Breaking News
© Getty Images

Inter, Juan Jesus: "Non è solo colpa di Mazzarri. Felice di non dover marcare Inzaghi al derby"

Il difensore nerazzurro suona la carica in vista della sfida di domenica con i rossoneri

INTER JUAN JESUS MAZZARRI FUTURO DERBY / MILANO - L'Inter cambia.
Via Mazzarri, dentro Mancini.
Resta la squadra, con un Juan Jesus sempre più carico che si concede ai microfoni di 'Tuttosport' e fa il punto sulle news Inter provando a spiegare l'avvio altalenante dei nerazzurri che ha portato all'esonero del mister di San Vincenzo: "La colpa non è solo di Mazzarri, ma anche della squadra e della società.
La gente se l'è presa con lui perché era l'allenatore, ma se avessimo fatto bene il nostro lavoro sarebbe ancora qui oggi".

FISCHI - "Capisco che i nostri tifosi erano abituati a vincere tutto e quindi comprendo la loro delusione, ma durante la partita devono aiutarci.
Contro il Saint-Etienne sembrava di stare in Francia.
La curva ha sempre sostenuto tutti, dal campo sento che i fischi arrivano dalla tribuna dietro la panchina".

DERBY - "Sono contento di non dover marcare Inzaghi.
Al Milan toglierei Menez, perché è veloce e molto agile.
Se segno, visto che si avvicina il Natale, faccio duecento regali ai bambini bisognosi.
Se vinciamo li superiamo in classifica.
Siamo ancora vicini al terzo posto: l'Inter non può non puntare al ritorno in Champions".

AVVERSARI - "Sono veloce, ma soffro un po' quelli più piccoli di me.
Ho avuto difficoltà con Biabiany ed il 'Papu' Gomez, ma me la sono cavata con Cavani, Higuain, Balotelli e anche con Okaka, che tutti elogiano, ma non mi ha dato problemi.
Ibarbo? Col Cagliari non c'eravamo con la testa.
E' forte, ma l'abbiamo fatto diventare Cristiano Ronaldo".

PALACIO - "Se fai sempre gol sei un mito, se sei in difficoltà ti danno tutti contro.
Si è fatto male, ha giocato un buon Mondiale ed è tornato con la caviglia dolorante.
Ora sta recuperando ed il derby può essere la partita giusta per sbloccarsi".

FUTURO - "Ho detto che mi piacerebbe ripercorrere la carriera di Zanetti.
E' impegnativo, ho 23 anni, ma non so nemmeno quando scade il mio contratto perché a Milano sono felice, non penso al calciomercato. Devo pensare al presente e lavorare per l'Inter.
Se poi mi vorranno di più è una decisione che spetta alla società".

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)

    Serie A   Inter   Bologna
    Bologna-Inter, Spalletti: "Troppo lenti. E' mancata la qualità"
    Bologna-Inter, Spalletti: "Troppo lenti. E' mancata la qualità"
    Il tecnico dei nerazzurri ha parlato al termine del match del 'Dall'Ara'
    Serie A   Inter   Bologna
    Serie A, Bologna-Inter 1-1: Verdi show! Icardi lo riprende
    Serie A, Bologna-Inter 1-1: Verdi show! Icardi lo riprende
    I nerazzurri stoppati dalla squadra di Donadoni, protagonista di un'ottima partita
    Serie A   Crotone   Inter
    Serie A, Crotone-Inter 0-2: Handanovic salva, Skriniar sblocca
    Serie A, Crotone-Inter 0-2: Handanovic salva, Skriniar sblocca
    Oltre ottanta minuti di sofferenza, poi la rete decisiva del difensore e il raddoppio di Perisic
    Serie A   Inter  
    Crotone-Inter, Spalletti: "C'è confine tra fiducia e presunzione"
    Crotone-Inter, Spalletti: "C'è confine tra fiducia e presunzione"
    Le parole del tecnico alla vigilia della sfida ai Pitagorici
    Serie A   Inter   Crotone
    Crotone-Inter, le probabili formazioni e dove vedere la sfida in tv
    Crotone-Inter, le probabili formazioni e dove vedere la sfida in tv
    I nerazzurri in campo domani allo Scida per cercare di mantenere la vetta della Serie A
    Serie A   Inter   Spal
    Inter-Spal, Domenichini: "Vittoria meritata, punti pesanti"
    Inter-Spal, Domenichini: "Vittoria meritata, punti pesanti"
    Il secondo allenatore ha parlato al posto di Spalletti, rimasto senza voce
    Serie A   Inter   Spal
    Inter-Spal, Spalletti: "Perisic chiave. Gioca Gagliardini. Europa..."
    Inter-Spal, Spalletti: "Perisic chiave. Gioca Gagliardini. Europa..."
    Il tecnico dei nerazzurri è intervenuto in conferenza stampa prima della sfida contro gli emiliani