in chiusura su Hamsik e Zielinski.

Vilhena 4,5 - Il giallo rimediato nel primo tempo lo limita e farà la differenza, ma anche prima dell'ammonizione non aveva fatto benissimo. Molto mobile sulla sinistra, ma ogni tanto pesta i piedi a Toornstra e nel finale lascia i suoi in dieci.

Boetius 6 - Fisico tanto, qualità poca. Almeno per stasera. L’unica azione degna di nota è un tiro sparato altissimo sopra Reina.

Berghuis 6,5 - Suo l’assist per il pari, suo il movimento continuo da quel lato di campo. Sicuramente il più mobile del trio. Dal 71' Larsson - Si vede pochissimo

Jorgensen 6,5 - Svaria molto su tutto il fronte d’attacco non lasciando alcun punto di riferimento alla difesa e mostrando tecnica e fisicità. Il gol messo a segno è una specialità della casa. Attaccante in rampa di lancio.

 

Van Bronckhorst 6,5 - Voleva il primo punto europeo ed è arrivato con una prestazione solida e piena di spunti positivi. Il Feyenoord gioca anche un bel calcio ma lo fa a strappi durante il match e senza avere la giusta continuità. Nota di merito per Jorgensen, tornato a fare la differenza in zona gol: gli olandesi hanno tutte le armi per rialzarsi in Eredivisie dopo aver salutato questa Champions.

 

NAPOLI

Reina 5,5 - Sui gol nemmeno si tuffa, ma la colpa probabilmente non è sua. Il Feyenoord arriva poche volte dalle sue parti e quando lo fa risponde presente, ma nel finale non può molto.

Maggio 5,5 - Si riprende la scena e la titolarità. Non soffre apertamente alcun avversario, ma spinge meno di altre occasioni. Preoccupato da Boetius, è poco preciso nelle poche incursioni offensive della gara. Dal 64' Mario Rui 5 - Rischia di regalare un rigore appena entrato.

Albiol 4,5 - Evita un gol ed è protagonista in occasione del gol di Zielinski, ma ne regala due: quando si perde Jorgensen che va a siglare il pari e nel finale con il gol di St. Juste. È l'episodio che pesa di più. Non la migliore versione del centrale spagnolo vista fin qui.

Koulibaly 6 - L'uomo ovunque della retroguardia, che va anche a tentare le incursioni offensive. Non gli riesce il jolly offensivo, ma in difesa è un fattore in più per Sarri.

Hysaj 6 - Non parte male nonostante la posizione; a sinistra si trova meno bene del solito, ma in avvio è mobile e svaria a tutta fascia sull'out mancino. Dal suo lato, però, parte il cross che vale il pari.

Diawara 6 - Gestisce perfettamente la fase di possesso degli azzurri, ma nelle riproposizioni degli olandesi è spesso in affanno. La confidenza con il ruolo cresce di partita in partita. Bello il duello a distanza con Toornstra.

Allan 6,5 - Quando gioca accanto a Diawara deve correre di meno, ma lo fa con la stessa intensità. Recupera tanti palloni in mediana e strappa più di un applauso. Dal 60' Rog 6 - Sarri lo carica a dovere prima dell'ingresso in campo e mostra tutta la sua energia. 

Hamsik 5,5 - È il padrone da quel lato, ma sembra vittima di una maledizione quando non riesce a spingere in rete una palla vagante a pochi metri dalla porta. Fa il regista nella ripresa, ma si lascia ingabiare dalle maglie biancorosse.

Zielinski 6 - L'esperimento da esterno d'attacco parte col botto: due minuti ed è subito gol. Le cose buone, però, finiscono lì: non sembra avere (ancora) i tempi di inserimento e l'intesa con Callejon e Mertens è da perfezionare.

Mertens 5 - Ci prova a sbloccarsi ancora una volta in Champions, ma non gli va bene. Veermer gli nega la gioia del gol, i difensori avversari riescono a limitarlo a dovere. 

Callejon 5 - Si muove molto, corre tantissimo, ma la sua azione è solo fumo. Non crea per i compagni e, a sua volta, non viene servito quando si dovrebbe. Più di tutti sente la mancanza di Insigne. Dal 74' Ounas 6 - Qualità e quantità. Apre il suo match con un assist illuminante, poi si dà da fare sul suo lato.

 

Sarri 5 - Una sconfitta che sta stretta a lui e al Napoli, perché il toscano non ha ricevuto le risposte che si aspettava. Gli azzurri forse non ci hanno creduto fino in fondo, ma le notizie che arrivavano dall'Ucraina non hanno aiutato: da rivalutare in gare con più attendibilità l'esperimento Zielinski vice-Insigne, ottime le indicazioni arrivate dai subentranti Rog e Ounas. Da loro questo Napoli dovrebbe ripartire per rialzarsi dopo due passaggi a vuoto tra Juventus e Feyenoord. L'Europa League sarà l'ennesima incognita sulla stagione napoletana: saranno bravi gli azzurri a reggere ancora campionato ed Europa?

 

Arbitro: Oliver 6,5 - Un rigore non assegnato al Napoli e che poteva essere fischiato nel primo tempo è l'unica macchia di una direzione nel complesso sicuramente positiva. Giusto il rosso all'indirizzo di Vilhena.

 

TABELLINO

Feyenoord-Napoli 2-1

Feyenoord (4-3-3): Vermeer; Nieuwkoop (dal 76' St. Juste), Van Beek, Tapia, Malacia; Toornstra, Amrabat, Vilhena; Boetius, Berghuis (dal 71' Larsson), Jorgensen.
A disposizione: Jones, Diks, Hansson, Basaçikoglu, Kramer. All: Van Bronckhorst

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio (dal 64' Mario Rui), Albiol, Koulibaly, Hysaj; Diawara, Allan (dal 60' Rog), Hamsik; Zielinski, Callejon (dal 74' Ounas), Mertens.
A disposizione: Sepe, Chiriches, Jorginho, Giaccherini. All: Sarri

Arbitro: Michael Oliver (ENG)

Marcatori: 2’ Zielinski (N), 33’ Jorgensen (F), 90'+2' St. Juste (F)

Ammoniti: 28’ Vilhena (F), 78' Mertens (N), 81' St. Juste (F)

Espulsi: 84' Vilhena per doppia ammonizione

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