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Betis Siviglia, ESCLUSIVO Pezzella: "Italia, sarebbe un onore"

Calciomercato.it ha intervistato in esclusiva il 25enne difensore argentino dei 'Los Beticos'

CALCIOMERCATO ESCLUSIVO PEZZELLA - Alla sua seconda stagione al Betis Siviglia (squadra dove è approdato nel 2015, come vi avevamo anticipato), German Pezzella è divenuta ormai una pedina fondamentale nello scacchiere tattico della compagine andalusa.
Seguito in passato da Inter, Lazio, Roma e Torino, il difensore argentino ha origini italiane ed è in possesso del passaporto nostrano.
Intervistato in esclusiva da Calciomercato.it, l'ex River Plate ha parlato anche del suo rapporto con il 'BelPaese'.

Esclusivo Pezzella: "Messi indecifrabile.
Italia? Un privilegio"

"In Spagna ho marcato molti grandi giocatori, ma il più difficile è stato sicuramente Messi, perché è indecifrabile e ha qualcosa in più rispetto a tutti gli altri, anche se c'è sempre il supporto di una grande squadra alle spalle".
A proposito di Barcellona, impossibile non commentare il pazzesco 6-1 di ieri sera.
"Non l'ho potuta vedere tutta live perché eravamo in viaggio, ma è stata una cosa incredibile.
Qui in Spagna sono tutti impazziti.
Forse il Psg si è concentrato troppo su Messi e ha lasciato troppi spazi ad altri grandi giocatori come Neymar
".
Grazie al passaporto italiano, Pezzella può rientrare nel novero degli oriundi convocabili da Ventura.
"Sono molto legato alle mie radici italiane -prosegue in esclusiva a 'Calciomercato.it' - ma il mio primo obiettivo resta la nazionale argentina.
Sarebbe ovviamente un onore e non chiuderei assolutamente la porta
".

Esclusivo Pezzella: "Serie A? Vedremo"

Interrogato sull'eventuale approdo in Italia, German Pezzella ha dichiarato: "Dopo i primi mesi di adattamento ad una nuova vita, mi sono subito trovato bene a Siviglia, una città davvero bella.
Speriamo di trovare quella regolarità di risultati che ci manca da un bel po'.
Se mi cercasse una squadra italiana, per me sarebbe un privilegio.
Da piccolo guardavo sempre la Serie A in Tv.
È un grande campionato, con squadre storiche.
Io devo continuare a lavorare sodo e a crescere, vedremo se un giorno riuscirò a giocare lì
.
Mio fratello Bruno gioca nell'Akragas ed è stato accolto molto bene.
Quando sono andato a trovarlo, mi ha colpito molto tutto l'ambiente".
Chissà che la prossima estate non possa tornare di moda proprio per il calciomercato Serie A.

 

 

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