Breaking News
  • Calciomercato Roma, pronto il contratto per Emery
© Getty Images

Calciomercato Roma, pronto il contratto per Emery

La società giallorossa non bada a spese per il tecnico ora al PSG

CALCIOMERCATO ROMA EMERY / Quello di Unai Emery, su input di Monchi, è un nome 'caldo' per il calciomercato Roma in vista del 'dopo Spalletti'.
La società giallorossa valuta le alternative offerte dal calciomercato degli allenatori, pronta ad approfittare di un'eventuale rottura tra il tecnico ex Siviglia e la dirigenza del Paris Saint-Germain.

Secondo quanto riferisce 'Il Messaggero', la Roma è pronta ad accontentare le richieste economiche di Emery, che attualmente a Parigi percepisce 4,5 milioni di euro a stagione.
Il tetto fissato dalla società giallorossa per riuscire a mettere le mani su un allenatore top è, infatti, di 5 milioni.
Emery potrebbe firmare un contratto triennale con la Roma, così come Monchi.
Detto di Emery, per la panchina della Roma, la lista spazia dal sogno Conte al promettente Di Francesco, le cui quotazioni sono in risalita.

Calciomercato Roma, quale futuro per Spalletti?

In casa Roma si attende ancora l'annuncio definitivo di Luciano Spalletti sul suo futuro: l'allenatore di Certaldo, in scadenza di contratto a fine stagione, ha sempre ribadito che la sua permanenza nella Capitale era legata alla vittoria di un titolo.
I risultati, però, sono andati in un'altra direzione: eliminata sia in Coppa Italia (dalla Lazio) sia in Europa League, la Roma insegue (da lontano) la Juventus nella classifica di Serie A, ma da qui a fine stagione dovrà preoccuparsi del ritorno del Napoli nella corsa al secondo posto.
Nel futuro di Spalletti ci sono le ipotesi Inter e Premier League (Tottenham su tutte).

Al termine di Roma-Atalanta, Spalletti ha dichiarato: "Vincere un campionato a Roma è come vincere 10 da un’altra parte? Non lo so se è così, io ce l’ho messa tutta e vedremo quale sarà il risultato.
Per ora non è da buttare via ma non buonissimo perché siamo usciti dalla coppa. Se si va avanti così qualcuno si dovrà prendere la responsabilità.
Perché non siamo competitivi come la Juve? Ma se io devo dire qualcosa alla mia squadra vengo in tv a farlo? Non è un modo corretto.
La mia squadra ha grande potenzialità, ogni tanto ci innervosiamo e ci facciamo trascinare nel dubbio nelle scelte da fare.
Come nel primo tempo, si perdono le distanze. Secondo me la squadra è forte, nella gestione si poteva far meglio.
E’ una squadra di prima qualità
".

S.D.

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)