Breaking News
© Getty Images

Inter, Mancini: "Juve avanti anni luce. Con Touré e Ibra..."

L'ex tecnico nerazzurro racconta l'esperienza ormai conclusa e non solo

INTER MANCINI TOURE' IBRA TOTTI / ROMA - Il suo ritorno all'Inter, sostituendo in corsa Mazzarri, aveva esaltato la piazza.
I tifosi rivedevano infatti in Mancini la speranza di tornare a vincere.
Alla guida dei nerazzurri sarebbe tornato uno di loro ma, dal calciomercato al campo, qualcosa è andato storto.
Ecco come racconta il suo ritorno e commenta le ultime news Inter, Roberto Mancini, intervistato dal 'Corriere dello Sport': "Non voglio dire d'aver fatto male ad accettare.
Era una sfida importante e sono certo di non aver sbagliato a tornare a Milano.
La missione purtroppo non si è conclusa ma resta un'esperienza positiva.
Oggi esiste una squadra base che prima non c'era, dunque sono stati fatti dei passi avanti.
Mi spiace però non aver terminato il lavoro, come la prima volta".

DIVORZIO - "Alla fine ci siamo stretti la mano da amici.
I rapporti restano buoni con l'Inter e non ho motivo per avevre raconri.
Penso sia lo stesso per loro.
Non siamo riusciti ad imboccare la strada per raggiungere gli obiettivi che l'Inter deve sempre avere: scudetto e Champions.
Resterò un tifoso nerazzurro ovviamente".

PREPARAZIONE MAL GESTITA - "Tutte sciocchezza.
Gullit è stato l'ultimo a tirarmi inballo.
Da giocatore era invidioso e lo è anche ora da disoccupato.
Cosa ne sa per parlare del lavoro di un collega? All'Inter hanno i dati del lavoro fatto.
Ho uno staff di professionisti e nessuno può permettersi di denigrare il nostro piano.
Non esiste una squadra pronta il 20 agosto.
Servono sei o sette giornate.
Questo vale per tutti".

CAMBIARE - "Forse cambierei il mese di gennaio del black out totale.
Se qualche sconfitta fosse diventata un pareggio, forse il preliminare di Champions l'avremmo giocato noi, non la Roma".

YAYA TOURE' - "Yaya era da sempre tra i miei obiettivi.
Avevamo quasi chiuso l'acquisto con Thohir un anno fa, poi preferì non tradire il City.
E' uno di quei giocatori, come Ibrahimovic, che fanno la differenza.
L'esito di un campionato possono spostarlo da soli, come Messi e Ronaldo.
Se un club italiano avesse preso Touré o Ibra, nonostante la Juventus sia oggi di un altro pianeta, o magari i due insieme, avrebbe lottato per il titolo.
Parlo di Napoli, Milan, Roma e Fiorentina.
Non solo dell'Inter".

SCUDETTO - "Direi che è solo per la Juventus.
Higuain fa la differenza.
Non segnerà 36 gol come a Napoli, però è un colpo che crea il vuoto alle spalle.
I bianconeri sono avanti anni luce come società, con uno stadio di proprietà.
Dopo cinque titoli, voglio vedere quanti ancora ne vincerà.
Può battere ogni record".

DIETRO LA JUVE - "Napoli, Roma, inter e Milan, con Fiorentina e Lazio che ossono creare problemi in gara secca.
De Laurentiis ha investito i 90 milioni di Higuain su talenti importanti.
Ne raccoglierà i frutti col tempo".

TOTTI - "E' un giocatore fantastico, in cui spesso mi sono riconosciuto.
Ha avuto un gran coraggio a continuare.
Alla sua età, io ero già in panchina da molto tempo.
Il mio rimpianto è non averlo mai allenato.
Mi sarei diventito moltissimo, soprattutto in partitella".

RIPARTIRE - "Aspetto un progetto serio.
Non ho fretta.
Italia o estero? Nessuna preclusione.
La Premier però resta il top".

ITALIA - "Ventura è stato intelligente.
Ha lavorato sulla base di Conte e ha messo inmoto la macchina.
Nel bienno potrà sfruttare talenti emergenti come Verratti, Insigne, Immobile, Baselli e Bernardeschi.
E' un maestro di calcio".

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)

    Serie A   Inter   Bologna
    Bologna-Inter, Spalletti: "Troppo lenti. E' mancata la qualità"
    Bologna-Inter, Spalletti: "Troppo lenti. E' mancata la qualità"
    Il tecnico dei nerazzurri ha parlato al termine del match del 'Dall'Ara'
    Serie A   Inter   Bologna
    Serie A, Bologna-Inter 1-1: Verdi show! Icardi lo riprende
    Serie A, Bologna-Inter 1-1: Verdi show! Icardi lo riprende
    I nerazzurri stoppati dalla squadra di Donadoni, protagonista di un'ottima partita
    Serie A   Crotone   Inter
    Serie A, Crotone-Inter 0-2: Handanovic salva, Skriniar sblocca
    Serie A, Crotone-Inter 0-2: Handanovic salva, Skriniar sblocca
    Oltre ottanta minuti di sofferenza, poi la rete decisiva del difensore e il raddoppio di Perisic
    Serie A   Inter  
    Crotone-Inter, Spalletti: "C'è confine tra fiducia e presunzione"
    Crotone-Inter, Spalletti: "C'è confine tra fiducia e presunzione"
    Le parole del tecnico alla vigilia della sfida ai Pitagorici
    Serie A   Inter   Crotone
    Crotone-Inter, le probabili formazioni e dove vedere la sfida in tv
    Crotone-Inter, le probabili formazioni e dove vedere la sfida in tv
    I nerazzurri in campo domani allo Scida per cercare di mantenere la vetta della Serie A
    Serie A   Inter   Spal
    Inter-Spal, Domenichini: "Vittoria meritata, punti pesanti"
    Inter-Spal, Domenichini: "Vittoria meritata, punti pesanti"
    Il secondo allenatore ha parlato al posto di Spalletti, rimasto senza voce
    Serie A   Inter   Spal
    Inter-Spal, Spalletti: "Perisic chiave. Gioca Gagliardini. Europa..."
    Inter-Spal, Spalletti: "Perisic chiave. Gioca Gagliardini. Europa..."
    Il tecnico dei nerazzurri è intervenuto in conferenza stampa prima della sfida contro gli emiliani