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Nazionali, da Buffon a Robben: gli addii che segnano un'epoca

Tanti i saluti, ufficiosi e ufficiali, dai colori del proprio Paese al calcio giocato

NAZIONALI ROBBEN PIRLO BUFFON / E' tempo di grandi cambiamenti nel mondo del calcio, a livello globale. Com'è ovvio che sia ci si avvicina al momento in cui gli appassionati dovranno dire addio a una generazione di calciatori. Tra chi ha già appeso le scarpette al chiodo e chi lo farà a breve, è necessario guardare avanti. Quando però a lasciare il gioco sono giocatori come Totti (ritiratosi al termine della passata stagione), è impossibile evitare un effetto nostalgia incredibile, che va al di là del tifo per una data squadra. Certi campioni sono di tutti e proprio per questo, negli ultimi giorni, il web è stato invaso da numerosi commenti e video nostalgici, dati gli annunci di Pirlo e Kakà

I due, entrambi impegnati in MLS, hanno deciso di dire basta, fermati dagli acciacchi e dall'età o, come ben spiegato dal brasiliano, dalla mancanza di gioia. Quando si scende in campo, facendo costantemente i conti con atroci dolori, è dura offrire spettacolo al proprio pubblico, e per un campione scegliere di andar via rispetto ad essere costretti a farlo è sempre qualcosa di cruciale importanza.

Da Buffon a Robben, la stagione dei grandi addii

A dare il via a questo processo è stato Rooney, che in estate ha cambiato maglia di club, tornando all'Everton in un'operazione di calciomercato dettata dal cuore, scegliendo inoltre di farsi da parte per quanto riguarda le convocazioni in Nazionale. Un addio doloroso, ma non l'unico. 

Dopo il fallimento con l'Olanda, che non sarà presente ai Mondiali di Russia del 2018, Robben, che a gennaio compirà 34 anni, ha deciso di cedere il passo alle nuove generazioni, salutando il proprio pubblico con una doppietta. Un annuncio che, per molti, preannuncia quello definitivo al calcio, che potrebbe arrivare tra 1-2 anni. Discorso differente per Vidal, che non ha rilasciato alcun annuncio ma, a 30 anni e con il Cile fuori dai Mondiali, si è lasciato andare ai ricordi sui social. Una rassegna dei successi della Nazionale, che in tanti hanno interpretato come un saluto, per ora soltanto ufficioso. 

Ultimo, ma non in termini d'importanza, Buffon, che ha più volte lasciato intendere d'essere giunto alla propria ultima stagione in serie A, puntando come obiettivo l'ennesimo Mondiale in carriera. L'italia dovrà lottare ai playoff per raggiungerlo, con il portiere che non fa mistero dei propri sogni: "Quando rappresenti l'Italia non puoi non giocare un Mondiale con l'idea di vincerlo". Sarebbe un sogno, il coronamento di una carriera fantastica, così come un'eventuale trionfo in Champions League, solo sfiorato con i bianconeri. Con Buffon si chiude un'era, aprendo forse quella di Donnarumma, che in molti indicano come suo erede. L'ultima parola però spetta a 'Gigi', che lascia ancora molti dubbi e forse quell'addio non è ancora pronto a darlo.

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