Breaking News
© Getty Images

PAGELLE E TABELLINO DI BARCELLONA-MANCHESTER CITY

Messi, sempre lui, e l’ex Bravo condannano l’amico Guardiola

ECCO LE PAGELLE DI BARCELLONA-MANCHESTER CITY

 

 

BARCELLONA

Ter Stegen 6,5 – Strepitosa parata al 39’ sulla percussione centrale di Gundogan, si ripete su De Bruyne a metà ripresa.

Mascherano 6,5 – Parte da destra per poi accentrarsi e costruire in una difesa a tre. Il duttile argentino è protagonista anche del gol di Messi con un recupero palla caparbio.

Pique 6 – Deve alzare bandiera bianca dopo mezz’ora per le conseguenze di un brutto fallo di Silva. Gundogan, poco prima dell’uscita ne approfitta e lo mette a sedere, Luis Enrique capisce che non è aria e lo richiama in panchina. Dal 30’ Mathieu 5 – Difficile sostituire un totem come Piqué in una gara delicata come questa ed infatti l’ex Valencia va subito in confusione e riesce anche nella poco invidiabile impresa di prendere due gialli in tre minuti.  

Umtiti 6,5 – Controlla  con attenzione gli attaccanti del City, soffrendo un po’ la velocità di De Bruyne. E’ bravo nel recuperare e capace anche di proporsi in avanti e sfiorare il gol ad inizio ripresa. La sua fisicità fa il resto.   

Jordi Alba s.v. – Digne 6 – Dalla sua parte lui e Sterling fanno scintille. L’ex Roma gioca con qualità attenzione concedendo poco al dirimpettaio inglese.

Rakitic 6,5 – Va vicino al gol nel primo tempo con un incursione centrale ma il colpo di testa è fuori bersaglio. In mezzo al campo fa sempre il suo dovere con classe ed eleganza.   

Busquets 6 – Qualche imprecisione di troppo sbagliando facili appoggi. Meglio come filtro, quando la partita si mette in discesa controlla il traffico.

Iniesta 6,5 – Il solito grande illusionista del centrocampo. Quando il Barcellona è in difficoltà e la palla passa a lui trova sempre il modo per inventare qualcosa anche dal nulla anche in mezzo a una selva di avversaria. Dal 79’ Gomes s.v.   

Messi 8,5 – Pecora nera del suo ‘mentore’ Guardiola. Lo incrocia per la seconda volta e lo punisce ancora una volta, ancora più duramente. Una tripletta che aggiorna continuamente i suoi numeri stratosferici.   

Suarez 6,5 – E’ Messi a salire agli onori della cronaca ma il lavoro dell’Uruguaiano è meraviglioso. Non è solo un magnifico ‘animale’ d’area di rigore ma è anche un perfetto uomo squadra capace di creare spazi e asssitere i compagni.  

Neymar 6 – Il gol arriva solo nel finale dopo che ha sbagliato un brutto rigore. Punta continuamente gli avversari lasciando il palcoscenico ad altri. 

All. Luis Enrique 6,5 – Come Allegri prima, Montella poi passando per Spalletti anche Luis Enrique fa il giro palla difensivo con una difesa a tre. Fondamentale la versatilità di Mascherano. Gestisce molto bene l’emergenza infortuni, ottenendo buona risposte dai subentranti.  

 

MANCHESTER CITY

Bravo 5 – Clamorosa l’ingenuità che porta all’espulsione. L’eccessiva fiducia nei propri piedi lo portano a giocare fuori dalla porta come piace a Guardiola ma stasera paga dazio. Dal 55’  

Zabaleta 5,5 – Gioca una gara sottotono nonostante davanti a lui non ci sia il miglior Neymar ma il sole nome del brasiliano lo fanno stare in guardia. Dal 57’ Clichy 5 – Entra con la partita ormai compromessa e non riesce ad arginare Neymar.  

Otamendi 6 – Insieme a Stones regge bene la forza d’urto di quei tre anche se sul gol di Messi poteva essere più attento.

Stones 6 – Partita di sostanza che conferma la bontà del suo acquisto strapagato, per sua sfortuna davanti c’è il tridente più forte del mondo ma supera l’esame.

Kolarov 5 – Troppo basso non attacca mai la profondità. Il fallo da rigore fa capire le difficoltà del serbo.

Fernandinho 5,5 – E’ un punto fermo del City targato Guardiola ma è sfortunato sul gol di Messi scivolando nel momento decisivo. Troppo falloso e confusionario.

Gundogan 5,5 – Qualche buona giocata, Ter Stegen gli nega il gol ma quando il Barcellona dilaga lui non ne azzecca più una. Dal 79’ Aguero s.v.

