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Italia, Chiellini parla da capitano: "Ecco cosa serve ora. Ventura..."

Concetti semplici e profondamente veri. Il difensore è molto preciso guardando al futuro della Nazionale

ITALIA CHIELLINI / "C’è bisogno un passo indietro da parte di tutti. Ma quando dico passo indietro, parto dall’amore che ha dimostrato lo stadio questa sera, e penso tutta la Nazione insieme a noi per tutta la partita, fino alla fine". Giorgio Chiellini è tra quelli che ci mettono la faccia nel post partita di San Siro, nel pieno dramma di quello che Gigi Buffon a fine gara definisce, giustamente, un fallimento sociale. Il difensore si sofferma in zona mista per oltre mezz’ora, parla ai cronisti presenti - tra cui l'inviato di Calciomercato.it - con le lacrime agli occhi e fatica a tenere alto lo sguardo. Frasi spezzate dall’emozione, concetti semplici e profondi. Il difensore della Juve è molto preciso guardando al futuro: “Io credo che ci siano tanti ragazzi che hanno valori tecnici e morali per far tornare l’Italia una Nazionale importante come tutto il Paese si merita. Però ancor di più, in questo momento, c’è bisogno di non dimenticare le emozioni che ci hanno dato tutti fino a questa sera, perché ci saranno momenti ancora difficili".

RINASCERE SUBITO - "Per ogni ricostruzione, soprattutto quando perdi pietre miliari, ci vuole tempo, ci vuole fiducia, entusiasmo. In questo momento pensare all’entusiasmo è difficile, è impossibile - continua Chiellini -. Però i tifosi, i media e tutto l’ambiente del calcio deve stringersi in questo momento attorno alla squadra per far sì che si possa tornare a livelli importanti fra tre anni, quando avremo un Europeo, un quarto di finale in casa, a Roma, e sarà una rinascita importante per tutto il movimento".

COME RIALZARSI - "Poi non so io che riforme, come farlo, però sicuramente ci sarà da fare un passo indietro e rivedere alcune programmazioni, come è normale che sia. C’è da mantenere questo amore per la maglia e questo aiuto verso un gruppo che ne avrà ancora più bisogno. Perché se tra quattro mesi, quando si ritroverà squadra, e nei prossimi anni il clima intorno sarà sempre più negativo e sarà fatto pesare di non essere andati al Mondiale dopo sessanta anni, non si va da nessuna parte, non si andrà da nessuna parte. Siccome i valori ci sono, c’è bisogno sicuramente di crescere, abbiamo quasi tre anni prima dell’Europeo, il mio invito, non solo alle persone, ma anche a voi è quello di rimanere vicino alla squadra in un momento in cui il calcio italiano ha bisogno. Alla fine il calcio italiano dà da magiare a tutti e c’è bisogno che anche quelli intorno diano una mano a noi".

Italia, Chiellini: "E' la sconfitta di tutti, non solo di Ventura"

Il nome di Giorgio Chiellini è finito in mezzo alla lista di chi lascerà l'Italia. Le sueparole da leader, però, potrebbero fare immaginare per lui un ruolo da capitano tra gli azzurri della ricostruzione: "Non mi piace parlare questa sera, ma realisticamente penso che sarà dura per me arrivare all’Europeo. Quindi si vedrà. Ora c’è incredulità e delusione. Ho ringraziato tutti i ragazzi perché in questi anni a noi vecchietti hanno dato energia ed entusiasmo e ci hanno fatto sentire a volte con dieci anni in meno. Cioè vivere delle situazioni dove veramente noi probabilmente abbiamo dato loro qualcosa, ma ci hanno anche reso tanto nel quotidiano e siamo orgogliosi di quello che gli abbiamo lasciato e di quello che stanno venendo fuori".

VENTURA - "Lui ci ha ringraziato e noi abbiamo ringraziato lui perché ci abbiamo provato tutti insieme. Però non cerchiamo di mettere squadra contro allenatore, sono tutte cavolate. Abbiamo cercato tutti di mettercela tutta. E’ giusto che si dica perché sbagliamo tutti. Non è la sconfitta dei giocatori, la sconfitta di Chiellini, Buffon, e soprattutto non è la sconfitta della squadra contro Ventura. E’ la sconfitta di tutta la Nazionale, che non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che volevamo".

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