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  • VIDEO - CALCIOMERCATO 2017, TUTTI I VOTI DI CM.IT ai club di serie A
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VIDEO - CALCIOMERCATO 2017, TUTTI I VOTI DI CM.IT ai club di serie A

L'Inter regina, deludono Roma e Lazio

CALCIOMERCATO SERIE A / Inter regina davanti alla Juventus.
La sessione di gennaio di mercato incorona i nerazzurri grazie all'acquisto di Gagliardini.
Delude la Lazio, rimandata la Roma, bocciati Crotone e Palermo, anche se i calabresi hanno provato fino all'ultimo a rinforzare la rosa di Nicola con un attaccante più pronto rispetto allo sconosciuto Kotnik.
Ecco i voti di Calciomercato.it alle 20 squadre di Serie A.

Le pagelle di Calciomercato.it per la sessione invernale 

Atalanta 6,5 - Caldara, Gagliardini e l'imminente cessione di Kessie (c'è l'accordo con la Roma, anche se l'agente del calciatore parla ancora con il Chelsea) rimpingueranno le casse per circa 70 milioni.
Un bottino da record per il presidente Percassi, che però non viene festeggiato allo stesso modo da Gasperini. In entrata, il centrocampista 22enne dell'Inter è stato infatti sostituito con Cristante, mentre il terzino Hateboer si presenta come una scommessa.
Bologna 6 - Donsah è rimasto perché non si è innescato il giro dei centrocampisti; Floccari è andato in serie B.
Un mese quasi di ferie per il ds Bigon.
Cagliari 6 - Inevitabile l'addio di Storari per motivi ambientali.
La novità è invece Miangue: è stato direttamente Nainggolan a consigliare il suo ex club al giovane belga.
Chievo 6 - Una società che non ha bisogno di vendere si può permettere di respingere gli assalti cinesi per Birsa e quelli del Torino per  Castro.
Una rarità da premiare.
Crotone 5 - L'amara e lunga collezione di no (Biabiany, Cassano, Maxi Lopez, Nené) testimonia comunque la  volontà di provare a rinforzarsi in attacco.
 Kotnik si è proposto allo scadere delle operazioni, e alla fine è stato il ds Ursino a dire sì.
Empoli 6 - Saponara è stato sostituito con El Kaddouri.
Un cambio in linea con la classifica e le ambizioni della formazione toscana. 
Fiorentina 6.5 - La permanenza di Kalinic più l'innesto di Saponara.
La società viola esce rinforzata da questa sessione.
Genoa 5 - L'ennesima rivoluzione, un'altra sessione di ricambi, cessioni illustri (Rincon, Pavoletti, Ocampos) e incassi rimpiazzati da scommesse.
Preziosi festeggia, mentre Juric dovrà fare i conti con una formazione indebolita più del previsto.
Peccato per l'acquisto sfumato del giovane centrocampista Lorenzo Callegari: è mancato l'accordo sulla formula del trasferimento. 

INTER 7 - La regina del calciomercato: Gagliardini è stato l'acquisto più caro e importante come impatto immediato.
In uscita, hanno poi salutato quasi tutti gli esuberi (Ranocchia, Gnoukouri, Yao, Miangue). E' rimasto Biabiany: il suo rifiuto al Chelsea rimarrà un mistero.

Juventus 6 - Una società ambiziosa che punta alla vittoria della prossima Champions non si dovrebbe fermare al solo innesto di Rincon.
Gli acquisti di Caldara ed Orsolini premiano invece ancora  una volta la green-line bianconera.
Lazio 5 - Lotito chiedeva ben 8-10 milioni per Djordjevic ma sperava di prendere a prezzo di saldo i bersagli invidividuati (leggi El Ghazi e Paloschi).
Impossibile a queste condizioni rinforzare la squadra.
E Kishna non è stato numericamente sostituito. 
Milan 6 - Ocampos e Deulofeu e Niang in uscita.
Il Milan si rinforza tecnicamente, ma dopo il ko di Bonaventura l'ad Galliani non si sarebbe dovuto fermare ai no del Napoli per Giaccherini e Cagliari per Di Gennaro. 
Napoli 6 - Pavoletti è sicuramente più funzionale di Gabbiadini.
Ma, considerando il fattore età, la perdita dell'attaccante bergamasco potrebbe scatenare in futuro qualche rimpianto in più. 

PALERMO 4,5 - Solo cessioni ed entrate economiche, ma con le partenze di Hiljemark e Quaison Diego Lopez si ritrova una squadra meno esperta.
La cornice è chiara: Zamparini, prima dei tifosi, ha messo da parte l'obiettivo salvezza.

Pescara 6 - Tanti, troppi arrivi di giocatori a fine carriera come Gilardino, Bovo, Muntari e Stendardo.
Tuttavia, è pur sempre un tentativo per rimanere ancorati alla zona speranze.
Roma 5.5 - Un mercato in salita, costantemente mutevole (vuoi per gli obiettivi sfumati e/o per le richieste di Spalletti) e senza disponibilità economiche.
Il ds Massara ha trattato una ventina (se non di più) giocatori tra attaccanti esterni e centrocampisti, concludendo la sessione con l'innesto del solo Grenier.
Una scommessa rileggendo il suo minutaggio dell'ultimo periodo, un innesto funzionale ripensando ai dossier dei diversi club preparati sul duttile francese.
Il dietrofront di Gerson è un brutto colpo per le casse giallorosse; l'innesto di Kessie (con l'Atalanta c'è un accordo di massima, manca quello con il giocatore) il colpo da festeggiare per la prossima stagione se verrà perfezionato.
I rientri di Salah e Florenzi sono vicini, ma senza un reale vice-Dzeko Spalletti rischia di trovarsi un problema da non sottovalutare.
Sampdoria 6 - L'esplosione di Schick ha convinto Ferrero a mollare la presa su Paloschi.
Una strategia mirata alla valorizzazione del bomber ceco: il suo valore è già arrivato a quota 10 milioni.
Pereira è stato sostituito da Bereszinski e Simic.
Sassuolo 6 - Sono rimasti Defrel ed Acerbi: l'ennesima conferma della forza di Squinzi e della necessità del club di concludere la stagione con tutti i big, sebbene siano sfumati quasi tutti gli obiettivi.
Torino 5.5 - Mihajlovic ha chiesto a gran voce un centrocampista in più che non è arrivato.
Iturbe, invece, è stato voluto direttamente dal tecnico serbo, che spera ancora di vincere la sua scommessa con l'ex giallorosso.
Udinese 6 - C'è Gnoukouri con Lasagna prenotato per l'estate.
Ritocchi in prospettiva.

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