Sterling 6 – Spinge tanto sulla sinistra e fa espellere Mathieu grazie alla sua velocità. Poco incisivo sotto porta, doveva fare di più.  

David Silva 5 – Si è visto pochissimo. La sua classe non viene mai messa a servizio della squadra e si nasconde molto. Si fa ricordare solo per il fallo che ‘elimina’ Piqué.  

Nolito 5,5 – Poco cercato, prova a farsi sentire dalla sua parte ma il City va in difficoltà subito e a parte qualche acuto non incide. Dal 57’ Caballero 6 – Bravo ad opporsi a Neymar sul rigore ma è costretto anche a subire tre reti senza opporsi.  

De Bruyne 5 – Perde il pallone sanguinoso che porta al gol del Barcellona che spacca la partita. Prova a pungere con un diagonale velenoso ma Ter Stegen si oppone. Troppo poco e troppo timido.

All. Guardiola 4,5 – Messi da avversario è un incubo. 5 gol in due partite ma questa volta ci mette anche del suo lasciando in panchina Aguero e puntando tutto su un gioco speculare ma questo City non è ancora una sua creatura e al Camp Nou concedere campo è un errore imperdonabile. Quello che fa più specie è che proprio lui dovrebbe essere il primo a saperlo.  

 

Arbitro: Mazic 5,5 – Nella prima mezz’ora lascia molto correre e a farne le spese è Piqué per un fallo di Silva ammonito con colpevole ritardo. Per colpa sua la gara aumenta lo scontro agonistico ed è costretto ad esibire cartellini. Giuste le espulsioni di Bravo e Mathieu.

 

TABELLINO

 

BARCELLONA-MANCHESTER CITY 4-0

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Mascherano, Piqué (dal 39’ Mathieu), Umtiti, Jordi Alba (dal 10’ Digne); Rakitic, Busquets, Iniesta (dal 79’ Gomes); Messi, Suarez, Neymar. A disp.: Masip Lopez, Rafinha, Alcacer, Arda Turan. All. Luis Enrique.

Manchester City (4-2-3-1): Bravo; Zabaleta (dal 57’ Clichy), Stones, Otamendi, Kolarov; Fernandinho, Gundogan (dal 79’ Aguero); Sterling, David Silva, Nolito (dal 57’ Caballero); De Bruyne. A disp.: Fernando, Navas, Sane, Maffeo. All. Guardiola.

 

Arbitro: Mazic (SER)

 

Marcatori: 17’, 61’, 69’ Messi (B), 89’ Neymar (B)

 

Ammoniti: 29’ Silva (M), 40’ Fernandinho (M), 71’, 74’ Mathieu (B)

 

Espulsi: 53’ Bravo (M), 74’ Mathieu (B)

 

Note: 86’ Neymar si fa parare rigore da Caballero

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)

    Champions league   Juventus  
    Juventus, Mandzukic ai tifosi: "Meritano la Champions League"
    Juventus, Mandzukic ai tifosi: "Meritano la Champions League"
    Il croato: "Abbiamo avuto una stagione incredibile"
    Champions league   Juventus  
    Juventus-Real Madrid, Allegri: "Ci riproveremo l'anno prossimo"
    Juventus-Real Madrid, Allegri: "Ci riproveremo l'anno prossimo"
    Il tecnico bianconero ribadisce l'intenzione di restare a Torino
    Champions league   Juventus   Spagna
    Champions League Juventus-Real Madrid 1-4: Ronaldo show per la 12esima
    Champions League Juventus-Real Madrid 1-4: Ronaldo show per la 12esima
    Una doppietta dell'attaccante portoghese permette alla squadra di Zidane di laurearsi campione d'Europa
    Champions league   Juventus  
    Juventus-Real, ESCLUSIVO Oddenino: "Finale equilibrata. Dybala..."
    Juventus-Real, ESCLUSIVO Oddenino: "Finale equilibrata. Dybala..."
    Intervista al giornalista de 'La Stampa' alla vigilia della finale di Champions League
    Champions league   Real Madrid   Juventus
    Real Madrid, Zidane: "Bianconero nel cuore. Il recupero di Bale..."
    Real Madrid, Zidane: "Bianconero nel cuore. Il recupero di Bale..."
    Il tecnico ha commentato l'accesso in finale di Champions League
    Champions league  
    Champions, Atletico-Real 2-1: 'Blancos' in finale con la Juventus!
    Champions, Atletico-Real 2-1: 'Blancos' in finale con la Juventus!
    Non basta una prestazione tutto cuore dei 'Colchoneros': Zidane vola a Cardiff
    Champions league   Juventus   Monaco
    Juventus-Monaco: probabili formazioni, mercato e dove vederla in Tv
    Juventus-Monaco: probabili formazioni, mercato e dove vederla in Tv
    Le ultime sulla semifinale di Champions League