Breaking News
  • Calciomercato, ESCLUSIVO Bonato: "Jankto e Berardi da big. La Juve..."
Esclusivo
© Getty Images

Calciomercato, ESCLUSIVO Bonato: "Jankto e Berardi da big. La Juve..."

L'ex Ds di Sassuolo e Udinese fa il punto ai microfoni di Calciomercato.it

CALCIOMERCATO ESCLUSIVO BONATO / Dopo aver sfiorato la Roma la scorsa estate, l'ex Ds di Sassuolo ed Udinese, Nereo Bonato, studia e si aggiorna sul mondo del calcio in attesa di ripartire con un nuovo progetto. Calciomercato.it ha avuto il piacere di intervistarlo per fare il punto sull'ultimo calciomercato Serie A.

Nella sua lunga carriera al Sassuolo ha avuto modo di conoscere bene Domenico Berardi. Pensa sia arrivato il momento per lui di fare il salto in una big?
"Domenico ha fatto molto molto bene in carriera. L'anno scorso è stato frenato da un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per qualche mese, ma credo che questo sia l'anno dove effettivamente può riprendere il percorso fatto negli anni precedenti. Credo che le fortune del Sassuolo dipenderanno molto da quello che sarà il rendimento di Berardi. Stiamo parlando di un profilo effetivamente importante, che ha sempre determinato le stagioni passate e sicuramente è un ragazzo che potrà fare molto bene. È migliorato sotto l'aspetto caratteriale e dal punto di vista tecnico credo che stia facendo un percorso di crescita interessante. Ripeto, questa può essere la stagione in cui si può consacrare".

Il Napoli può essere il passo successivo? 
"Sicuramente potrebbe esserlo, visto che gioca col 4-3-3 e lui ha sempre fatto bene con questo modulo. Potrebbe essere quindi una soluzione ottimale. Ma credo che così come il Napoli, tutti i top club italiani o anche stranieri potrebbero essere una tappa giusta per il percorso di crescita di Berardi. E' ovvio che conoscendo il ragazzo posso dire che si esprime meglio nel 4-3-3".

Ha avuto modo di conoscere anche Jankto che si prepara a vivere una stagione da protagonista ad Udine.
"Jankto è cresciuto moltissimo. L'anno scorso ha fatto la sua prima esperienza in Serie A e ha fatto molto molto bene segnando anche cinque gol. Ha dato continuità di prestazioni, credo sia un ragazzo con qualità importanti, ma che deve e può ancora migliorare. Ha grandi margini ancora e credo che l'esperienza che sta facendo ad Udine sia molto positiva. In futuro, secondo me, diventerà un giocatore che può giocare in qualsiasi grande campionato europeo".

Pensa che dopo l'ultimo mercato si sia ulteriormente ridotto il gap con la Juventus in Serie A?
"Devo dire che il Milan è il club che si è mosso di più e che ha fatto gli investimenti maggiori per ridiventare competitivo nella lotta alla zona Champions. Ma credo vada comunque sottolineato il mercato del Napoli, perché è riuscito a mantenere tutti i propri giocatori all'interno dell'organico senza forzare situazioni bensì compattando il gruppo. E questo è un aspetto positivo. Credo poi che anche l'Inter abbia fatto bene perché ha fatto un mercato diverso rispetto agli altri anni. Sono andati a prendere giocatori che conoscevano già il campionato italiano e hanno inserito prevalentemente profili che servivano al tecnico come Vecino e Borja Valero, quindi è stato senza dubbio un mercato intelligente. Per quanto riguarda la Juventus, invece, credo che l'uscita di Bonucci sia un'uscita pesante, perché forse ha fatto perdere qualche certezza alla linea difensiva. Però nel complesso la Juve rimane al di sopra delle altre".

Il tema caldo di questi giorni è sicuramente la riduzione della finestra di calciomercato estiva e c'è chi ha parlato anche di abolire quella di gennaio. Lei cosa ne pensa?
"Credo che sarebbe opportuno accorciare la sessione estiva perché credo che sia giusto che tutte le squadre possano iniziare la stagione agonistica con l'organico definito senza dover tornare indietro oppure avere negli ultimi giorni questo movimento di giocatori. Gli stessi giocatori non sono completamente concentrati sul lavoro quando il loro futuro non è ancora definito. Quindi credo che accorciare la sessione facendola terminare al 31 luglio o comunque ad inizio agosto sia positivo. Come credo che sia giusto accorciare quella invernale per permettere alle squadre di lavorare lontano dalle dinamiche di mercato. Ma non sono d'accordo con chi dice di voler abolire l'intera sessione invernale".

 

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)