Breaking News
© Getty Images

Inter, EDITORIALE: il futuro di Guarin e il silenzio di Mazzarri, facciamo chiarezza

Sono molti gli interrogativi sulla posizione del tecnico toscano che a marzo aveva avallato il rinnovo

INTER EDITORIALE GUARIN MAZZARRI/ MILANO - La telenovela Guarin va avanti ormai dalla scorsa sessione invernale di mercato e, nonostante il rinnovo firmato a marzo dal centrocampista colombiano, è tornata di moda già sul finire del campionato.
In questi mesi, il nome del calciatore dell'Inter è stato accostato a numerosissime squadra, ma l'unica vera trattativa è stata proprio quella che avrebbe dovuto portarlo  alla Juventus in cambio di Mirko Vucinic.

All'epoca, furono i tifosi nerazzurri ad insorgere facendo saltare una negoziazione di fatto già conclusa in ogni suo dettaglio, ma a distanza di qualche mese sono in molti a interrogarsi sul paradosso di un prolungamento contrattuale con cifre da top player - 2,8 milioni di euro più bonus facilmente raggiungibili fino a raggiungere i 3,3 milioni annui - firmato a marzo e la decisione di non contare più su Guarin dopo poche settimane.
A far discutere è soprattutto la posizione di Walter Mazzarri, visto che anche lui avallò quel rinnovo faraonico, salvo poi 'scaricare' l'ex giocatore del Porto, quasi a rinfacciargli il clamoroso errore di Livorno, che regalò ai labronici il gol del pari.  

Amburgo, Atletico Madrid, Juventus, Manchester United, MonacoNapoli, Siviglia, Tottenham Zenit, sono le squadre che in questi lunghi mesi si sono alternate come possibili destinazioni, o presunte tali, di Fredy. Voci diverse che avevano quasi sempre un minimo comun denominatore: la voglia del calciatore di lasciare l'Inter.
Nulla di più falso.
L'input ad un'eventuale separazione è arrivato in primis dallo staff tecnico, che ha eletto il colombiano come sacrificabile per ultimare il mercato in entrata, perché non ritenuto funzionale al progetto tecnico-tattico di Mazzarri, che invece non ha mai avuto il coraggio di chiarire la propria posizione in maniera ufficiale.
D'altronde, che senso avrebbe forzare la mano per la cessione dopo aver strappato un ingaggio monstre da uno dei club più blasonati d'Europa, rischiando di andare a prendere di meno da qualche altra parte? Una domanda che dovrebbero porsi in molti.

<==

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)

    Mercato   Inter  
    Calciomercato Inter, Spalletti: "Icardi? Clausola ai livelli di Isco"
    Calciomercato Inter, Spalletti: "Icardi? Clausola ai livelli di Isco"
    A breve il capitano nerazzurro potrebbe rinnovare il contratto
    Mercato   Inter  
    Calciomercato Inter, tris di nomi per la nuova 'regia'
    Calciomercato Inter, tris di nomi per la nuova 'regia'
    Thiago Maia, van de Beek, Ascacibar nel mirino del club nerazzurro
    Mercato   Inter  
    DIETRO LE QUINTE - Da Bonucci-Inter a Niang, i retroscena di mercato
    DIETRO LE QUINTE - Da Bonucci-Inter a Niang, i retroscena di mercato
    Diverse le trattative e operazioni saltate la scorsa estate
    Mercato   Inter  
    Calciomercato Inter, poker di nomi per il 'dopo Miranda'
    Calciomercato Inter, poker di nomi per il 'dopo Miranda'
    Josè Gimenez, Issa Diop, Andreas Christensen, Filip Benkovic gli obiettivi nerazzurri
    Mercato   Inter  
    Calciomercato Inter, nuovo contratto Icardi: cambia la clausola
    Calciomercato Inter, nuovo contratto Icardi: cambia la clausola
    In casa nerazzurra si lavora per blindare l'attaccante argentino
    Mercato   Inter  
    Calciomercato Inter, UFFICIALE: rinnova Perisic
    Calciomercato Inter, UFFICIALE: rinnova Perisic
    Il croato ha firmato fino al 2022 con i nerazzurri
    Mercato   Inter  
    Calciomercato Inter, Spalletti: "Squadra perfetta, ma ecco cosa manca"
    Calciomercato Inter, Spalletti: "Squadra perfetta, ma ecco cosa manca"
    L'allenatore toscano traccia un bilancio del mercato nerazzurro