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  • Napoli, Sportiello: "Stima reciproca con Giuntoli. Non temo la porta di una 'big'"
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Napoli, Sportiello: "Stima reciproca con Giuntoli. Non temo la porta di una 'big'"

Il portiere dell'Atalanta, nel mirino degli azzurri, si racconta

CALCIOMERCATO NAPOLI SPORTIELLO GIUNTOLI / NAPOLI - In vista del prossimo calciomercato, il Napoli dovrà risolvere la questione portieri.
Rafael sembra destinato a partire, così come Gabriel a tornare al Milan.
Sepe sembra aver ormai chiuso i rapporti con la Fiorentina e il suo futuro resta in bilico.
Intanto Giuntoli guarda ad altri giovani portieri per il mercato Napoli, come Sportiello, intervistato da 'La Gazzetta dello Sport': "Sono nato portiere.
Amavo tuffarmi  e saltare, anche se da bambino ero il più alto, dunque mi misero in porta.
Non pensavo in così poco tempo d'arrivare a certi livelli ma la mia carriera non è ancora iniziata".

SERIE D - "In Primavera manca l'assillo dei tre punti.
In serie D è tutto diverso, ti ritrovi con gente adulta, che gioca per lavoro e ci deve mantenere la famglia.
E' più dura ma ti svegli prima".

RIGORI - "Continuavo a ripetermi che non ne prendevo uno.
C'è gente che calcia i rigori da mestro.
Ti guardano fino all'ultimo istante e poi la piazzano dove vogliono.
In serie A ne ho visti meno così.
E' qualcosa che hai dentro e io da piccolo li paravo.
Poi lo studio della gara è qualcosa che fa anche il portiere.
Infine conta la fortuna".

HIGUAIN - "Non credo stia pensando a me.
Magari non sa neanche chi sono (ride ndr).
Dal mio punto di vista, io affronto tutti come se fossero Higuain, dando il 100%".

NAPOLI - "So della stima di Giuntoli ed è reciprova.
Non so se sarò un osservato speciale.
Io penso a giocare e non avrò paura, un giorno, di difendere la porta di una big".

PRESSIONE - "Non mi piace esasperare gli interventi che faccio.
In un ruolo come il mio non puoi permetterti d'esaltarti o abbatterti.
Dopo una grande parata, basta una palla sporca".

EURO 2016 - "Ricordo quello del 2012, lo guardavo al bar a Riccione.
Ci credo.
Se Conte chiama, vado al volo.
Vestire i colori della Nazionale è un enorme orgoglio".

L.I.

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