Breaking News
  • Calciomercato Inter, da Perisic a Ranocchia: cessioni in vista
© Getty Images

Calciomercato Inter, da Perisic a Ranocchia: cessioni in vista

Tra i partenti anche Medel e Kondogbia, mentre è in bilico la posizione di Brozovic

CALCIOMERCATO INTER / Tra sogni ed obiettivi possibili, il calciomercato Inter deve anche cedere diversi giocatori che non fanno più parte del progetto tecnico: Santon, Murillo, Medel, Ranocchia, Brozovic, Biabiany, Kondogbia e Joveticsono i nomi caldi che potrebbero portare un tesoretto importante all'Inter, escluso Perisic: con la sua cessione si può prendere sicuramente un big e anche ad un buon prezzo. Ai nerazzurri servono plusvalenze per aumentare il fatturato e arrivare alla parità di bilancio nel 2018-19, altro fardello che Suning deve tenere conto per poter investire pesantemente come promesso in passato.

Calciomercato Inter, stallo Jovetic

Ancora nessuna novità sulla possibile cessione di Stevan Jovetic al Siviglia: le due società trattano ma non c'è ancora l'accordo totale per il trasferimento a titolo definitivo del montenegrino. Un altro giocatore che potrebbe finire nella Liga in questa sessione di calciomercato è Geoffrey Kondogbia, per il quale ci sarebbe l'accordo con il Valencia: il giocatore, però, non è convinto della destinazione. Si cercano conferme anche sul possibile addio di Brozovic in Inghilterra, dove l'Arsenal recentemente sembra essere tornato a farsi vivo. In via di definizione le cessioni di Ranocchia e di Medel: il difensore tornerà in Premier e si accaserà al West Bromwich Albion, mentre il cileno è sempre più vicino al Messico. Capitolo Perisic: il croato dovrebbe essere ceduto per circa 55 milioni senza contropartite tecniche, dunque senza Martial e Darmian come paventato in un primo momento. Il giocatore vuole fortemente andare al Manchester United e anche Mourinho si è attivato per chiudere in tempi brevi. Con la somma ricevuta, l'Inter si garantirebbe una grossa plusvalenza, mentre il suo sostituto verrà preso con pagamento rateizzato in modo da poter spalmare l’investimento sui prossimi esercizi.

Stefano Migheli

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)