Breaking News
  • IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Gomez immarcabile, Frey strapazzato
© Getty Images

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Gomez immarcabile, Frey strapazzato

Top e Flop della 19a giornata secondo i voti dei nostri inviati

PAGELLONE, GOMEZ FREY  / MILANO – Come Roma e Napoli anche la Juventus riparte col piede giusto dopo la sosta natalizia e nel posticipo contro il Bologna porta a casa i primi 3 punti del 2017.
Un 3-0 casalingo nel segno di Gonzalo Higuain che firma una doppietta e si conferma arma letale in area di rigore.
Grande protagonista di giornata (come e più di Higuain) un altro argentino, “El Papu” Gomez, capitano e leader dell’Atalanta bella e vincente di Gasperini.  Gomez, spietato sotto porta e imprevedibile nei movimenti, regala un pomeriggio da incubo a Frey e Dainelli del Chievo, mai capaci di contrastare adeguatamente le sortite offensive atalantine.
Immobile e Perisic con furore agonistico e gol pesanti danno forza e sostanza alle ambizioni europee di Lazio e Inter.

 

TOP

5.Tonelli (Napoli) – Esordio difficile da dimenticare per l’ex Empoli, che durante la gara sembra sentire il peso della responsabilità per poi liberarsi in pieno recupero quando firma il sorpasso sulla Samp e fa esplodere il San Paolo.
Eroe.
VOTO 7

4.Immobile (Lazio) – L’attaccante di Inzaghi ritrova il feeling con il gol al termine di una prestazione convincente e degna del suo brillante inizio di stagione.
Tanto lavoro su tutto il fronte offensivo e se il gol arriva soltanto all’89esimo è solo merito di Festa che para tutto il possibile per poi arrendersi solo alla fine.
Affamato.
VOTO 7

3.Perisic (Inter) – Grande lavoro con e senza palla per il croato, che da vero leader trascina i suoi al successo in un pomeriggio che non era iniziato nel migliore dei modi per l’11 di Pioli.
E’ lui a firmare il pari di precisione sul finire di una prima frazione a forti tinte bianconere.
Un gol che anticipa il cambio di rotta della ripresa, dove l’Udinese cede metri preziosi all’Inter e, a 3 minuti dal 90esimo, ancora Perisic di testa trova il gol vittoria che scaccia le perplessità iniziali.
Furia.
VOTO 8

2.Higuain (Juventus) – Impiega appena sette minuti per rompere gli equilibri e permettere alla Juventus di scacciare i fantasmi della Supercoppa pre-natalizia.
Il Pipita come sempre vive per il gol ma non si tira indietro anche quando c’è da sacrificarsi e cercare l’intesa con i compagni.
Quella con Pjanic e Dybala si accende a sprazzi ma lascia intravedere potenzialità importanti.
Nella ripresa chiude i conti di testa confermandosi bomber insaziabile.
Sentenza.
VOTO 8

1.Gomez (Atalanta) – Show del capitano nerazzurro che in campo fa ciò che vuole col pallone tra i piedi.
La difesa del Chievo sbanda paurosamente fin dalle prime battute, quando “El Papu” è devastante sotto porta e regala ai suoi addirittura il doppio vantaggio in appena 23 minuti.
Il numero 10 atalantino è il fulcro del gioco di Gasperini e smette di seminare il panico dalle parti di Sorrentino solo nei minuti finali quando lascia il campo da eroe.
Straripante.
VOTO 8

 

 

FLOP

5.Jorginho (Napoli) – Poco lucido, si lascia travolgere dal ritmo degli avversari senza trovare le giuste contromisure.
Proprio lui che dovrebbe assicurare fosforo e geometrie, rimane senza idee e senza fiato molto presto agevolando la decisione di Sarri che cambia modulo inserendo al suo posto Gabbiadini.
Spento.
VOTO 4,5

4.Oikonomou (Bologna) – Passi per il duello perso con Higuain in occasione dell’1-0 juventino, ma il fallo su Sturaro in area che permette a Dybala di raddoppiare è un’ingenuità imperdonabile.
Un’entrata sconsiderata che spiana la strada alla formazione di Allegri.
Macchinoso.
VOTO 4,5

3.Cionek (Palermo) – Mancano poco più di 10 minuti al novantesimo quando il difensore rosanero rovina tutto atterrando Maccarone in area di rigore.
Un intervento sciagurato che condanna i suoi all’ennesimo ko di una stagione fin qui avara di soddisfazioni.
Annebbiato.
VOTO 4,5

2.Dainelli (Chievo) – Nel tentativo di spezzare il monologo atalantino ricorre all’esperienza ma ogni sforzo risulta vano, soprattutto quando a centrocampo viene a mancare un filtro efficace.
Gli attaccanti di Gasperini sbucano da tutte le direzioni e la resa diventa inevitabile col passare dei minuti.
Accerchiato.
VOTO 4

1.Frey (Chievo) – Messo sotto pressione in particolar modo dal duo Gomez-Spinazzola, ne esce sconfitto senza attenuanti con il fallo tattico che diventa l’unica arma in grado di interrompere l’arrembante manovra atalantina.
Gli avversari sono imprevedibili ed il difensore clivense non riesce praticamente mai ad anticiparne le intenzioni.
Sfiancato.
VOTO 4

Articoli Correlati

In evidenza  
Mercato, allenatori disoccupati: non solo Luis Enrique. Ecco chi sono
Mercato, allenatori disoccupati: non solo Luis Enrique. Ecco chi sono
Dal record negativo di De Boer al desiderio di tornare di Malesani, fino ai grandi nomi come Luis Enrique, Moyes e Sousa
In evidenza   Genoa  
Serie A, Giudice Sportivo: stangata Pinilla, cinque giornate di squalifica!
Serie A, Giudice Sportivo: stangata Pinilla, cinque giornate di squalifica!
Severa la punizione per l'attaccante cileno del Genoa
In evidenza   Juventus   Sampdoria
Sampdoria-Juventus, Allegri: "Non pensiamo al Barcellona, campionato primo obiettivo! Chiellini out"
Sampdoria-Juventus, Allegri: "Non pensiamo al Barcellona, campionato primo obiettivo! Chiellini out"
Le dichiarazioni della vigilia dell'allenatore della 'Vecchia Signora'
In evidenza   Atalanta   Udinese
Serie A, le probabili formazioni della 27esima giornata
Serie A, le probabili formazioni della 27esima giornata
Ecco i possibili schieramenti secondo gli inviati di Calciomercato.it
In evidenza   Lazio   Milan
Lazio-Milan, le ultime sulle formazioni: Inzaghi sorprende
Lazio-Milan, le ultime sulle formazioni: Inzaghi sorprende
I biancocelesti lanciano Keita dal primo minuto, fuori Lulic
In evidenza   Milan   Napoli
Milan-Napoli, Montella: "Hanno budget superiore, da Champions. Reina furbo"
Milan-Napoli, Montella: "Hanno budget superiore, da Champions. Reina furbo"
Ecco le parole del tecnico rossonero alla vigilia del grande match